<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750</id><updated>2012-01-28T05:22:56.049+01:00</updated><category term='FIGGI DE ZENA'/><title type='text'>Metrogenova BLOG</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>250</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-2246319143250183858</id><published>2010-01-12T09:18:00.004+01:00</published><updated>2010-01-13T10:46:35.713+01:00</updated><title type='text'>Project financing for dummies</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;project financing&lt;/span&gt; è una operazione di finanziamento a lungo termine, che consiste nell'utilizzo di una società neocostituita (cosiddetta SPC, Special Purpose Company) la quale serve a mantenere separati gli assets del progetto da quelli dei soggetti proponenti l'iniziativa d'investimento (i cosiddetti "promotori").&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La SPC viene finanziata sia da capitale equity (azioni), fornito generalmente dai promotori e non deve superare l'ammontare del 15-20%, il rimanente 80-85% da capitale di debito (obbligazioni) normalmente ottenuto da un pool di banche. In questo modo, attraverso l'imputazione di attività e passività alla SPC è possibile mantenere un controllo più stretto sull'andamento del progetto. È, inoltre, un modo per proteggere gli interessi dei soci promotori, i quali sono così "schermati" dall'eventuale fallimento del progetto stesso. Lo schema del Project Financing ha riscosso i maggiori successi per quei progetti per loro natura più complessi, quali la realizzazione di centrali elettriche o di nuove attività estrattive, dove alti sono i rischi ambientali, tecnici, politici ed economici. Anche i progetti di ricerca possono beneficiare di questo sistema di finanziamento, dato che i finanziatori in equity potranno garantirsi sulla proprietà della SPC, la quale detiene la titolarità su ogni risultato (brevetti o altro) del progetto di ricerca.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Italia possiamo parlare di una impostazione diversa da quella classica del Project financing. In altri termini mentre la impostazione classica incardina l'operazione di PF su una equa ripartizione del rischio tra il soggetto promotore (quota di equity o capitale di rischio) e le banche (quota di debt o prestito obbligazionario), in Italia il rischio viene prevalentemente assunto dal soggetto promotore. Questo spiega lo scarso successo in Italia del PF, nonostante la copiosa normativa che procedura la realizzazione delle opere pubbliche. La disciplina positiva del project financing è stata introdotta per la prima volta in Italia con la legge 11 novembre 1998 n. 415, cd. Legge Merloni-ter, con l'obiettivo di contenere la spesa pubblica e fornire una modalità alternativa alla Finanza d'impresa per la realizzazione di opere pubbliche, dove il finanziamento dell'opera con capitale privato è solo parziale. In pratica, la legge del 1998 prevedeva una concessione "speciale" per la costruzione e gestione di un'opera pubblica a favore del soggetto che la realizza su terreno di proprietà pubblica; il terreno viene dato in concessione d’uso oppure in diritto di superficie. In cambio del terreno e degli utili di gestione, il soggetto privato si accolla le spese di realizzazione. La norma del 1998 prevedeva anche che, nel caso in cui la gestione dell’opera fosse particolarmente onerosa, il Comune poteva contribuire alla sua realizzazione: detto contributo veniva concesso a fronte di un controllo da parte dell’Ente Pubblico sulle tariffe praticate all’utenza (con la riforma del 2002, questa clausola è stata abrogata, per cui di fatto le tariffe sono libere). Alla legge n. 415/1998 ha fatto seguito la legge 1º agosto 2002 n. 166 (cd. legge Merloni-quater), che ha ampliato il numero dei potenziali soggetti promotori (includendovi le Camere di commercio e le fondazioni bancarie ed ha abolito il limite temporale di durata della concessione. Le novità introdotte dalla successiva legge 18 aprile 2005 (cd. Legge comunitaria 2004) riguardano sostanzialmente il contenuto dell'avviso pubblico che le Amministrazioni committenti sono tenute a pubblicare per indicare quali opere possono realizzarsi con capitali privati. Nel 2004, infatti, il legislatore nazionale ha dovuto adeguarsi alle osservazioni formulate dalla Commissione europea nella procedura d'infrazione n. 2001/2182, con cui si contestavano all'Italia alcune difformità della legislazione nazionale con quella comunitaria in materia di appalti pubblici. Da ultimo, il Codice dei contratti pubblici (decreto legislativo n. 163 del 2006, in vigore dal 1º luglio 2006), ha riunito in un unico corpo le disposizioni sulla contrattazione pubblica e, negli articoli da 153 a 160 ha riscritto la disciplina nazionale del project financing, abrogando tutte le leggi precedenti. Tuttavia la sostanza della disciplina è rimasta pressoché identica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'individuazione delle varie fasi della procedura è frutto dell'opera di giuristi e della giurisprudenza soprattutto del Consiglio di Stato. In proposito, si segnalano, ex multis due pronunce, entrambe della V Sezione del Supremo Consesso amministrativo, che si occupano proprio dell'inquadramento giuridico dell'istituto in esame: una del 2004 ed un'altra del 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.comune.scandicci.fi.it/project_stazione_centro/project_fin.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 349px; height: 285px;" src="http://www.comune.scandicci.fi.it/project_stazione_centro/project_fin.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La procedura di project financing prevede in sintesi tre fasi: progettazione, costruzione e gestione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fase preliminare.&lt;/span&gt; Le Amministrazioni (statali e non statali) devono pubblicare periodicamente, in occasione della programmazione triennale, un avviso che indichi quali opere pubbliche programmate sono realizzabili con capitali privati, in quanto suscettibili di gestione economica. In questa fase, quindi, si evidenziano quali opere pubbliche potranno essere realizzate con risorse totalmente o parzialmente a carico dei promotori. Entro il 30 giugno di ogni anno, i soggetti «promotori» presentano alle amministrazioni aggiudicatrici proposte relative alla realizzazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità inseriti nella programmazione triennale, ovvero negli strumenti di programmazione formalmente approvati dall’amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente, tramite contratti di concessione. L'Amministrazione ha poi quattro mesi di tempo per effettuare una valutazione di fattibilità della proposta, tenendo conto della qualità dell'opera, dei tempi di realizzazione, e delle tariffe che applicherà il soggetto aggiudicatario per la gestione dell'opera stessa; la legge prevede anche il potere dell'Amministrazione di concordare col promotore modifiche alla proposta, per mantenere l'equilibrio economico-finanziario della programmazione triennale.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fase di gara. &lt;/span&gt;Una volta valutate le proposte pervenute e redatto il progetto definitivo, l'Amministrazione individua i soggetti competitori con il promotore attraverso una gara ad evidenza pubblica (normalmente trattasi di licitazione privata) per scegliere le due migliori offerte, ponendo a base d'asta il progetto presentato dal promotore ed esaminando tutte le offerte pervenute e comparandole con la proposta del promotore. Al termine di tale fase, l'Amministrazione intraprende una procedura negoziata tra il promotore e i due competitori risultati vincitori della gara; si giunge così alla scelta dell'aggiudicatario, secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Tuttavia, v'è da precisare che la legge n. 166/2002 ha riconosciuto in favore del soggetto promotore una sorta di diritto di prelazione sull'aggiudicazione della procedura: in pratica, se all'esito della procedura negoziata un soggetto competitore dovesse presentare un'offerta migliore di quella del promotore, quest'ultimo potrà sempre adeguare la propria proposta a quella (dell'altro soggetto) ritenuta più conveniente dall'Amministrazione, aggiudicandosi così in ogni caso il project financing.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fase di costruzione e gestione.&lt;/span&gt; Il bando di gara per l’affidamento di una concessione per project financing deve prevedere la facoltà dell’aggiudicatario della concessione di costituire una società di progetto in forma di società per azioni o a responsabilità limitata, anche consortile. La società di progetto, al di fuori di meccanismi di approvazione o autorizzazione, diventa a tutti gli effetti concessionaria, subentrando nel rapporto di concessione dell’aggiudicatario. Questa è una importante anomalia rispetto al PF classico. Nel PF classico, la società di progetto non ha un bilancio proprio, ma il suo bilancio deriva solo dai propri costi e dai cash flow del progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La durata della concessione deve remunerare la quota di capitale privato investita, dei canoni di concessione allo Stato, e di un'adeguata redditività. La proprietà dell'opera realizzata, di regola (ma non sempre) è dell'ente pubblico. La normativa in vigore prevede una separazione fra proprietà e gestione, ma la proprietà pubblica può essere successivamente privatizzata, in particolare attraverso la vendita allo stesso concessionario che già ne detiene la gestione. Ogni anno, il privato paga un canone di concessione (in percentuale sul fatturato) al proprietario dell'opera. Il tempo di concessione inizia a decorrere dalla data prevista nel progetto per la conclusione dei lavori. In caso di ritardi, si riduce il tempo di ripagamento (pay-back) dell'investimento e la probabilità di recupero dei costi e di ritorno economico. Ciò dovrebbe spingere il privato ad una stima plausibile di tempi e costi in fase progettuale (senza significativi ritocchi-moltiplicazioni successive) e a concludere poi i lavori nel rispetto degli oneri e delle scadenze calcolate. Scaduta la concessione, l'ente pubblico può assumere la gestione diretta dell'opera o indire un'altra gara d'appalto per rinnovare la concessione, oppure trasferire la proprietà al concessionario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra gli attori nel progetto si annoverano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; * Il promotore: colui che dà forma all'idea e la guida nel percorso di formulazione fino a diventare progetto. Vi possono essere anche più promotori (come avviene solitamente).&lt;br /&gt; * Il developer: il soggetto scelto tra i promotori che cura le analisi di primo livello sulla fattibilità del progetto. Egli predisporrà una pianificazione delle attività scandendo i tempi ed evidenziando le criticità e redigendo il budget dei costi di sviluppo.&lt;br /&gt; * Il finanziatore: è il consulente finanziario del progetto, che ha il compito di validare nei confronti degli investitori il business plan. Può avere il ruolo di advisor o affidarlo ad altri, egli dovrà organizzare l'intero pacchetto finanziario.&lt;br /&gt; * La società di progetto: alla quale viene assegnato il compito dell'esecuzione del progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un fattore di criticità è il mantenimento del budget in quanto i costi sono una delle cause più frequenti di insuccesso del project financing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(estratto da Wikipedia e riadattato nella forma)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-2246319143250183858?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/2246319143250183858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=2246319143250183858' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2246319143250183858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2246319143250183858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2010/01/project-financing-for-dummies.html' title='Project financing for dummies'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8992472490343491676</id><published>2009-12-21T17:25:00.002+01:00</published><updated>2009-12-21T17:54:34.763+01:00</updated><title type='text'>Eurotunnel, una vera unione europea</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Succede spesso che il freddo, il gelo, impedisca il normale svolgimento della vita quotidiana. Ne sanno qualcosa quei pendolari che, causa neve, hanno atteso ore ed ore l'arrivo del proprio treno a destinazione. Questa volta però i problemi si sono estesi ben oltre alle povere ferrovie italiane, andando a colpire uno dei tratti più noti e affascinanti della rete ferroviaria europea: il tunnel sotto la Manica. Infatti, causa il grande sbalzo termico tra l'area fuori dal tunnel e quella interna, 4 convogli avrebbero letteralmente visto fondere i propri sistemi elettronici bloccando di fatto la circolazione ed intrappolando oltre 2 mila passeggeri. Ma come funziona questa mastodontica opera?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta un tunnel ferroviario lungo 50 km che unisce il comune britannico di Cheriton, nel Kent, a quello francese di Coquelles, un borgo di circa 2 mila abitanti vicino a Calais, passando sotto il fondo del Canale della Manica. Il nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eurotunnel &lt;/span&gt;deriva invece dalla società nata per gestire lo stesso. L'intera opera consiste di tre gallerie parallele. Due sono gallerie ferroviarie di 7,6 metri di diametro distanziate circa 30 metri (A); tra le due vie è posta una galleria di servizio di 4,8 metri di diametro in cui circolano veicoli su gomma (B); da essa ogni 375 metri circa partono delle gallerie di intersezione con i due tunnel ferroviari (C). Il tunnel di servizio serve al doppio scopo di fornire accesso agli operai addetti alla manutenzione e di fornire una via di fuga sicura in caso di emergenza. I due tunnel ferroviari sono inoltre collegati direttamente ogni 250 metri da condotti per lo sfogo della pressione che passano sopra il tunnel di servizio senza unirsi ad esso (D); questi condotti servono a alleviare l'"effetto pistone" dovuto alla compressione dell'aria provocata dal transito del treno in corsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/bb/Eurotunnel_schema.svg/595px-Eurotunnel_schema.svg.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 325px; height: 130px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/bb/Eurotunnel_schema.svg/595px-Eurotunnel_schema.svg.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La storia.&lt;/span&gt; Nel 1957 viene costituito il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tunnel sous la Manche Study Group&lt;/span&gt;, che tre anni dopo suggerisce la realizzazione di due tunnel ferroviari principali ed una galleria di servizio. Il progetto viene avviato nel 1973, ma si interrompe due anni dopo per problemi finanziari dopo aver realizzato 250 metri di un tunnel di prova. L'idea del collegamento tra le sponde della Manica viene rilanciata nel 1984 dai governi francese e britannico, che aprono una gara d'appalto tra società private. Sono quattro le proposte che giungono: due tunnel ferroviari, un tunnel automobilistico ed un ponte. Dei quattro progetti, viene scelto quello più simile alla proposta del 1973; l'annuncio viene dato il 20 gennaio 1986 ed i due governi siglano un trattato in proposito, il &lt;i&gt;Fixed Link Treaty&lt;/i&gt; a Canterbury il 12 febbraio successivo. Trattato che verrà ratificato nel 1987.&lt;br /&gt;Il tracciato collega Calais a Folkestone - un po' più lungo del tratto di minore lunghezza possibile - e segue un unico strato di roccia calcarea, ponendosi più in profondità rispetto al tentativo precedente. Per la maggior parte del tracciato il tunnel si trova a 40 metri sotto il fondo del mare, la sezione meridionale è più profonda di quella settentrionale.     &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Gli scavi del tunnel hanno impiegato 15.000 lavoratori per sette anni, i lavori sono proceduti simultaneamente da entrambe le direzioni. Il primo appaltatore dei lavori di costruzione fu la società anglo-francese &lt;i&gt;TransManche Link&lt;/i&gt; (TML), un consorzio di dieci imprese di costruzioni e cinque banche dei due stati. Furono impiegate perforatrici denominate tunnel boring machine, in grado di combinare in sequenza le operazioni di scavo, asportazione del materiale e rivestimento con uno strato di cemento delle pareti permeabili dello scavo per un totale di undici "talpe" impiegate. La costruzione del tunnel di servizio iniziò il primo dicembre 1987 da entrambi i lati e il primo dicembre del 1990 i due tratti si congiungono sotto l'attento occhio dei mass-media. Gli scavi furono guidati da un sistema di puntamento laser; al congiungimento dei due spezzoni, la differenza tra i punti centrali dei due scavi fu misurata in 358 mm in orizzontale e 58 mm in verticale. Gli scavi dei tunnel ferroviari si congiungono il 22 maggio ed il 28 giugno 1991, ogni incontro è accompagnato da una cerimonia di festeggiamento. Di ogni coppia di "talpe" che si sono incontrate, quella francese viene smantellata, quella inglese invece viene indirizzata a scavare verso il lato esterno e murata sul posto. Gli anni successivi vengono dedicati a rifinire i tunnel e ad equipaggiarli del necessario. I tunnel sono stati dichiarati completi nel 1994. L'apertura ufficiale è stata il 6 maggio 1994, celebrata a Calais dal presidente francese François Mitterrand e dalla regina inglese Elisabetta II. Sul lato inglese sono stati rimossi 4 milioni di metri cubi di roccia calcarea, la maggior parte dei quali scaricati sotto la Shakespeare Cliff vicino a Folkestone, strappando al mare una superficie di circa 36 ettari oggi chiamata Samphire Hoe e destinata a parco pubblico. Complessivamente sono stati rimossi 8 milioni di metri cubi di materiale roccioso, ad un ritmo medio di 2.400 tonnellate all'ora.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/e/e8/Percorso_dell%27Eurotunnel.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 349px; height: 285px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/e/e8/Percorso_dell%27Eurotunnel.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il servio.&lt;/span&gt; L'Eurotunnel è lungo 50 chilometri, di cui 39 sotto il mare. La profondità media è di 45 metri sotto il fondale marino. Aperto al pubblico sul finire del 1994, offre tre servizi principali su rotaia: un treno-navetta per gli autoveicoli, il servizio passeggeri &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eurostar&lt;/span&gt; tra Londra, Parigi e Bruxelles e il trasporto merci. Nel 2004 hanno viaggiato attraverso il tunnel 7.276.675 passeggeri, 2.101.323 automobili, 1.281.207 camion e 63.467 autobus. Il traffico merci attraverso il tunnel nel 2004 è stato di 1.889.175 tonnellate, con un incremento dell'8% rispetto all'anno precedente. L'attraversamento del tunnel dura circa 20 minuti; una corsa su un treno-navetta ne dura in totale circa 35. I treni Eurostar attraversano il tunnel a velocità inferiori alle loro possibilità tecniche, per adeguarsi alla velocità dei treni-navetta.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il costo complessivo dell'intera opera è stimato attorno ai 10 miliardi di sterline (15 miliardi di euro). Il tunnel sta operando in perdita ed il valore delle azioni che hanno finanziato l'opera ha perso il 90% del proprio valore tra il 1989 ed il 1998. La società Eurotunnel ha annunciato una perdita di 1,33 miliardi di sterline nel 2003 e 570 milioni di sterline nel 2004 ed è in costante negoziato con i creditori. A propria difesa Eurotunnel cita un traffico insufficiente (solo il 38% dei passeggeri ed il 24% delle merci previste in fase di progetto) e un gravoso carico di interessi sul debito. Parte dell'insuccesso commerciale dell'operazione sembra essere causato dalle eccessive tariffe di transito. La &lt;i&gt;American Society of Civil Engineers&lt;/i&gt; (società americana degli ingegneri civili) ha dichiarato il tunnel una delle "sette meraviglie del mondo moderno".&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quattro sono i servizi ferroviari offerti: &lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;I treni passeggeri Eurostar ad alta velocità, appartenenti alla famiglia dei TGV francesi, collegano la Saint Pancras Station di Londra con la Gare du Nord di Parigi e con la stazione Midi/Zuid di Bruxelles, con fermate a Ashford, nel Kent, a Calais-Frethun e a Lilla.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lo &lt;i&gt;Eurotunnel Shuttle&lt;/i&gt; - servizio di treni navetta per passeggeri e autoveicoli, nonché camion e autobus. Collegano Sangatte (Calais/Coquelles) e Folkestone con treni a vagoni chiusi, di cui alcuni a due piani, con servizio bar. L'ingresso e l'uscita dei veicoli dall'area garage dei vagoni avvengono direttamente restando al volante. Il servizio è svolto con materiale 9000 Eurotunnel costruito appositamente.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Treni navetta per merci - trasportano camion su vagoni aperti; gli autisti viaggiano in vagoni passeggeri riservati. Il servizio viene effettuato con locomotive Classe 9000 Eurotunnel.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Treni merci - convenzionale trasporto ferroviario di merci in vagone o container. Sono effettuati con materiale motore Class 92.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/47/9003_Cheriton_terminal_15.08.04.jpg/800px-9003_Cheriton_terminal_15.08.04.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 349px; height: 285px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/47/9003_Cheriton_terminal_15.08.04.jpg/800px-9003_Cheriton_terminal_15.08.04.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;I convogli Eurostar viaggiano su linee ad alta velocità sia sulla rete francese che su quella inglese (quest'ultima inizialmente consociuta come &lt;i&gt;Channel Tunnel Rail Link&lt;/i&gt;, oggi &lt;i&gt;High Speed 1&lt;/i&gt;), con velocità fino a 300 km/h; all'interno del tunnel la velocità è invece ridotta a 160 km/h. Ad oggi tutto il tracciato sul suolo inglese è ad alta velocità, infatti l'ultima tratta tra Ebbsfleet e la stazione ferroviaria londinese di St. Pancras è stata aperta ai traffico passeggeri nel novembre 2007.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8992472490343491676?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8992472490343491676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8992472490343491676' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8992472490343491676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8992472490343491676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/12/eurotunnel-una-vera-unione-europea.html' title='Eurotunnel, una vera unione europea'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-6393049870682976245</id><published>2009-12-12T12:02:00.005+01:00</published><updated>2009-12-12T12:13:43.210+01:00</updated><title type='text'>Nuova fornitura AMT: il nostro report</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da oggi on-line sulla pagina dei reportage, il resoconto riguardante  il viaggio di prova su alcune nuove vetture AMT, al quale una delegazione dell'Associazione Metrogenova ha partecipato.&lt;br /&gt;Il nuovo lotto consiste in altri &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Van Hool New AG300&lt;/span&gt;, stesso modello di quello circolante già nelle nostre strade (n. 9301-9314) e alcuni mezzi del nuovo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bredamenarinibus Avancity Plus&lt;/span&gt;, veicolo ancora inedito per le aziende di trasporto pubblico italiane. Derivato dal modello precedente, la versione Plus vanta alcune caratteristiche meccaniche ed estetiche differenti come la carenatura presente sul tetto e l'ampia superficie vetrata del mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SyN6PbajeFI/AAAAAAAAAlk/WCFu4a8QHyk/s1600-h/2009-12-12_121008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 326px; height: 201px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SyN6PbajeFI/AAAAAAAAAlk/WCFu4a8QHyk/s200/2009-12-12_121008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5414305582505228370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-6393049870682976245?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/6393049870682976245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=6393049870682976245' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6393049870682976245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6393049870682976245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/12/nuova-fornitura-amt-il-nostro-report.html' title='Nuova fornitura AMT: il nostro report'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SyN6PbajeFI/AAAAAAAAAlk/WCFu4a8QHyk/s72-c/2009-12-12_121008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-4495296625280686256</id><published>2009-12-07T10:28:00.003+01:00</published><updated>2009-12-07T10:51:17.209+01:00</updated><title type='text'>Ancora su Pontedecimo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo la notizia, strampalata a dire il vero, del nuovo capolinea della metropolitana a Pontedecimo, scelto a quanto pare dalla Provincia, si torna a parlare del municipio polceverasco più lontano dal centro. Come succede in tutta la città il centro lontano dalla periferia è "centrale" (scusate il gioco di parole) per le zone collinari affianco, quindi Mignanego, San Cipriano, Campomorone e altri gravitano su Pontedecimo, soprattutto quando gli abitanti dei paesi limitrofi devono andare in centro città, per lavorare, per studiare, per compere o altro. Le soluzioni sono principalmente tre: mezzo privato, bus (7 o 63 a seconda delle esigenze) e il treno urbano. La prima soluzione è ovviamente la più "comoda" ma anche la più gravosa per la circolazione, Pontedecimo ha mantenuto un tessuto urbano molto serrato, l'autostrada è lontana da ambo le parti (occorre farsi i Giovi per raggiungere il casello di Busalla o invischiarsi nel traffico del nuovo mercato per raggiungere quello di Bolzaneto) e le strade ordinarie invase un giorno si e l'altro anche.&lt;br /&gt;Dall'articolo di stamani sul Secolo XIX ho scoperto che sulla stazione di Pontedecimo grava un accordo di massima tra Comune e Trenitalia per la costruzione di un park d'interscambio e vediamo, quale potrebbe essere una buona soluzione:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SxzOH3_AmnI/AAAAAAAAAlU/2ZoRplide-8/s1600-h/img1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 318px; height: 152px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SxzOH3_AmnI/AAAAAAAAAlU/2ZoRplide-8/s200/img1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412427486875130482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La parte segnalata dalla freccia corrisponde ad un piccolo parcheggio già esistente ma, a quanto riferisce l'articolo in questione sottoutilizzato, soprattutto per la rampa d'accesso, non delle più ben pensate. Un'ulteriore area che potrebbe essere destinata a park giornaliero, magari a tariffa ridotta (0,50€/h, abbonamento settimanale o mensile legato ad un abbonamento Trenitalia) capace di contenere un numero di circa 300-350 vetture. Attualmente la zona è fatiscente e semi abbandonata. Eliminare quello che resta di un vecchio capannone, un paio di binari "morti" e procedere alla riasfaltatura non dovrebbe comportare molte spese o tempi biblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SxzP34ER27I/AAAAAAAAAlc/om8ww9x5ffw/s1600-h/img1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 318px; height: 152px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SxzP34ER27I/AAAAAAAAAlc/om8ww9x5ffw/s200/img1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412429411042581426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Da oltre un anno un accordo tra Regione, Comune e Ferrovie c'è, ma ancora preliminare. Speriamo possa diventare operativo in breve, magari introducendo anche una sostanziale riorganizzazione della struttura passeggeri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-4495296625280686256?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/4495296625280686256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=4495296625280686256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4495296625280686256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4495296625280686256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/12/ancora-su-pontedecimo.html' title='Ancora su Pontedecimo'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SxzOH3_AmnI/AAAAAAAAAlU/2ZoRplide-8/s72-c/img1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-7169148336581649268</id><published>2009-12-03T22:11:00.002+01:00</published><updated>2009-12-03T22:17:09.303+01:00</updated><title type='text'>Il Comune cerca personale per le emergenze neve</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Comune di Genova ricerca, per le eventuali situazioni critiche legate alle precipitazioni nevose, personale per lavori temporanei. Di seguito l'estratto del bando e come presentare la propria domanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POSSONO ACCEDERE AL LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO:&lt;br /&gt;1) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;studenti con meno di 25 anni&lt;/span&gt; iscritti a regolari corsi di studio universitari o superiori e non meno di 16 anni (se minorenni muniti di autorizzazione al lavoro da parte del genitore/tutore), per le giornate di sabato e domenica, nei periodi di vacanza scolastica e comunque compatibilmente con gli impegni scolastici.&lt;br /&gt;2) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;disoccupati&lt;/span&gt; (titolari di disoccupazione ordinaria o a requisiti ridotti o speciale, cassaintegrati e lavoratori in mobilità)&lt;br /&gt;3) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pensionati &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;4) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prestatori extracomunitari&lt;/span&gt; se in possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta attività lavorativa, compreso quello per studio, o nei periodi di disoccupazione, in possesso di un permesso di soggiorno per “attesa occupazione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli studenti minorenni la domanda deve essere corredata dall’autorizzazione del genitore o del tutore allegando la fotocopia di un valido documento di identità del genitore o del tutore.&lt;br /&gt;Il personale verrà chiamato in base alle necessità collegate alla situazione di emergenza tenendo conto dell’ordine di arrivo delle domande. A parità di ordine di arrivo verrà effettuato un sorteggio. La persona dovrà essere disponibile a presentarsi entro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;30 minuti&lt;/span&gt; dalla chiamata nel luogo che verrà indicato per lo svolgimento della prestazione lavorativa con abbigliamento idoneo all’attività di spalatore neve. Il Municipio fornirà il seguente materiale: guanti da lavoro, pale e pettorina ad alta visibilità. La prestazione lavorativa si svolgerà con il coordinamento di personale comunale. Qualora la persona chiamata fosse irreperibile ai numeri di telefono indicati nella domanda o indisponibile, verrà contattato il soggetto che segue nell’elenco.&lt;br /&gt;La domanda, redatta in carta semplice su modello conforme allo schema allegato al presente bando, ritirabile presso i Municipi o scaricabile dal sito www.comune.genova.it, nella sezione “In evidenza” della home page, deve essere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;presentata entro il 14 dicembre 2009&lt;/span&gt; secondo una delle seguenti modalità:&lt;br /&gt;- o direttamente al Municipio;&lt;br /&gt;- o inoltrate tramite fax (vedere numero corrispondente al Municipio di appartenenza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pagamento avviene attraverso buoni lavoro (voucher da 10 euro l’uno lordi, euro 7,50 netti per ogni ora effettivamente lavorata) che garantiscono copertura previdenziale presso l’I.N.P.S. e assicurativa presso l’I.N.A.I.L. La retribuzione è esente da ogni imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato ed è cumulabile anche con trattamenti pensionistici. I voucher sono riscuotibili da parte del prestatore presso qualsiasi ufficio postale nel territorio nazionale. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-7169148336581649268?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/7169148336581649268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=7169148336581649268' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/7169148336581649268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/7169148336581649268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/12/il-comune-cerca-personale-per-le.html' title='Il Comune cerca personale per le emergenze neve'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-5506795318390117822</id><published>2009-11-30T09:52:00.008+01:00</published><updated>2009-11-30T10:00:08.494+01:00</updated><title type='text'>Nuovo video lavori in corso</title><content type='html'>&lt;object height="244" width="325"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YPSAI35vW2w&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YPSAI35vW2w&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco un bel video scovato nel database del sito CityRailways riguardante i lavori in corso della nostra metropolitana, il video è stato girato dall'amico Claudio Br.&lt;br /&gt;Complimenti ancora. Enjoy&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.cityrailways.net/home.asp"&gt;www.cityrailways.net&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-5506795318390117822?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/5506795318390117822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=5506795318390117822' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5506795318390117822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5506795318390117822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/11/nuovo-video-lavori-in-corso.html' title='Nuovo video lavori in corso'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-4711980787806009278</id><published>2009-11-27T11:03:00.002+01:00</published><updated>2009-11-27T11:15:54.882+01:00</updated><title type='text'>La metropolitana arriva a Pontedecimo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fino ad oggi nessuno si era spinto a citare Pontedecimo come capolinea della metropolitana, vuoi per buon senso o solo per scaramanzia, preferendo altre località: prima Rivarolo, poi Fegino, poi lo stadio (sempre che qualche Masaniello di turno non decida di spostarlo altrove), poi Sampierdarena, poi Albaro, poi San Martino. All'appello manca giusta Fontanegli, Apparizione e per i più arditi il Monte Fasce.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/a/a5/Panorama_Pontedecimo.jpg/800px-Panorama_Pontedecimo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 326px; height: 201px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/a/a5/Panorama_Pontedecimo.jpg/800px-Panorama_Pontedecimo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tornando a questa sconvolgente rivelazione, puntualizzo sul fatto che non si tratta di un nostro delirio di modernismo, ma di un accordo stipulato in Provincia sull'onda lunga dovuta agli accordi sulla gronda autostradale. Questo incontro a portato novità non solo in campo "sotterraneo" ma anche per quanto riguarda il nodo ferroviario, il nodo di San Benigno e il trasporto merci su ferro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.metrogenova.com/images/StazioniFS/Pontex.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 326px; height: 201px;" src="http://www.metrogenova.com/images/StazioniFS/Pontex.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Da buoni diffidenti quali noi siamo aspettiamo novità sull'argomento, nella speranza di non sentire già entro breve profumo di fiori o vaniglia. Sarebbe il segnale dell'ennesima bolla di sapone. Intanto, se gradite, nella colonna sulla destra potete come sempre segnalare la vostra opinione nel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pool&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-4711980787806009278?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/4711980787806009278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=4711980787806009278' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4711980787806009278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4711980787806009278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/11/la-metropolitana-arriva-pontedecimo.html' title='La metropolitana arriva a Pontedecimo'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-4034410622217086818</id><published>2009-11-16T10:23:00.002+01:00</published><updated>2009-11-16T10:34:13.426+01:00</updated><title type='text'>Park Dante</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 2011 davvero spariranno le moto da Piazza Dante? Ce lo auguriamo un po' tutti perché lo scempio che si presenta davanti agli occhi di genovesi e turisti, a due passi da Porta Soprana e dalla "Casa di Colombo", è davvero imbarazzante e più degno di una cittadina cinese piuttosto che di una città patrimonio UNESCO e che ha vantato il titolo di Capitale Europea della Cultura 2004.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/rep-genova/2009/09/24/jpg_1729686.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 338px; height: 192px;" src="http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/rep-genova/2009/09/24/jpg_1729686.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il progetto è quello di realizzare un park, probabilmente solo dedicato alle due ruote o con posti limitati anche per auto (si parla di 320-360), sotto la grande piazza che unisce tutte le direttrici del centro, rendendola maggiormente vivibile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/r/IlSecoloXIXWEB/genova/foto_trattate/2009/11/15/SF0600000004AQJ--499x285.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 338px; height: 192px;" src="http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/r/IlSecoloXIXWEB/genova/foto_trattate/2009/11/15/SF0600000004AQJ--499x285.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il tutto dovrebbe partire nel 2010 e completarsi dopo circa venti mesi (anche se il park dell'ospedale San Martino dovrebbe insegnare la prudenza). Anche se mi ritengo particolarmente contrario ai park in centro città, per disperazione questa soluzione trova parzialmente il mio appoggio soprattutto per il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fee&lt;/span&gt; richiesto pari a 0,50€ orari per le due ruote che vorranno sostare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il vostro pensiero? Esprimetelo nel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pool&lt;/span&gt; che trovate nella colonna a destra.&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 0, 0);" href="http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=6386424"&gt;Oppure visitare il topic dedicato sul nostro forum&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-4034410622217086818?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/4034410622217086818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=4034410622217086818' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4034410622217086818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4034410622217086818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/11/park-dante.html' title='Park Dante'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-4979209937943932656</id><published>2009-11-10T15:11:00.001+01:00</published><updated>2009-11-10T15:12:54.432+01:00</updated><title type='text'>Ascensore di Castelletto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oltre alla mostra allestita presso i locali dell'Ascensore di Castelletto, sul sito di AMT è presente una sezione dedicata ai festeggiamenti del Centenario, con molte pagine interessanti e gallerie fotografiche. Il tutto è visionabile sul sito &lt;a style="color: rgb(255, 0, 0);" href="http://www.amt.genova.it/news_e_promozioni/mostra_ascensore.asp"&gt;AMT Genova&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-4979209937943932656?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/4979209937943932656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=4979209937943932656' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4979209937943932656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4979209937943932656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/11/ascensore-di-castelletto.html' title='Ascensore di Castelletto'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-5651072150103919510</id><published>2009-10-14T11:21:00.004+02:00</published><updated>2009-10-31T14:12:32.122+01:00</updated><title type='text'>Pubblicato il programma per l'escursione del 25 ottobre</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domenica 25 Ottobre è prevista un'escursione con autobus storico Fiat 308 Cameri al Parco dei Cento Laghi con partenza da La Spezia, attraverso la Lunigiana e il passo del Cirone, sino ad arrivare a Lagdei, sull'Appennino Tosco-Emiliano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al rifugio Lagdei è previsto un pranzo a base di polenta,funghi e cacciagione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://im1.freeforumzone.it/up/19/19/667058365.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 344px; height: 462px;" src="http://im1.freeforumzone.it/up/19/19/667058365.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Se qualcuno è interessato a partecipare a questa gita, può dare la propria adesione scrivendo all'indirizzo dell'Associazione, in modo tale che Assofitram possa riservare i posti agli interessati.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-5651072150103919510?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/5651072150103919510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=5651072150103919510' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5651072150103919510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5651072150103919510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/10/pubblicato-il-programma-per-lescursione.html' title='Pubblicato il programma per l&apos;escursione del 25 ottobre'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-5216228427209864455</id><published>2009-10-10T12:08:00.002+02:00</published><updated>2009-10-10T12:09:14.566+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object height="244" width="325"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fuChqS2EQk0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/fuChqS2EQk0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-5216228427209864455?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/5216228427209864455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=5216228427209864455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5216228427209864455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5216228427209864455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/10/blog-post.html' title=''/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8484887571112732695</id><published>2009-10-09T23:47:00.003+02:00</published><updated>2009-10-09T23:51:06.769+02:00</updated><title type='text'>AMT Genova per il Festival della Scienza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal 23 ottobre al 1º novembre ritorna l´appuntamento con il Festival della Scienza, il più importante evento di divulgazione scientifica in Europa. Anche quest´anno Amt Genova ha deciso di partecipare, con  due laboratori:  «&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;L´ascensore di Castelletto compie 100 anni&lt;/span&gt;» e «&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Il  sistema speciale «Montegalletto»: incontro con il suo ideatore&lt;/span&gt;».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dima.unige.it/colloquium/festival/festival.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 304px; height: 164px;" src="http://www.dima.unige.it/colloquium/festival/festival.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Con il primo laboratorio, che si terrà sabato 24 e domenica 25 ottobre, i visitatori scopriranno i segreti del funzionamento dell´ascensore: la sala macchine, la manutenzione, le curiosità e potranno visitare la mostra realizzata in occasione del centenario. Il secondo laboratorio, che si terrà sabato 31 ottobre e domenica 1º novembre, accompagnerà i visitatori alla scoperta di un sistema di trasporto speciale ed unico al mondo, che combina l´applicazione delle tecnologie più avanzate nella trazione a fune con l´utilizzo delle componenti tecniche caratteristiche degli ascensori: un impianto integrato che sarà spiegato ai visitatori dall´ingegnere di Amt Genova Michele Montanari,  ideatore della realizzazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per le prenotazioni visitate il sito internet:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.festivalscienza.it"&gt; &lt;strong&gt;&lt;span class="underline"&gt;www.festivalscienza.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8484887571112732695?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8484887571112732695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8484887571112732695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8484887571112732695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8484887571112732695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/10/amt-genova-per-il-festival-della.html' title='AMT Genova per il Festival della Scienza'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-2609901788341853289</id><published>2009-10-08T11:28:00.003+02:00</published><updated>2009-10-08T11:40:43.748+02:00</updated><title type='text'>Il nuovo aeroporto, come sarà?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Entro il &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;2015&lt;/span&gt; il nuovo aeroporto dovrà essere operativo. Il presidente della Sampdoria, Garrone, ha visto sfumare i sogni per un nuovo stadio a causa di questo progetto, il quale dovrà rivoluzionare il volto dello scalo Cristoforo Colombo. La prima parte dei lavori, in partenza a fine 2010, vedrà sorgere due nuove "ali" all'aerostazione: una conterrà una zona ristoro, con ristorante e punti gastronomici locali e un nuovo bar particolarmente spazioso (700 mq), mentre nell'altra verranno raddoppiati i check-in e le biglietterie. Verranno rivoluzionate anche le gestioni garantendo aperture dei punti ristoro anche in orari non operativi per i voli, in modo da venire incontro ai viaggiatori particolarmente in anticipo sulla partenza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://im1.freeforumzone.it/up/19/44/960385764.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 358px; height: 267px;" src="http://im1.freeforumzone.it/up/19/44/960385764.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nella seconda parte dei lavori si punterà alla creazione di un'area dedicata ai voli charter, con park dedicati agli autopullman e spostando i park per le auto "fuori" dalla zona più prossima allo scalo, garantendo però un rapido collegamento tramite &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;tapis-roulant&lt;/span&gt; (circa 400m da fare in poco meno di 3 minuti) ed appoggiandosi alla &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;nuova funicolare&lt;/span&gt; per il quartiere Erzelli di prossima realizzazione. Allo stesso modo ci si avvicinerà alla nuova fermata delle FS. Tutto sarà pronto davvero per il 2015?&lt;br /&gt;Staremo a vedere...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-2609901788341853289?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/2609901788341853289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=2609901788341853289' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2609901788341853289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2609901788341853289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/10/il-nuovo-aeroporto-come-sara.html' title='Il nuovo aeroporto, come sarà?'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-2626834624961989605</id><published>2009-10-06T08:09:00.002+02:00</published><updated>2009-10-06T08:27:35.322+02:00</updated><title type='text'>Il Mastodonte dei Giovi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Ronco Scrivia, nei giorni dal &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;17 al 25 ottobre 2009&lt;/span&gt;, si terrà la mostra "La valle e il suo treno - 150 anni di ferrovia in Valle Scrivia" con il seguente orario: lun/ven 14.30 - 19.30; weekend 9.00 - 12.30, 14.30 - 19.30 e 21.00 - 23.00. La mostra si basa su due temi principali: il primo riguardante il treno nella memoria dei lavoratori della ferrovia e degli abitanti della vallata, tratterà del lavoro della ferrovia e della vita intorno al treno dagli anni '30 agli anni '80; il secondo riguarda la parte modellistica, nella quale verranno esposti i modelli dei treni più importanti e particolari, nonché quelli di tutti i giorni, transitati sulla linea dei Giovi dall'800 ad oggi. Nell'occasione, inoltre, verrà reso funzionale il plastico della linea dei Giovi, con la presentazione e il funzionamento ampliato dello stesso riproducente la stazione di Busalla, ancora in costruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a ciò verra organizzato un incontro con le autorità competenti per discutere dell'importanza di avere un museo ferroviario della linea dei Giovi a Ronco Scrivia. Particolarmente interessante per gli appassionati di multimedialità è il nuovo simulatore di guida di ultima generazione, con la presentazione di rotabili italiani e l'annuncio della costruzione della linea dei Giovi in 3D. La manifestazione si &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;svolgerà nell'ex sottostazione elettrica di Ronco Scrivia, in via Vittorio Veneto 1&lt;/span&gt;, a cinquanta metri dalla stazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.celivo.it/allegati/locandina_piccola_mastodonte_giovi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 219px; height: 298px;" src="http://www.celivo.it/allegati/locandina_piccola_mastodonte_giovi.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per info: &lt;a href="http://mastodonte.altervista.org/"&gt;www.mastodontedeigiovi.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fonte: "Superba - Associazione DLF di Genova e Novi Ligure", numero 5, settembre/ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-2626834624961989605?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/2626834624961989605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=2626834624961989605' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2626834624961989605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2626834624961989605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/10/il-mastodonte-dei-giovi.html' title='Il Mastodonte dei Giovi'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-3147786253295050461</id><published>2009-10-05T10:33:00.003+02:00</published><updated>2009-10-05T10:38:09.673+02:00</updated><title type='text'>Eventi ASSOFITRAM (1)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come lo scorso anno &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;ASSOFITRAM&lt;/span&gt; collaborerà con il Comune di Borghetto di Vara e la Pro-Loco Ponte Vecchio in occasione della "Fiera di Merci Varie" che si terrà nel centro storico di Borghetto &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;domenica 11 Ottobre 2009&lt;/span&gt;.  Per chi vorrà sarà possibile raggiungere gratuitamente la fiera dalle frazioni attorno Borghetto e dai punti di pargheggio realizzati dalla Pro-Loco a bordo dei veicoli storici della nostra associazione.  Il servizio avrà inizio alle ore 09:00 e terminerà alle 19:00 circa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://digilander.libero.it/AutobusDiLinea/images/Interurbani/Gennaio%202004/Fiat%20308CameriPerego.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 305px; height: 238px;" src="http://digilander.libero.it/AutobusDiLinea/images/Interurbani/Gennaio%202004/Fiat%20308CameriPerego.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sempre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ASSOFITRAM&lt;/span&gt; organizza per &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;domenica 25 Ottobre 2009&lt;/span&gt; un'escursione con autobus storico Fiat 308 Cameri al Parco dei Cento Laghi con partenza da La Spezia, attraverso la Lunigiana e il passo del Cirone, sino ad arrivare a Lagdei, sull'Appennino Tosco-Emiliano.&lt;br /&gt;Al rifugio Lagdei è previsto un pranzo a base di polenta, funghi e cacciagione. Il panorama dei boschi che attraverseremo è straordinario in autunno, ed affascina sia nelle giornate di sole, sia in quelle piovose.  Se il meteo sarà clemente, per chi vorrà sarà possibile prendere una seggiovia e recarsi al Lago Santo, per una splendida passeggiata.  Il 308 si adatta particolarmente alle caratteristiche di questo percorso di montagna, quindi se volete godervi questo mezzo appieno, questa è l'occasione giusta! A brevissimo i dettagli della gita.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-3147786253295050461?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/3147786253295050461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=3147786253295050461' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3147786253295050461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3147786253295050461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/10/eventi-assofitram-1.html' title='Eventi ASSOFITRAM (1)'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-6307039813317254013</id><published>2009-09-29T11:10:00.002+02:00</published><updated>2009-09-29T11:14:58.793+02:00</updated><title type='text'>Regali ad Alta Velocità</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre si annaspa sui treni locali, di tanto in tanto, fa notizia la futura compagnia ferroviaria privata, la NTV, che affiancherà Trenitalia nei servizi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alta Velocità&lt;/span&gt;. Un lungo articolo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sandra Amurri&lt;/span&gt;, su Il Fatto Quotidiano del 23 settembre appena passato, ci racconta brevemente questo futuro servizio, mettendo in luce diversi punti oscuri, che tanto ricordano la passata cessione di Alitalia (o ciò che ne rimaneva) a favore di un gruppetto privato. Secondo l’articolo, il duo Montezemolo - Della Valle potrebbe ricavare qualcosa come seicento milioni di euro di fatturato grazie a questa nuova impresa, tenendo in considerazione che l’ultimo governo di centrosinistra, capitanato da Romano Prodi, aveva deciso di “consegnare” questo dono praticamente a scatola chiusa, senza nemmeno una gara pubblica che avrebbe permesso di ricavare qualcosa di più, soldi che potevano essere usati per appianare la voragine lasciata dalla costruzione dell’Alta Velocità (qualcosa come 13 miliardi di euro…).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SsHPOkOzccI/AAAAAAAAAk8/0tpldHz4GiE/s1600-h/vigna.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 265px; height: 222px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SsHPOkOzccI/AAAAAAAAAk8/0tpldHz4GiE/s320/vigna.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386814478462710210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infatti con il benestare di Governo, Rifondazione Comunista e altri, il Parlamento (n. 159/2007) fa sparire l’ipotesi di gara pubblica, incredibile se pensiamo che si tratta di un servizio assolutamente pubblico. A quel punto NTV incassa dal ministro dei trasporti Bianchi (area PdCI) la licenza di operare e stipula un contratto con RFI, con validità dal 2011.&lt;br /&gt;Tutto ciò, già di per sé, abbastanza anomalo raggiunge il suo massimo con la concessione a NTV di scegliere le tracce orarie, ovviamente le più convenienti, in cambio di un affitto annuale di circa 140 milioni di euro. Il massimo a costo, quasi, zero. Se si analizza la situazione con calma ci si rende conto di come il conflitto d’interessi sia quasi imbarazzante: la NTV e Trenitalia saranno di fatto concorrenti, ma NTV pagherà un affitto a RFI, la quale è legata a Trenitalia. Insomma un marito che spera di litigare con la moglie per gratificare l’amante. Il tutto ovviamente a spese dello Stato e, di conseguenza, nostre in quanto il maxi buco AV è stato infilato in Finanziaria 2007 (e questo significa che per 40 anni ognuno di noi ne ripagherà un pezzetto) mentre le aziende depurate vengono riconsegnate a chi le ha mandate in malora affiancandoci gli interessi dei privati. E vogliamo davvero che costoro si preoccupino dei servizi pendolari?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-6307039813317254013?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/6307039813317254013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=6307039813317254013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6307039813317254013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6307039813317254013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/09/regali-ad-alta-velocita.html' title='Regali ad Alta Velocità'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SsHPOkOzccI/AAAAAAAAAk8/0tpldHz4GiE/s72-c/vigna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-7737849594054751383</id><published>2009-09-26T14:27:00.006+02:00</published><updated>2009-09-26T14:33:49.621+02:00</updated><title type='text'>Inserimento foto visita metropolitana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo Staff sta chiedendo ad AMT la disponibilità di pubblicare le foto scattate durante la visita di ieri. Ecco le istruzioni da seguire non appena riceveremo il permesso:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;1) digitare www.flickr.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) premete il bottone in alto a destra con la scritta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ENTRA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) sulla destra trovate lo spazio per effettuare login: chi ha foto da aggiungere, mandi una mail allo Staff e riceverà i dati d'accesso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) a questo punto è sufficiente cliccare su "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Inserisci una foto&lt;/span&gt;" e caricare le vostre immagini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.meltinpotonweb.com/img/attachments/immagini/2412/FOTOGRAFIA.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 248px; height: 188px;" src="http://www.meltinpotonweb.com/img/attachments/immagini/2412/FOTOGRAFIA.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Piccola annotazione: per evitare di mischiare le varie foto, vi chiediamo di nominarle in modo semplice e chiaro (esempio: Nome1, Nome2, Nome3 ecc.); se farete così ogni foto rimarrà identificata col nome dell'autore. Direi che non c'è altro da aggiungere. Grazie per l'attenzione, e per qualsiasi problema non esitate a chiedere &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-7737849594054751383?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/7737849594054751383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=7737849594054751383' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/7737849594054751383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/7737849594054751383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/09/inserimento-foto-visita-metropolitana.html' title='Inserimento foto visita metropolitana'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-7356889596921314831</id><published>2009-09-21T10:45:00.004+02:00</published><updated>2009-09-21T10:56:42.155+02:00</updated><title type='text'>Il dissenso in Internet</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Copio e incollo un intervento che ho trovato particolarmente interessante. Si tratta di un articolo, pubblicato da Oliviero Beha noto giornalista, saggista e scrittore fiorentino, sullo stato pietoso delle nostre ferrovie. Potete trovare l'intervento all'indirizzo &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/09/21/riflessi_di_trenitalia_sul_res.html"&gt;antefatto.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sdamy.com/images/trenofrecciarossa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 325px; height: 215px;" src="http://www.sdamy.com/images/trenofrecciarossa.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si chiama &lt;/span&gt;&lt;em style="font-style: italic;"&gt;Riflessi&lt;/em&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; il mensile patinato di Trenitalia. Suggerisco loro per il prossimo numero un tema squisitamente ferroviario e ferroviariamente squisito. Oggi un biglietto per un Eurostar da Roma a Napoli costa 45 euro (quarantacinque) in prima classe e 32 (trentadue) in seconda. Ci mette un’ora e trequarti perché è di penultima generazione, quindi scade un po’ in confronto all’Alta Velocità del &lt;/span&gt;&lt;em style="font-style: italic;"&gt;Freccia rossa&lt;/em&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. Nel frattempo tutto il resto della rete ferroviaria lascia eufemisticamente a desiderare (cfr.il pendolariato dolente e gli intercity sporchi e antidiluviani). Per 45 euro (la seconda classe era strapiena come un carro bestiame) non hai né un giornale né una bibita, se non a pagamento. Nella toilette mancava l’acqua. Periodicamente Trenitalia si scusa un po’ dappertutto per il servizio di pulizia indecente, causa scioperi, contrattazioni in corso ecc.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ebbene: 45 euro è un’enormità di fronte alla “generazione 1000 euro” spesso senz’arte né parte, alla crisi che deve ancora mordere i più deboli,e anche i 32 minimi sono sproporzionati e hanno “riflessi” su tutto il resto, a partire dal fatto che quindi si utilizzano oltremisura le automobili. Specie per un viaggiatore al plurale, costano meno malgrado tutto. Con il traffico, gli incidenti e i morti su strade e autostrade che sappiamo, qualcuno sta ragionando sul fatto che la mobilità non è soltanto un prodotto ma anche un servizio? E la risposta sarebbe questa? Con i riflessi che vediamo nel resto, con le conseguenze che tutto ciò porta nella vita di un Paese? Non mi direte che le cose miglioreranno in questo senso con l’Alta Velocità, i treni fantascientifici rosso-ferrari di &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Montezemolo&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Della Valle &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e c., nevvero? Magari questi imprenditori lungimiranti ci diranno che sono i migliori treni da 150 a questa parte: o no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oliviero Beha&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Riflessi di Trenitalia (sul resto d’Italia)&lt;br /&gt;21 settembre 2009&lt;br /&gt;Antefatto.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-7356889596921314831?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/7356889596921314831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=7356889596921314831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/7356889596921314831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/7356889596921314831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/09/il-dissenso-in-internet.html' title='Il dissenso in Internet'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-1403988845525586383</id><published>2009-09-19T15:05:00.003+02:00</published><updated>2009-09-19T15:13:46.556+02:00</updated><title type='text'>Iniziative sostenibili: "trenotrekking"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avvicinarsi alla montagna senza l'ausilio del mezzo più ovvio quale l'automobile, ma comodamente seduti su un treno ed iniziare l'escursione dal marciapiede di una stazione ferroviaria. E' questo il messaggio forte del "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;trenoescursionismo&lt;/span&gt;", neologismo coniato dal Club Alpino Italiano per definire una particolare modalità di approccio all'ambiente montano, al fine di svolgervi attività escursionistica, che privilegia l'utilizzo del treno come mezzo di trasporto alternativo all'automobile. Il trenoescursionismo rappresenta quindi una prospettiva nuova dell'escursionismo che, a partire dalla seconda metà degli anni '90, viene promossa e sostenuta dal Club Alpino Italiano con la determinante collaborazione delle Ferrovie dello Stato (ora Trenitalia).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.trenotrekking.it/image/logo_treno.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 248px; height: 162px;" src="http://www.trenotrekking.it/image/logo_treno.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di questa bella iniziativa esiste anche un portale su internet, a dire il vero un po' spartano, che unisce informazioni pratiche alle tematiche care al Club Alpino e alla filosofia di viaggio che unisce il trekking al treno. Nella sezione dedicata agli itinerari invece tutti gli appuntamenti del 2009 con relativo bx informazioni distinto per regioni italiane. Prossimi appuntamenti in Liguria l'8 e il 29 novembre con le uscite Levanto - Corniglia e La Spezia - Riomaggiore organizzate dal Cai di Torino e dalla sezione di Pisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.trenotrekking.it/index.htm"&gt;Portale Trenotrekking&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-1403988845525586383?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/1403988845525586383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=1403988845525586383' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/1403988845525586383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/1403988845525586383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/09/iniziative-sostenibili-trenotrekking.html' title='Iniziative sostenibili: &quot;trenotrekking&quot;'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-4719723016289257088</id><published>2009-09-14T22:12:00.003+02:00</published><updated>2009-09-14T22:15:30.997+02:00</updated><title type='text'>Pubblicati!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco il nostro comunicato stampa pubblicato sulle pagine del Secolo XIX di domenica 13 settembre a pagina 20 nella sezione del giornale dedicata alla cronaca di Genova. Una nuova bella soddisfazione per lo staff dell'Associazione, sperando che questo invito fatto a chi di dovere non passi inosservato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sq6kORxkoAI/AAAAAAAAAk0/bxLpo8hrH7g/s1600-h/giornale012.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sq6kORxkoAI/AAAAAAAAAk0/bxLpo8hrH7g/s320/giornale012.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381419169950769154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-4719723016289257088?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/4719723016289257088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=4719723016289257088' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4719723016289257088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4719723016289257088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/09/pubblicati.html' title='Pubblicati!'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sq6kORxkoAI/AAAAAAAAAk0/bxLpo8hrH7g/s72-c/giornale012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-4442357280552593363</id><published>2009-09-14T21:19:00.006+02:00</published><updated>2009-09-14T21:32:17.171+02:00</updated><title type='text'>Associazione Il Capolinea e Associazione Metrogenova: gita alle Capanne di Marcarolo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domenica 30 agosto 2009 l’Associazione Metrogenova ha partecipato alla gita organizzata dall’&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Associazione Il Capolinea&lt;/span&gt;, che si è svolta con l’autobus storico Fiat 409/A Menarini Monocar 1221: dopo la partenza dalla stazione di Ovada il giro ha toccato alcune località del basso Piemonte spingendosi fino ai Piani di Praglia, nel Comune di Ceranesi (GE). L’Associazione Il Capolinea, nata nel 2003 ad opera di alcuni appassionati di trasporti genovesi, è concretamente impegnata nella conservazione del patrimonio storico del trasporto pubblico italiano tramite l’acquisto e il restauro di mezzi storici e la conservazione di documentazione e oggettistica di ogni tipo riguardante la storia del trasporto pubblico stesso. La partenza è avvenuta attorno alle 11.30, con oltre un’ora di ritardo sulla tabella di marcia, a causa dell’ennesimo disservizio di Trenitalia che non ha consentito ai partecipanti provenenti da Genova di giungere per tempo ad Ovada. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sq6ZL1EvJUI/AAAAAAAAAkc/ROigAwZtN_Y/s1600-h/foto1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 238px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sq6ZL1EvJUI/AAAAAAAAAkc/ROigAwZtN_Y/s320/foto1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381407033258878274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Lo storico 409 sfreccia tra i caratteristici borghi dell’Alto Monferrato, per poi affrontare senza fatica le salite e i tornanti che conducono verso il Parco naturale Capanne di Marcarolo. Una nebbia fitta, accompagnata da una leggera pioggia e da una temperatura tutt’altro che estiva, non consente purtroppo di godere dei magnifici panorami di questa zona, che spaziano da praterie e boschi incontaminati a laghi e limpidi torrenti che scorrono in valli strette e scoscese. La tortuosa strada percorsa dal 409, per un certo tratto, si addentra in una di queste valli e costeggia il Gorzente, per poi oltrepassarlo attraverso uno spettacolare guado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sq6ZOiwafRI/AAAAAAAAAkk/VsDkZyf73v8/s1600-h/foto2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 237px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sq6ZOiwafRI/AAAAAAAAAkk/VsDkZyf73v8/s320/foto2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381407079881407762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le ripide salite e le curve e controcurve non fanno paura al mitico autobus che, grazie anche alle dimensioni piuttosto contenute, poco più di 8 metri di lunghezza, e alla perizia di Danilo, il conducente, transita agevolmente in tratti di strada davvero stretti. Giunti nel cuore del Parco, si effettua la sosta per il pranzo, e lo storico mezzo può concedersi un po’ di meritato riposo. Costruito nel 1973 e impiegato per lungo tempo per le strade di Siena, questo 409/A è dotato di carrozzeria Menarini Monocar 1221, dalla linea semplice ma gradevole, che caratterizzava anche le vetture serie 4601-4667 dell’AMT di Genova. Uscito di fabbrica con la livrea arancio-crema, il mezzo è stato poi riverniciato in arancio ministeriale. Terminata la carriera presso la cittadina toscana, è stato acquistato dalla ditta Corsi e Pampanelli, che gestisce il servizio locale di alcune località del Lazio. Nel 2003 è infine giunto nelle mani degli appassionati de Il Capolinea, che lo hanno riportato allo splendore donandogli anche una elegante livrea biverde. Dotato di motore Fiat 8200.12, lo stesso del Fiat 418, si differenzia dagli esemplari genovesi per il cambio meccanico sincronizzato a 5 marce + retro e per il parabrezza “piatto”. Le mitiche “46”, difatti, montavano il cambio automatico ed il parabrezza era del tipo detto “a sperone”. A metà pomeriggio si riparte in direzione sud alla volta dei Piani di Praglia, altopiano situato al principio della valle dello Stura, in provincia di Genova. La nebbia non accenna a diradarsi, e la temperatura piuttosto bassa rende molto ambito dai passeggeri del 409 il posto caldo vicino alla marmitta, nell’ampia&lt;br /&gt;piattaforma posteriore. Il particolare rombo della vettura ci riporta indietro nel tempo, quando i mezzi di questo tipo si arrampicavano sui tornanti di Oregina, salivano fino ai Camaldoli, raggiungevano le alture di Borgoratti. Sulla via del ritorno, viene effettuata una sosta presso&lt;br /&gt;il Sacrario della Benedicta, situato nell’area in cui ebbe luogo, ad opera nelle forze nazifasciste, la terribile strage del 1944.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sq6ZRc14AvI/AAAAAAAAAks/45lXBfRr5uw/s1600-h/foto3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 238px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sq6ZRc14AvI/AAAAAAAAAks/45lXBfRr5uw/s320/foto3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381407129833308914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si toccano nuovamente diverse località del basso Piemonte, tra cui Castelletto d’Orba, e il mitico 409 non passa certo inosservato. Passanti e automobilisti osservano e si stupiscono: vedere un mezzo di questo genere, restaurato alla perfezione e conservato con una cura a dir poco notevole, non capita certo tutti i giorni! Sta per calare la sera quando il giro giunge al termine, davanti alla stazione di Ovada; il 409 scarica i suoi passeggeri e riparte verso i capannoni dove è custodito ed accudito dai ragazzi dell’associazione Il Capolinea.&lt;br /&gt;A loro va un particolare ringraziamento per l’importante attività che stanno svolgendo. E’ solo grazie alla loro buona volontà, ai loro sacrifici e alla loro passione se mezzi come questo si sono salvati dalla demolizione, e potranno ruggire ancora per molti anni regalando emozioni a vecchi e giovani appassionati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testo di Daniel Casté&lt;br /&gt;Fotografie di Lorenzo Poggi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per info sul Parco Capanne di Marcarolo&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.parcocapanne.it/index.html"&gt;VISITA IL SITO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-4442357280552593363?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/4442357280552593363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=4442357280552593363' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4442357280552593363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4442357280552593363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/09/associazione-il-capolinea-e.html' title='Associazione Il Capolinea e Associazione Metrogenova: gita alle Capanne di Marcarolo'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sq6ZL1EvJUI/AAAAAAAAAkc/ROigAwZtN_Y/s72-c/foto1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-4129254807133215049</id><published>2009-09-12T12:12:00.006+02:00</published><updated>2009-09-12T12:19:46.287+02:00</updated><title type='text'>Nuove foto di Brignole</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Inseriamo qualche nuova foto dei lavori in corso presso la futura fermata (capolinea?) della metropolitana scattata dall'amico Richzena e già postate sul nostro forum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sqt1FkJ7r5I/AAAAAAAAAkI/Q0yqKSg7zz0/s1600-h/dscn0023d.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380522918289321874" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sqt1FkJ7r5I/AAAAAAAAAkI/Q0yqKSg7zz0/s320/dscn0023d.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sqt1B4qVnqI/AAAAAAAAAkA/pCjLV0zn6ms/s1600-h/dscn0022d.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380522855074471586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sqt1B4qVnqI/AAAAAAAAAkA/pCjLV0zn6ms/s320/dscn0022d.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sqt0-Vs6dJI/AAAAAAAAAj4/-_JDMxWwwCQ/s1600-h/dscn0021s.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380522794150425746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sqt0-Vs6dJI/AAAAAAAAAj4/-_JDMxWwwCQ/s320/dscn0021s.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sqt03MvnokI/AAAAAAAAAjw/PI7jnDWzUa0/s1600-h/dscn0020e.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380522671486771778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sqt03MvnokI/AAAAAAAAAjw/PI7jnDWzUa0/s320/dscn0020e.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sqt0yQiJ3eI/AAAAAAAAAjo/VHlVLiZi8q8/s1600-h/dscn0019e.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380522586604690914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sqt0yQiJ3eI/AAAAAAAAAjo/VHlVLiZi8q8/s320/dscn0019e.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sqt0rp0PT_I/AAAAAAAAAjg/Z5xYL8NDha8/s1600-h/dscn0018t.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380522473132347378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sqt0rp0PT_I/AAAAAAAAAjg/Z5xYL8NDha8/s320/dscn0018t.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Prossimamente il dibattito sulla nuova stazione diventerà particolarmente attuale con l'avvicinamento della data di consegna ipotizzata nel 2010-2011. Seguite il nostro topic dedicato alla costruzione nel link sottostante.&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=6890734&amp;amp;p=8"&gt;&lt;strong&gt;Partecipa alla discussione&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-4129254807133215049?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/4129254807133215049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=4129254807133215049' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4129254807133215049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4129254807133215049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/09/inseriamo-qualche-nuova-foto-dei-lavori.html' title='Nuove foto di Brignole'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sqt1FkJ7r5I/AAAAAAAAAkI/Q0yqKSg7zz0/s72-c/dscn0023d.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-3690046914265420889</id><published>2009-09-11T10:15:00.000+02:00</published><updated>2009-09-11T10:18:41.337+02:00</updated><title type='text'>Comunicato stampa Volabus‏</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Associazione Aviazione Civile&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Associazione Metrogenova&lt;/span&gt; giudicano preoccupanti le voci circa un ulteriore slittamento della riorganizzazione della linea 100 Volabus: consideriamo fondamentale il potenziamento della linea incrementando le corse, allungando il percorso fino alla stazione di Genova Brignole e congelando le tariffe. Il miglioramento dei collegamenti con l'aeroporto Cristoforo Colombo è infatti essenziale per aumentare l'accessibilità del nostro territorio, a beneficio dei suoi abitanti e del mercato turistico. Soprattutto in questa fase di trattative per nuovi voli lowcost, è indispensabile fornire, una volta atterrati a Genova, un adeguato servizio di collegamenti con la città. Eclatante è il caso del volo Ryanair da Londra: porta un altissimo numero di turisti alle 12.55, mentre il Volabus parte alle 13 con conseguente attesa di quasi un'ora per il Volabus successivo o dirottamento in taxi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esprimiamo inoltre scetticismo sull'affidamento totale del servizio a terzi: temiamo infatti che il prezzo possa salire ulteriormente, e che il nuovo operatore decida di inserirsi solo nelle fasce orarie più remunerative. In Italia i collegamenti per l'aeroporto sono generalmente affidati all'azienda di trasporto locale, e spesso la tariffa è quella normale urbana. In simili casi il servizio privato non è precluso, ma affianca quello pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione Aviazione Civile e Associazione Metrogenova chiedono a AMT Genova di rivedere l'offerta Volabus linea 100, magari guardando quanto proposto nelle altre città italiane. Sarebbe ad esempio possibile replicare quello che avviene a Milano con la linea 73, e attestare al Cristoforo Colombo una linea urbana verso il ponente, con costi bassi ma offrendo un buon servizio di prezzo e frequenze. Auspichiamo infine che Comune, Provincia e Regione utilizzino gli strumenti di loro competenza (finanziari e non) per garantire una gestione ottimale del servizio, a beneficio di città e regione intere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per ulteriori approfondimenti o chiarimenti è possibile contattare:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alex Bettucchi - presidente dell'Associazione Metrogenova&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;tel. 339/1259630&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Riccardo Caselli – responsabile Liguria dell'Associazione Aviazione Civile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;tel. 349/5354100&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-3690046914265420889?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/3690046914265420889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=3690046914265420889' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3690046914265420889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3690046914265420889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/09/comunicato-stampa-volabus.html' title='Comunicato stampa Volabus‏'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-2273915195493253510</id><published>2009-09-08T10:56:00.000+02:00</published><updated>2009-09-08T10:57:01.487+02:00</updated><title type='text'>Due miliardi per i nuovi treni pendolari</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È il progetto di Trenitalia, annunciato dalle Ferrovie dello Stato per l'ammodernamento e il potenziamento della flotta regionale. Lo stanziamento sarà coperto per il 25% dal governo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/multimedia/2009/09/08/AMBpBOuC-pendolari_miliardi_treni.shtml"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/multimedia/2009/09/08/AMBpBOuC-pendolari_miliardi_treni.shtml"&gt;GUARDA IL VIDEO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-2273915195493253510?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/2273915195493253510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=2273915195493253510' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2273915195493253510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2273915195493253510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/09/due-miliardi-per-i-nuovi-treni.html' title='Due miliardi per i nuovi treni pendolari'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8702684769356287329</id><published>2009-07-14T14:58:00.002+02:00</published><updated>2009-07-14T15:04:00.552+02:00</updated><title type='text'>Genovapass</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SlyCLXb0GWI/AAAAAAAAAjY/hKxX2-tI4zU/s1600-h/genovapass2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 197px; height: 262px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SlyCLXb0GWI/AAAAAAAAAjY/hKxX2-tI4zU/s320/genovapass2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358300788444895586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Genovapass è il nuovo biglietto 24h per scoprire la  città con l´aiuto di una &lt;strong&gt;guida turistica tascabile&lt;/strong&gt; in omaggio: 8 itinerari pensati per rimanere qualche ora o qualche giorno, differenti e suggestivi, ricchi di spunti a soli €4. Dove si compra?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A bordo della linea Volabus&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Linea bus di collegamento centro città - Aeroporto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Centri Amt Genova&lt;/span&gt; dal lunedì al venerdì ore 8.15-15.45&lt;br /&gt;Via D’Annunzio 8R (centro città)&lt;br /&gt;Via Avio 9R (Sampierdarena)&lt;br /&gt;Via Bobbio 250R (Marassi)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rivendite centro città&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tabacchini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Via XX Settembre 195R&lt;br /&gt;Piazza De Ferrari 38R&lt;br /&gt;Via Cairoli 29R&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Edicole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Via Gramsci 161AR&lt;br /&gt;Via Brigate Partigiane 126 A&lt;br /&gt;Piazza De Ferrari 32R&lt;br /&gt;Piazza Fontane Marose 10R&lt;br /&gt;Piazza Portello 18R&lt;br /&gt;Piazza Matteotti 36R&lt;br /&gt;Piazza Caricamento 12R&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giocattoleria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Via al Porto Antico (Edificio Millo)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiosco Genova Informa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Piazza Matteotti&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rivendite centro est&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Edicole &lt;/span&gt;Ospedale San Martino&lt;br /&gt;(Monoblocco) ›&lt;br /&gt;San Martino Hospital&lt;br /&gt;Via De Gaspari 2R&lt;br /&gt;Via Albaro 20R&lt;br /&gt;Corso Gastaldi 2R&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rivendite Valbisagno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Edicola Via Molassana 86AR&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stazione di rifornimento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Via Molassana 169&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rivendite stazioni FS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tabacchini Viale P. Thaon di Revel 35N (FS Brignole › Brignole train station)&lt;br /&gt;Atrio FS Principe › Principe train station&lt;br /&gt;Piazza Sciolla 1 (FS Nervi › Nervi train station)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Edicole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Atrio FS Brignole › Brignole train station&lt;br /&gt;Atrio FS Principe 23R › Principe train station&lt;br /&gt;Piazza Acquaverde 1AR (FS Principe › Principe train station)&lt;br /&gt;Piazza Acquaverde 2 (FS Principe › Principe train station)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Altre zone della città&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tabacchino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ponte dei Mille (Stazione Marittima › Maritime Station)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Edicole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ponte dei Mille (Stazione Marittima › Maritime Station)&lt;br /&gt;Atrio Piazzale Terminal Traghetti › passenger terminal of Genoa harbour&lt;br /&gt;Piazza Lerda 1R (GE Voltri)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bar&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Pontile Antonio Milani (GE Pegli -&lt;br /&gt;Molo Archetti)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Museo della Lanterna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Via Rampa della Lanterna&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Agenzia di Viaggi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Via V Maggio 5R (Sturla)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ostello della Gioventù&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Passo G. Costanzi 10N&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure è acquistabile online sulla pagina dedicata presso &lt;a href="http://www.amt.genova.it/store/index_genovapass.asp"&gt;AMT Genova&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8702684769356287329?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8702684769356287329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8702684769356287329' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8702684769356287329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8702684769356287329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/07/genovapass.html' title='Genovapass'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SlyCLXb0GWI/AAAAAAAAAjY/hKxX2-tI4zU/s72-c/genovapass2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-385465440924800243</id><published>2009-07-12T10:47:00.003+02:00</published><updated>2009-07-12T10:52:32.996+02:00</updated><title type='text'>Volantinaggio: "MOBILITA' IN VALBISAGNO"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo staff e alcuni soci hanno organizzato un volantinaggio sabato 11 luglio in val Bisagno, interesse tra la popolazione e soprattutto grazie a Primocanale per lo spazio all'interno del loro sito e per le riprese del video che vi propongo al link sottostante.&lt;br /&gt;Buon weekend!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=25848"&gt;GUARDA IL VIDEO&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-385465440924800243?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/385465440924800243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=385465440924800243' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/385465440924800243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/385465440924800243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/07/volantinaggio-mobilita-in-valbisagno.html' title='Volantinaggio: &quot;MOBILITA&apos; IN VALBISAGNO&quot;'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-4683051966354680217</id><published>2009-06-08T10:06:00.002+02:00</published><updated>2009-06-08T10:09:08.959+02:00</updated><title type='text'>Correzione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' partita ufficialmente la correzione finale della nostra rivista. Vi do subito qualche anticipazione: la rivista avrà una ventina di pagine, ci sarà spazio sia per articoli inerenti alla nostra Associazione sia tematiche generali e più "particolari". Contiamo di presentare la rivista ultimata il giorno 20 giugno, in occasione del convegno da noi preparato in Sant'Agostino, dove sarà possibile prendere alcune copie stampate. Nei giorni successivi sarà poi disponibile il libero download dall'apposita sezione del sito.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-4683051966354680217?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/4683051966354680217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=4683051966354680217' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4683051966354680217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4683051966354680217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/06/correzione.html' title='Correzione'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-6033834904595595450</id><published>2009-06-03T07:57:00.003+02:00</published><updated>2009-06-03T08:01:32.906+02:00</updated><title type='text'>Ecco la nuova copertina!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In anteprima per tutti ecco la nuova copertina per la rivista numero 4! Probabilmente, quando sarà disponibile la rivista completa, avrete anche la possibilità di scegliere tra questa copertina ed una seconda, quella però resta segreta...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://img200.imageshack.us/my.php?image=20090602185222.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img200.imageshack.us/img200/2918/20090602185222.th.jpg" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-6033834904595595450?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/6033834904595595450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=6033834904595595450' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6033834904595595450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6033834904595595450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/06/ecco-la-nuova-copertina.html' title='Ecco la nuova copertina!'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-1771968457507019850</id><published>2009-06-02T13:56:00.002+02:00</published><updated>2009-06-02T13:58:47.913+02:00</updated><title type='text'>Nuova rivista</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi informo che a breve uscirà un nuovo numero della nostra Magazine dopo qualche mese di attesa. Per adesso non possiamo aggiungere nulla per non rovinare la sorpresa ma sono in arrivo notizie interessanti, focus e una veste grafica nuova per il cambio al timone di questa bella esperienza.&lt;br /&gt;Restate sintonizzati per sapere in anteprima tutti gli argomenti!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-1771968457507019850?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/1771968457507019850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=1771968457507019850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/1771968457507019850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/1771968457507019850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/06/nuova-rivista.html' title='Nuova rivista'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-9201382093813837426</id><published>2009-05-22T10:06:00.002+02:00</published><updated>2009-05-22T10:14:04.491+02:00</updated><title type='text'>Per ora va bene così</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sotto la spinta delle proteste dei comuni di Firenze e Genova, il governo ha congelato il prelevamento dei fondi destinati alla realizzazione di nuove infrastrutture trasportistiche. I circa duecento milioni che dovevano essere dirottati verso l'Abruzzo per la sua ricostruzione resteranno invece nei rispettivi progetti. Dopo tre giorni si chiude dunque questo caso politico molto grave, che ha dimostrato ancora una volta come il governo Berlusconi sia inadueguato nel portare avanti politiche di trasporti pubblico, gestione del territorio e delle risorse.&lt;br /&gt;Quello che mi da un po' di soddisfazione, lo ammetto, è lo schiaffetto morale che tutte le Cassandre pronte ad assediare il comune con le forche hanno preso. Io da questa pagina ho più volte criticato l'operato in primis di Pissarello e anche del sindaco Vincenzi ma questa volta ritengo che il comune abbia gestito bene la situazione andando subito a recriminare su quanto tolto.&lt;br /&gt;Ora la palla tocca di nuovo a loro; abbiamo ottenuto questi fondi, ci sono stati tolti, ci sono stati restituiti. Non usarli celermente (e bene) consegnerebbe definitavamente questa giunta al girone dantesco più infimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-9201382093813837426?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/9201382093813837426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=9201382093813837426' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/9201382093813837426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/9201382093813837426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/05/per-ora-va-bene-cosi.html' title='Per ora va bene così'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-6815290522283929247</id><published>2009-05-21T09:45:00.003+02:00</published><updated>2009-05-21T10:00:57.436+02:00</updated><title type='text'>Ci sono o ci fanno?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono difficile da convincere e siccome mi reputo abbastanza informato ho visto bene di ripassare una delibera recente (marzo 2009) del Cipe riguardanti le opere finanziate e si scoprono cose davvero interessanti. Innanzitutto non si capisce come mai Genova (75 milioni di euro) e Firenze (116 milioni destinati alle linee 2 e 3 della nuova tramvia) abbiano dovuto subire questo autentico ricatto pre-elettorale a dispetto di una vera cascata di soldi. Proprio di quello voglio parlare oggi. Se andate sul sito www.regioni.it trovate tutti i dati che vi sto elencando, questi sono i fondi stanziati dal Cipe nella delibera di circa due mesi fa:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS)&lt;/span&gt; (di competenza nazionale e regionale): 45 miliardi di euro. Il FAS di competenza nazionale è stato così ripartito: al Fondo sociale per l’occupazione sono stati destinati 4 miliardi di euro; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;al Fondo Infrastrutture 5 miliardi di euro&lt;/span&gt;; al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fondo strategico per il Paese a sostegno dell’economia reale&lt;/span&gt; (istituito presso la Presidenza del Consiglio) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;9 miliardi di euro&lt;/span&gt;. Il FAS di competenza regionale è distribuito per 22 miliardi alle Regioni del Mezzogiorno e per 5 miliardi alle Regioni del Centro-Nord.&lt;br /&gt;In secondo luogo, il CIPE ha preso atto della Relazione predisposta congiuntamente dal Ministero infrastrutture e dal Dipartimento per la programmazione economica della Presidenza del Consiglio sullo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stato di attuazione del Programma delle infrastrutture strategiche.&lt;/span&gt; Il costo totale delle opere approvate dal CIPE è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pari a circa 116,8 miliardi di euro&lt;/span&gt;, con un incremento del 28 per cento circa rispetto ai 91 miliardi del novembre 2006. Ecco la lista:&lt;br /&gt;- progetto Mo.Se. (Venezia, già duramente criticato) 800 milioni di euro&lt;br /&gt;- realizzazione di assi ferroviari quali in particolare la I°a fase della AV/AC Milano–Verona, della AV/AC Milano–Genova e della Pontremolese, per un importo globale pari a circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2.750 milioni di euro&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;- realizzazione di reti stradali ed autostradali quali in particolare: l’autostrada CISA, la Brescia – Padova, la Cecina – Civitavecchia, la tangenziale Est di Milano, il sistema Pedemontana Lecco – Bergamo, il nodo di Perugia, il collegamento tra la tangenziale di Napoli e l’asse costiero, la Salerno – Reggio Calabria e la Strada Statale Ionica, l’Asse Agrigento – Caltanisetta, l’asse stradale &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Licodia_Eubea"&gt;Licodia Eubea&lt;/a&gt;, l’asse stradale &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strada_statale_275_di_Santa_Maria_di_Leuca"&gt;Maglie – Santa Maria di Leuca&lt;/a&gt;, per un importo globale pari a circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10.000 milioni di euro&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;- interventi nei sistemi metropolitani di Palermo, di Catania, del Sistema Regionale Campano, di Bari, di Cagliari, di Roma e di Milano con particolare attenzione alle opere connesse all’EXPO 2015 (si parla di investimenti sulle infrastrutture per circa 20.000 milioni di euro), per un importo globale di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1.500 milioni di euro&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Ponte sullo Stretto per un importo globale di 1.300 milioni di euro&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di tutto questo marasma servivano assolutamente i nostri spiccioli?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-6815290522283929247?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/6815290522283929247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=6815290522283929247' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6815290522283929247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6815290522283929247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/05/sono-difficile-da-convincere-e-siccome.html' title='Ci sono o ci fanno?'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-925989495065007146</id><published>2009-05-20T18:47:00.003+02:00</published><updated>2009-05-20T19:00:58.946+02:00</updated><title type='text'>Scandalo dei mediocri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quello che apprendiamo oggi è un furto bello e buono, una vergogna che dai lontani primi anni '90 degli scandali tangenti sulla nostra metropolitana non si vedeva. All'improvviso il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non-&lt;/span&gt;governo di Roma ha deciso, del resto le elezioni europee sono alle porte, che per tenere in piedi il castello di promesse (elettorali) sulla ricostruzione dell'Abruzzo servono soldi, i quali vengono brutalmente sottratti a precisi comuni (Genova e si dice anche Firenze) con un decreto, due righe. Quello che fa infuriare non è tanto il fatto che vengano destinati all'Abruzzo, anzi l'aiuto alle popolazioni colpite dal terremonto è doveroso in uno stato civile, ma il fatto che questi danni siano di colpa non divina ma della mafiocrazia edilizia che ha costruito case di cartapesta e della guerciocrazia di quanti dovevano controllare e, puntualmente, non l'hanno fatto. Siamo di fronte ad un fatto di una gravità enorme, rendiamoci conto di essere pilotati da un esecutivo che pur non sapendo nulla di trasporto pubblico, di gestione "sostenibile" del territorio si lancia in bibliche imprese (es. il ponte sullo stretto di Messina) senza nemmeno permettere alle realtà locali di completare opere, quelle davvero, fondamentali. Senza considerare che città come Milano hanno a disposizione una vera fortuna per l'Expò 2015, cifre a nove zeri e quindi ben più corpose dei nostri miseri (si fa per dire) settantacinque milioni di euro. La differenza è che noi senza quei fondi siamo fregati.&lt;br /&gt;A livello locale la colpa è ancora una volta dell'apatia della classe politica, la quale da anni gioca a palla avvelenata con progetti e fondi facendosi alla fine &lt;span style="font-style: italic;"&gt;buggerare&lt;/span&gt; da una scelta, permettetemelo, più politica che altro. Il problema è sempre lo stesso: la classe dirigente, sia romana sia locale. Già dei politici normali avrebbero difficoltà di questi tempi a pensare a loro e a noi, figuriamoci dei politici mediocri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-925989495065007146?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/925989495065007146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=925989495065007146' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/925989495065007146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/925989495065007146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/05/scandalo-dei-mediocri.html' title='Scandalo dei mediocri'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8427410935376625111</id><published>2009-05-19T10:43:00.002+02:00</published><updated>2009-05-19T10:51:28.181+02:00</updated><title type='text'>Alla fine</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono stato di recente a Torino per il Salone del Libro, un appuntamento che dal 2003 non perdo mai. Una notizia sicuramente sconvolgerà gli amici che leggono questa pagina: per andare a Torino ho scelto l'automobile. Eh sì proprio così... Perchè ho fatto questa scelta molto "anti" è molto semplice: siamo in crisi, la tv non fa altro che parlarne, e bisogna risparmiare quattrini soprattutto se si è giovani, senza un lavoro fisso e io si dia il caso che rientri proprio in queste categorie. Continuate a non capire? In effetti sono rimasto un po' anche io sulle prime ma facendo due rapidi calcoli si scopre che Trenitalia, per il suo meraviglioso servizio fatto solo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;IC plus, &lt;/span&gt; ti chiede tra andare e tornare circa 22 euro per la tratta Lingotto - Novi Ligure, una follia se pensiamo che in due in auto di piccola cilindrata spendo circa lo stesso per benzina e autostrada, in più per l'appunto da dividere in due. Se no restano i regionali, che come al solito o ti fanno arrivare all'alba o a mezzogiorno. Per la serie viva le mezze misure. Sta di fatto che sono partito a mio piacimento, ho parcheggiato davanti alla fiera (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;agratis&lt;/span&gt;, basta avere la pazienza di cercare) e quando avevo le gambe stanche sono uscito e tornato a casa. Tutto senza sottostare ad orari, attese eccetera. Se persino chi come me crede nell'utilità totale del trasporto pubblico arriva a bearsi del fatto di averlo scansato, siamo davvero alla fine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8427410935376625111?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8427410935376625111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8427410935376625111' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8427410935376625111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8427410935376625111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/05/alla-fine.html' title='Alla fine'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-5554790826021014441</id><published>2009-05-06T13:25:00.003+02:00</published><updated>2009-05-06T13:45:08.988+02:00</updated><title type='text'>Carta vince, carta perde</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo tanto silenzio ci voleva il calderone nuovo, formato 2009, che in cinquanta righe ti racconta come andremo per strada nel 2020. E come al solito le risate sono assicurate. Se non volete leggervi tutto l'articolo, &lt;a href="http://genova.repubblica.it/dettaglio/genova-2015-meno-auto-per-tutti/1628721"&gt;pubblicato da Repubblica&lt;/a&gt;, vi segnalo alcune delle cose che più mi hanno colpito.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metropolitana.  &lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si conferma che arriverà a Brignole (c´è ancora scritto 2010, ma la realtà ci conferma che sarà 2011) Ipotizzabile un prolungamento fino a Terralba sul sedime ferroviario dopo Brignole; dall´altro lato e sempre in ambito ferroviario si parla di un prolungamento sino a Canepari; anche se ultimamente Marta Vincenzi ha parlato più volte di uno spostamento sul Campasso per attestarsi alla stazione terminale del Terzo valico. E in una seconda ipotesi di lavoro (la cosiddetta F2) si presume un prolungamento a ponente sino a San Benigno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Il discorso su Terralba è un cotinuo ritorno, già diverse volte si è detto dei problemi legati ai depositi di Trenitalia, nessuno pare rispondere chiaramente a questo "intralcio" ma ciò nonostante si parla sempre di questa opzione, che francamente, parrebbe la più naturale per il prolungamento. Discorso analogo per Canepari, gli abitanti di Brin che dovrebbero sacrificare i loro condomini aspettano ormai da anni un chiarimento. Per ora si accontentano delle altalene dei giornali. Il Campasso è la new entry, legato al progetto TerzoValico e alta velocità: come si arriverà da Brin al Campasso è un mistero... Ma il boom davvero che fa sorridere è la nuova idea, far arrivare la metro a San Benigno, forse per l'interscambio con la fermata fantasma di via di Francia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ferrovie.&lt;/span&gt; &lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;Come previsto nel protocollo d´intesa siglato da regione, Comune e Fs, oltre al quadruplicamento delle tratte Voltri-Principe e Pontedecimo-Principe, alle stazioni attuali si sommano le seguenti: Pegli Lido, Multedo, Sestri est-Erzelli, Teglia, Campasso, Villa Scassi e Cattaneo. E´ la rete disegnata anche da Renzo Piano per Urban Lab.&lt;/blockquote&gt;Ancora una volta si prevedono fermate sempre nuove (tra l'altro con nomi mica male: sestri est-Erzelli...), questa volta in posizioni anche ignote: su quale linea di grazia si installeranno le fermate Campasso e Villa Scassi?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bus.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://locali.data.kataweb.it/storage/kpm2gloc/images/2009/05/06/2851171.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 395px; height: 204px;" src="http://locali.data.kataweb.it/storage/kpm2gloc/images/2009/05/06/2851171.jpeg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ecco infine la lista dei "nuovi" bus che transiteranno nel 2020 (anche se non sappiamo nemmeno cosa ci sarà nell'orario estivo...). Spariscono grandi classici come 18, 30, 35 per far nascere queste "linee veloci" che attraverseranno tutta la città, benissimo, ma in che modo? Busvie, tramvie, filovie (monopattinovie direbbe qualcuno)? Nessuno lo sa...&lt;br /&gt;Quello che resta, per l'ennesima volta, è l'amaro in bocca di una programmazione che non c'è. Vorremmo davvero che tutto quello che viene scritto sui giornali su TPL potesse un giorno essere realizzato, ma come bravi giocatori di poker, ai bluff, dopo un po', non ci caschi più.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - gestione 180x150 square inside --&gt; &lt;div style="display: none;" id="adMiddle"&gt; &lt;script language="JavaScript"&gt; &lt;!-- OAS_RICH('Middle'); //--&gt; &lt;/script&gt;&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/local.repubblica.it/rg/genova/interna/821087133/Middle/default/empty.gif/35323361393435643439393033646330" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://oas.repubblica.it/0/default/empty.gif" alt="" border="0" width="2" height="2" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-5554790826021014441?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/5554790826021014441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=5554790826021014441' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5554790826021014441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5554790826021014441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/05/dopo-tanto-silenzio-ci-voleva-il.html' title='Carta vince, carta perde'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8305311242568023671</id><published>2009-03-31T19:33:00.001+02:00</published><updated>2009-03-31T19:48:01.656+02:00</updated><title type='text'>Quando la cura è peggiore del male</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se avete notato, passeggiando, sono apparsi da alcune settimane due nuovi cartelloni propagandistici dell’opposizione regionale e comunale, entrambi sotto il sonno futurista del Popolo delle Libertà.&lt;br /&gt;Per il cartellone dedicato alla Regione si cita la mitica scorribanda contromano del presidente Burlando in auto vicino agli Erzelli (puntando il dito sulla sua politica giudicata anch’essa “contromano”) &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;mentre per il comune il più banale “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vincenzi in tilt&lt;/span&gt;”, molto stile flipper, con il solito invito di tornare alla sua abitazione. Che dorma abitualmente nel palazzo comunale? Quello che maggiormente fa ridere, e riflettere soprattutto, sono le motivazioni per cui la Vincenzi (la quale resta assolutamente su posizioni criticabili, intendiamoci) viene bocciata: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;multe e parcheggi&lt;/span&gt;. Ebbene sì, per i nuovi atleti delle libertà il mito del progresso futurista non si è mai arrestato e invocano non pane ma posti auto (possibilmente in centro e già che ci siamo a gratis), gronde, valichi perché è necessaria la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;velocità&lt;/span&gt;. L’uomo moderno rivive in questa campagna degna del miglior Boccioni e Marinetti, infischiandosene totalmente dei venti di crisi che porteranno, probabilmente, ad un ritorno di fiamma nei confronti del povero mezzo pubblico, puzzolente e lento ma sicuramente più economico. Nessuna citazione meritano tram, concetti quali&lt;span style="font-style: italic;"&gt; rete&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mobilità sostenibile&lt;/span&gt; tanto è noto che la nostra destra al potere sia interessata alla propria sostenibilità, un po’ meno a quella di tutti. Se questa è la cura che lorsignori propongo contro il male della giunta attuale, primavera a parte, speriamo restino a lungo in letargo. La notte porta consiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8305311242568023671?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8305311242568023671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8305311242568023671' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8305311242568023671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8305311242568023671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/03/quando-la-cura-e-peggiore-del-male.html' title='Quando la cura è peggiore del male'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-6841844884496960644</id><published>2009-03-26T21:24:00.002+01:00</published><updated>2009-03-26T21:47:50.304+01:00</updated><title type='text'>Cicalini, beep e altre sonorità</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra i tanti blog e siti che si possono trovare nella rete sicuramente rimane un precedente degno di nota CONTROMNIBUS, una pagina che si definisce chiara e scura e che parla di vita aziendale in AMT senza censura, e anche per questo motivo si trovano davvero pochi nomi di persone. In compenso di trovano idee, polemiche e posizioni piuttosto forti. Nonostante l’azienda, ne parlo ovviamente da esterno e quindi mi scuso se i miei ragionamenti possano sembrare banali ad un addetto ai lavori, si trovi in situazioni precarie, con il socio francese pronto a fare le valigie anticipate, mezzi da riparare, una rete da gestire e i fondi pubblici sempre più scarsi, su questa pagina web si parla, da qualche tempo del S.I.MON., ovvero quel sistema che, tramite controllo dei percorsi, monitora i transiti dei vari mezzi segnalando la posizione degli stessi sia al centro di controllo AMT sia alle cosiddette paline intelligenti, ovvero i “contaminuti” presenti ad alcune fermate. All’interno di questo pacchetto è stato inserito quel visore di fermate posizionato dentro il mezzo e, di recente, anche una voce computerizzata in grado di leggere quanto scritto, in modo da avvisare i passeggeri delle fermate in avvicinamento. Tutto questo pare abbia scatenato il disappunto di diversi autisti, stando a quanto si legge dalla pagina di CONTROMNIBUS:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.contromnibus.altervista.org/news.php"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mentre gli Autisti:&lt;br /&gt;- Devono Cartellinare la vettura a ogni uscita&lt;br /&gt;- Devono Guidare e fare le fermate aprire e chudere le porte&lt;br /&gt;- Devono girare le targhe a ogni capolinea&lt;br /&gt;- Devono Rispondere e dare informazioni ai clienti mentre guidano&lt;br /&gt;- Rispondere al telefono se suona&lt;br /&gt;- Sentirsi un bel Beep non 1 ma 4 volte a ogni partenza&lt;br /&gt;- ORA AGGIUGIAMOCI 6 ORE DI UNA VOCE "PROSSIMA FERMATA" + NOME FERMATA"&lt;br /&gt;Poi si domandano come mai siamo STRESSATI?&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se di fatto l’autista prima aveva possibilità di modificare l’estensione vocale di questi annunci (e quindi teoricamente anche zittirlo) pare che ora questa opzione sia stata cancellata obbligando la voce ad un tono piuttosto marcato. Tutto questo influirebbe sullo stato mentale degli autisti. Questa è la loro “versione”.&lt;br /&gt;Come la vedo io. Penso che tutti dobbiamo darci una bella regolata e mi spiego subito. Se sul nostro forum diverse persone hanno immediatamente inveito contro i “rivoltosi”, alcuni accusati di danneggiamenti volontari nei confronti degli stessi altoparlanti, la colpa è anche in parte di comunicati come quello sopraccitato. Se ovviamente noi non possiamo sapere cosa significhi guidare un mezzo del genere (con tutto ciò che ne consegue in termini di stress, responsabilità eccetera) ci resta tutto sommato impegnativo credere che durante il turno si venga così disturbati dagli annunci, i quali durano mediamente 3-4 secondi. Del resto quando guidiamo abitualmente quanti di noi hanno la radio accesa? In più, molte volte il mezzo è talmente pieno che le voci stesse dei passeggeri sovrastano gli annunci (volete una prova? Prendete un venti di prima mattina…) &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;e i beep di partenza sono poco diversi dal suono degli SMS di un comunissimo cellulare. Perciò spero che questa diatriba si adagi su temi più consoni alle reali problematiche del servizio piuttosto che verso semplici ripicche, magari di natura sindacale sopite da ambienti troppo attenti a non incalzare il padrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-6841844884496960644?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/6841844884496960644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=6841844884496960644' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6841844884496960644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6841844884496960644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/03/cicalini-beep-e-altre-sonorita.html' title='Cicalini, beep e altre sonorità'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-3316766022654115064</id><published>2009-03-24T21:13:00.004+01:00</published><updated>2009-03-24T21:22:02.538+01:00</updated><title type='text'>Revisione del nodo Nunziata: una proposta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono terminati da poco i lavori che hanno ridato maggior respiro ad una piazza importante come quella della Nunziata. Questi sono stati soprattutto di carattere estetico, avendo avuto il pregio di allargare parte dei marciapiedi (ridisegnando l’area di attesa dei taxi), risistemando la zona antistante la chiesa e andando a creare una rotonda con un paio di aiuole spartitraffico. Un lavoro sicuramente ben fatto, di buona fattura se si escludono due elementi a mio avviso particolarmente significativi. In primo luogo trovo molto fastidiosa la segnaletica orizzontale: la piazza, prevalentemente, è un anfiteatro di colore perlato che male si addice a questi pali variopinti che corrispondono a precedenze, sensi unici e obblighi. Contando banalmente i segnali si arriva a qualcosa come 22 pali con altrettanti cartelli… davvero un’esagerazione per una piazza di dimensioni tutto sommato contenute.&lt;br /&gt;Ancora più sgraziata trovo, e qui s’innesta il mio discorso, la disposizione delle fermate AMT nella stessa. Come si può vedere dalla prima immagine la zona è fortemente urbanizzata, siamo del resto in pieno centro storico, e nelle vicinanze non mancano grandissimi poli di attrazione quali l’Università (sull’asse Balbi - via delle Fontane), arterie come via del Campo, via Lomellini e via Cairoli in più la zona della Zecca e del Carmine. Lato mare, ovviamente, la Darsena e quindi l’area del Porto Antico. La richiesta di mobilità quindi è particolarmente ampia e ciò è confermato dalla forte presenza di linee di superficie con linee fondamentali quali 18, 20 e 34 (con eventuali “barrature”). Il problema, a mio avviso, è che tutte queste potenzialità vengono scaricate su un unico terminale, stiamo parlando in direzione DeFerrari-Brignole di ben 13 linee (senza contare le linee barrate), ovvero la fermata NUNZIATA. Chi conosce la zona penso che abbia ben in mente la folla pressoché presente a tutte le ore che si ammassa, letteralmente, a questa fermata nella speranza di salire sul prossimo mezzo. La mia revisione parte da qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sck_1D8QxDI/AAAAAAAAAiI/uawwbDIGjb8/s1600-h/nunziata+attuale.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 220px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sck_1D8QxDI/AAAAAAAAAiI/uawwbDIGjb8/s320/nunziata+attuale.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316851015911261234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nello schema sopra sono presenti tutte le fermate posizionate nella zona, dalla 1 alla 6 con le relative linee corrispondenti. Mentre in direzione ponente le linee presenti alla fermata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ZECCA&lt;/span&gt; (di fatto le stesse, invertite che troviamo alla fermata NUNZIATA) vengono divise in tre direttrici diverse (BALBI, DARSENA, BANDIERA) in direzione levante queste stesse direttrici (BALBI ormai esclusa per il passaggio al senso unico) si uniscono nel punto segnato come 1, ovvero la fermata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NUNZIATA&lt;/span&gt;. Quello che, secondo me, viene a mancare è un concetto fondamentale, ovvero quello di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rete&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SclAbyqP3_I/AAAAAAAAAiQ/LrETm6rQQp4/s1600-h/nunziata+futura.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 257px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SclAbyqP3_I/AAAAAAAAAiQ/LrETm6rQQp4/s320/nunziata+futura.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316851681287200754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vediamo ora la stessa zona ma con una disposizione a rete. La fermata 1 e 2, rispettivamente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NUNZIATA&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BANDIERA&lt;/span&gt;, sono rimaste fisse; quello che cambia sono le fermate classificate &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1a&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1b&lt;/span&gt;: nessuna doppia fermata, ma specializzazione della fermata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1&lt;/span&gt;. In sostanza, invece che ammassare le oltre tredici linee in un unico terminale, dividerle (ad esempio in base alla provenienza) alleggerendo il carico sulla piazza stessa.&lt;br /&gt;Ecco quindi che 39-40-640 possono scaricare i passeggeri nella zona &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1b&lt;/span&gt; (ovvero di fronte alla fermata in direzione opposta), le linee provenienti da Sampierdarena (e quindi 18-20-30-32 e barrature) alla fermata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NUNZIATA&lt;/span&gt; “tradizionale” e le rimanenti spostarle di una settantina di metri scarsi  nella zona &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1a&lt;/span&gt;, all’incirca all’altezza del semaforo posto all’incrocio con via Cairoli (34-35-37). I serali e i notturni svolgendo servizio in orari di calma potrebbero tranquillamente servire la tradizionale fermata NUNZIATA.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quali vantaggi?&lt;/span&gt; Sicuramente secondo un aspetto visivo ci sarebbe un maggior equilibrio della piazza, si eviterebbero le lunghe code di attesa fino in via delle Fontane e lo stesso carico-scarico dei passeggeri alle fermate sarebbe più veloce e quindi efficiente.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quali svantaggi?&lt;/span&gt; Differenziando le fermate avremmo un minor funzionamento dell’interscambio tra le linee. Allo stesso tempo una non adeguata campagna informativa (o la presenza in loco di cartelli chiari sulla nuova disposizione) creerebbe sicuramente confusioni data la forte “abitudine”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-3316766022654115064?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/3316766022654115064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=3316766022654115064' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3316766022654115064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3316766022654115064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/03/revisione-del-nodo-nunziata-una.html' title='Revisione del nodo Nunziata: una proposta'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/Sck_1D8QxDI/AAAAAAAAAiI/uawwbDIGjb8/s72-c/nunziata+attuale.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-5514671494803061456</id><published>2009-03-21T09:45:00.002+01:00</published><updated>2009-03-21T09:56:22.100+01:00</updated><title type='text'>La nave affonda. I topolini scappano.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo alla resa dei conti, i pistoleri hanno in mano le pistole e sono pronti, allo scoccare di mezzogiorno, a fare fuoco. Il secolo recitava che&lt;span style="font-style: italic;"&gt; tra Comune e TRANSDEV è finita la luna di miele e si è aperta la prima, seria, pausa di riflessione&lt;/span&gt;, come tra due fidanzatini che troppo spesso litigano. Mentre nel resto d'Europa i francesi hanno attuato profonde modifiche alle reti di trasporto, da  noi sono stati boicottati, turlupinati in tutti i modi: corsie gialle, tram in un perpetuo gioco al ribasso. Avevamo un vero pezzo da 90, Guyot, che giustamente è stato trasferito in una compagnia seria in Olanda per non farlo affondare con la nave e sostituito.&lt;br /&gt;Tra sessanta giorni sapremo di quale morte dovremo morire, questo è il lasso di tempo che ci separa dalla possibile rottura tra i due partner. Bisogna comunque rallegrarsi: il Comune svende le corsie gialle per farle sperimentare, il popolo di centro destra sa a malapena di cosa stiamo parlando ma organizzano manifestazioni contro la moschea (quello sì che è un vero problema), dopo mesi di attesa potremmo, dai primi di aprile, andare in giro con il BikeSharing e i cardinali oltre di chiesa ora s'intendono anche di Gronde e Terzi Valichi (che aspiri ad una sedia in comune?). Che sia un modo gentile per dire che ci resta solo da accendere un cero alla Madonna?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-5514671494803061456?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/5514671494803061456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=5514671494803061456' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5514671494803061456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5514671494803061456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/03/la-nave-affonda-i-topolini-scappano.html' title='La nave affonda. I topolini scappano.'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-4080274974427179690</id><published>2009-03-18T19:27:00.003+01:00</published><updated>2009-03-18T19:37:53.986+01:00</updated><title type='text'>Il nuovo ricatto: la "sperimentazione"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E ci risiamo. Deve essere proprio nella nostra natura cadere sempre in tentazione, il vecchio detto di imparare dai propri errori è venuto meno da anni e così si lascia campo aperto ai nuovi soldati di ventura, i nuovi lanzichenecchi a due ruote elettorali. In Italia gira così: fai se sei ricattabile, se hai un prezzo. Il comune lo ha capito e sta impostando su questo la morte del trasporto pubblico in città aiutato dai chirichetti del centro-destra, talmente vuoti di idee che annuiscono solo se c'è odore di inciucio. Il metodo è sempre quello caro anche ai padroni di casa a livello nazionale, bastone e carotina (anzi -ina, ina, ina): con una mano si dà il minimo indispensabile per farti sentire il gusto in bocca (linea 20 tradotta in filovia, il bikesharing...) mentre con la mano furba si massacra alla base ogni diritto alla mobilità sostenibile. E quindi sia benedetta ogni gronda, sia benedetta ogni moto sulle strisce gialle, sia benedetta ogni linea di bus "razionalizzata"; il metro di giudizio non è il benessere comunitario, ma il tornaconto elettorale. Ecco la nuova sperimentazione: vedere quanti voti in più porterà questa nuova, vecchia, eterna apertura. Alle spalle nostre, i soliti noti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: qui lo dico e qui lo confermo, nell'ipotesi di una "sperimentazione" in via Balbi sono deciso a riconsegnare la scheda elettorale agli uffici competenti. Nella speranza che altri in questa città seguano l'esempio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-4080274974427179690?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/4080274974427179690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=4080274974427179690' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4080274974427179690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4080274974427179690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/03/il-nuovo-ricatto-la-sperimentazione.html' title='Il nuovo ricatto: la &quot;sperimentazione&quot;'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-1492911529715591222</id><published>2009-03-13T11:01:00.002+01:00</published><updated>2009-03-13T11:04:28.638+01:00</updated><title type='text'>Un tram per Genova</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.firmiamo.it/uploads/logo/tram-genova.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 180px; height: 90px;" src="http://www.firmiamo.it/uploads/logo/tram-genova.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Al sindaco di Genova, Marta Vincenzi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Al vicesindaco, assessore alla mobilità, Paolo Pissarello&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Al presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Al Ministro Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un tram per Genova&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; I cittadini di Genova chiedono alle istituzioni, e in special modo al sindaco di Genova, di mantenere la promessa elettorale con l'introduzione il prima possibile del tram moderno su rotaia in citta' lungo le direttrici individuate dallo studio FITU (commissionato dal Comune di Genova ad AMTGenova) Sampierdarena-Nervi e Molassana-Foce per circa 26 km di percorso in sede protetta. Mentre si lavora al progetto definitivo e al reperimento dei finanziamenti necessari, si richiede di dare un primo segnale concreto creando delle semplici corsie protette per i bus lungo il futuro percorso del tram. Solo il tram puo' garantire un servizio di trasporto pubblico moderno ed efficiente per Genova come universalmente riconosciuto da tutti gli esperti del settore. Si richiede, dunque, di desistere dall'intenzione di introdurre sui futuri assi protetti il filobus tradizionale o, ancora peggio quello sperimentale denominato Phileas che non aggiunge nulla a quello che gia' c'e', sia dal punto di vista del numero di passeggeri per ogni veicolo, sia per la scarsa qualita' del viaggio. Solo il tram su rotaia, anche per l'attrattivita' che ha per l'utenza, potra' dare la vera svolta al trasporto pubblico cittadino creando un ottimo interscambio con la metropolitana e la ferrovia urbana a Brignole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.firmiamo.it/sign/petition/tram-genova"&gt;FIRMA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-1492911529715591222?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/1492911529715591222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=1492911529715591222' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/1492911529715591222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/1492911529715591222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/03/un-tram-per-genova.html' title='Un tram per Genova'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-606216117972884333</id><published>2009-03-12T12:53:00.002+01:00</published><updated>2009-03-12T12:58:47.699+01:00</updated><title type='text'>La gente impara, chi (dis)informa tace</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Leggendo la pagina online del Secolo XIX si scopre che il tema "corsie gialle" non passa mai di moda. Anche oggi in consiglio comunale si mormora sia scoppiata una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bagarre&lt;/span&gt; non da poco, coinvolgendo alcuni pezzi di giunta e il vice sindaco. Il problema è sempre lo stesso: concedere o meno un transito (si dice sperimentale) alle due ruote sulle corsie protette? Alcuni dicono si, altri no, altri entrambe le cose... Un dato vorrei porre alla vostra attenzione. All'inizio le telecamere posizionate a controllo delle corsie protette avevano fatto una vera carneficina, circa 800-900 contravvenzioni al dì, mentre oggi questo numero si è ridotto (si fa per dire) a circa 320 di media giornaliera; sempre soldi certamente ma abbiamo un numero ridotto di quasi due terzi.&lt;br /&gt;Il significato? Che le persone, se indirizzate, non sono stupide. Certamente non rispettano le strisce per dovere civico, ma solo per salvaguardare il proprio portafoglio, ma in quest'epoca di menefreghismo dilagante è già qualcosa. E' il risultato quello che conta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-606216117972884333?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/606216117972884333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=606216117972884333' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/606216117972884333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/606216117972884333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/03/la-gente-impara-chi-disinforma-tace.html' title='La gente impara, chi (dis)informa tace'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8578367542359728854</id><published>2009-03-11T12:42:00.004+01:00</published><updated>2009-03-12T14:34:46.879+01:00</updated><title type='text'>E adesso lo spazio porto pugliese</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La crisi globale che sta attanagliando le gole di molti paesi del PrimoMondo porta a varie scelte nazionali profondamente diverse da stato a stato. Se negli USA si promettono aiuti svelti a famiglie e imprese, nel nostro Stivale si promettono le stesse cose di 5, 10, 20, 50 anni fa: le GRANDI OPERE. Questo nome, già di per sé fastidioso all'udito, ha un referente assoluto, il CIPE (che esteso significa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica),&lt;/span&gt; il quale decide quali di queste maestose opere vadano o meno realizzate. Insomma legge i progetti ed eventualmente "scuce la grana".&lt;br /&gt;Succede a volte che però questa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grana&lt;/span&gt; abbia un duplice significato. Se in italiano popolare il termine grana può essere sinonimo di vile denaro, dobbiamo ricordare un altro significato, particolarmente calzante in questo caso, quello di seccatura, fastidio. Dal calderone appena approvato dallo stesso comitato sono infatti saltati fuori in particolare tre progetti mica male:&lt;br /&gt;- il Ponte sullo stretto di Messina (incredibile ma vero, ancora lui)&lt;br /&gt;- il Mose nella laguna veneta&lt;br /&gt;- la metropolitana di Cagliari&lt;br /&gt;Ometto il primo caso perchè non sta veramente in piedi, né la scelta né tanto meno il ponte stesso. Basti pensare che il risparmio di tempo che questo colosso dovrebbe portare si dovrà scontrare con questa triste realtà: da Messina centrale a Palermo, in treno, occorrono mediamente 3 ore e mezza di viaggio, le quali diventano quasi 6 per raggiungere invece Trapani e "misere" 4 per raggiungere Caltanissetta. Le distanze non sono poi così proibitive, tra Messina e Palermo circa duecento chilometri, poco più di trecento fino a Trapani e ancora duecento dallo stretto a Caltanissetta.&lt;br /&gt;Discorso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mose&lt;/span&gt;: il &lt;b&gt;MO.S.E.&lt;/b&gt; (acronimo di &lt;b&gt;MO&lt;/b&gt;dulo &lt;b&gt;S&lt;/b&gt;perimentale &lt;b&gt;E&lt;/b&gt;lettromeccanico) è un sistema integrato di opere di difesa costituito da schiere di paratoie mobili a scomparsa in grado di isolare la laguna Veneta dal Mare Adriatico durante gli eventi di alta marea superiori ad una quota concordata (110 cm) e fino ad un massimo di 3 metri. Questo in previsione soprattutto del rischio d'innalzamento del livello marino globale. Senza scendere in dettagli tecnici non competenti in questa sede basti pensare all'enorme spesa che potrebbe richiedere l'installazione di un sistema del genere sul fondale marino, la necessità di preparare l'ambiente marino stesso ad ospitare un simile lavoro, e poi l'enorme lavoro (e spesa) di manutenzione che potrà richidere l'insieme di parti meccaniche costantemente sollecitate dai marosi e dall'effetto dovuto al salino.&lt;br /&gt;In più questo sistema non garantisce nulla in quanto basato su dati aleatori: se il livello marino dovesse superare il limite del Mose posto a 3 metri? Le paratoie sarebbero scavalcate dal mare e addio lavoro di difesa. E che dire dell'impatto ambientale? Non per niente diverse associazioni di cittadini ed enti locali si sono uniti in campagne come il "noMose" per evitare questo nuovo super intervento in un ambiente più che fragile come una laguna. Le soluzioni possono essere anche altre (esempio stringere le bocche di porto d'ingresso alla Laguna), bisogna avere la volontà ci cercarle.&lt;br /&gt;E infine il colossale, mastodontico, talmente grosso raggiro da far quasi sorridere: la metropolitana di Cagliari. Il capoluogo sardo vanta attualmente 160 mila abitanti (circa) a cui possiamo aggiungere gli altri otto comuni contigui che formano l'agglomerato urbano: Assemini, Capoterra, Elmas, Monserrato, Quartucciu, Quartu Sant'Elena (il più grande, di circa 70mila abitanti), Selargius  e Sestu. Il tutto raggiunge a malapena i 370 mila abitanti.&lt;br /&gt;Bene, si sta per realizzare una metropolitana sotterranea di ben 17,5 km per 23 stazioni, città ben più grandi come Torino, Napoli e Genova dispongono di molti meno km e stazioni in servizio. Fin'ora si trattava solo di un progetto sulla carta ma con il recente "pacchetto" del Cipe sono arrivati i primi 60 milioni dei 472 milioni di euro stimati per l'intera opera. I vertici comunali e dell'Azienda di Trasporto CTM affermano, molto ottimisticamente che tra cinque anni i lavori saranno completati, 3 anni per lo scavo delle gallerie e 2 per i lavori di rifinitura a gallerie e stazioni. Il motivo ufficiale per cui si è scelto un sistema sotterraneo in luogo alla progetto metrotranviario già in parte in atto è per liberare le strade in superficie e garantire una maggior affidabilità del servizio. Qualsiasi esperto sa che la tendenza europea per le medie e piccole città è proprio al contrario di quanto affermato a Cagliari: sottrarre spazio al trasporto privato a favore di quello pubblico, decongestionando le vie cittadine anche attraverso opere di riqualificazione urbanistica delle zone attraversate da tranvie o metrotranvie.&lt;br /&gt;Nel recente album di Caparezza una sua traccia viene proprio chiamata "Grande Opera", la quale sbeffeggia la natura propagandistica di questo termine ipotizzando la costruzione dello spazio porto pugliese: una ex hippie tutto gioiosa annuncia gli inizi del lavori, lui sconcertato chiede:&lt;br /&gt;"cosa diamine è... uno spazio porto?" e lei, con file di imbarazzo "uno spazio porto è... una grande opera".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una grande opera di importanza storica che questa nazione salverà. E per la grande opera tutti i sudditi in città grideranno viva Sua Maestà. Una grande opera, macchina economica che i massoni rifocillerà. È la grande opera, stupido chi sciopera, quante bastonate prenderà. Grandi opere che iniziano ma che non finiranno mai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra!»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Caparezza (Michele Salvemini), traccia n. 6, album Le dimensioni del mio caos.&lt;br /&gt;Diritti EMI Music 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" href="http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=8407330&amp;amp;p=2&amp;amp;#idm92112023"&gt;PER DISCUTERE DELLA METROPOLITANA DI CAGLIARI SUL NOSTRO FORUM&lt;br /&gt;CLICCA QUI&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8578367542359728854?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8578367542359728854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8578367542359728854' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8578367542359728854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8578367542359728854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/03/e-adesso-lo-spazio-porto-pugliese.html' title='E adesso lo spazio porto pugliese'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-6370357163473751286</id><published>2009-03-07T12:23:00.002+01:00</published><updated>2009-03-07T12:27:18.807+01:00</updated><title type='text'>La Gronda fa discutere</title><content type='html'>Mentre impazza la protesta anti-Gronda vi segnalo la presenza di questi video, disponibili sulla pagina video di YouTube &lt;a id="video-from-username-iZ7GzIMuYeQ" class="hLink" href="http://www.youtube.com/user/GenoaMunicipality"&gt;GenoaMunicipality&lt;/a&gt;. Si tratta dei resoconti dei dibattiti (molto accesi) pubblici fino a qui svolti. Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ghqualgFook&amp;amp;feature=channel_page"&gt;- Presentazione dei dibattiti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=VSezyOZGKYY&amp;amp;feature=channel_page"&gt;- 1° dibattito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=r_rGLm9hr-g&amp;amp;feature=channel_page"&gt;- 2° dibattito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=pMPQmP_WW-g&amp;amp;feature=channel_page"&gt;- 3° dibattito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=iZ7GzIMuYeQ&amp;amp;feature=channel_page"&gt;- 4° dibattito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=agL9IxdSolM&amp;amp;feature=channel_page"&gt;- 5° dibattito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=MLHqa2Gtg9o&amp;amp;feature=channel_page"&gt;- 6° dibattito&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-6370357163473751286?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/6370357163473751286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=6370357163473751286' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6370357163473751286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6370357163473751286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/03/la-gronda-fa-discutere.html' title='La Gronda fa discutere'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-1453757898437712642</id><published>2009-02-23T16:11:00.001+01:00</published><updated>2009-02-23T16:13:03.713+01:00</updated><title type='text'>2° Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Anche quest’anno, nella prima domenica di marzo, si tiene su tutto il territorio nazionale la 2° Giornata delle Ferrovie Dimenticate, promossa da CO.MO.DO (Confederazione Mobilità Dolce), conferenza di associazioni che si occupa di mobilità alternativa, tempo libero e attività outdoor, allo scopo di creare una rete nazionale di mobilità dolce.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Vi partecipano diverse importanti realtà del variegato mondo ambientale e amatoriale italiano, che rendono possibile la realizzazione di un vasto programma di eventi legati alla memoria storica e ai luoghi un tempo percorsi da treni che non ci sono più. Infatti, nei propositi di questa egida rientra il recupero e la valorizzazione delle linee dismesse e la loro integrazione funzionale con il sistema dei trasporti pubblici, nell’ottica di un riutilizzo di infrastrutture altrimenti destinate all’oblio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Anche molte valli alpine e prealpine (ma come detto l’elenco comprende anche le regioni dell’Italia centro-meridionale e le isole) sono interessate da un fitto elenco di manifestazioni, raccolte e dettagliate in un apposito sito ricco di spunti interessantissimi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Tanto per citarne alcune, in Val Maira, a Dronero (Piemonte) mostre e treni speciali a vapore a cura del Museo Ferroviario Piemontese, in Valsesia viaggio con un treno speciale fino a Varallo, a Biella escursione lungo il tracciato dell’ex tramvia Biella – Oropa; in Liguria si va a piedi da Breil ad Airole lungo la linea di valico, in Valcamonica treno speciale con littorina d’epoca tra Rovato e Pisogne, in provincia di Como escursione a piedi lungo il percorso della cessata ferrovia Menaggio – Porlezza; nel Veneto altre camminate sul tracciato della gloriosa Piovene Rocchette – Asiago, lungo la ex ferrovia Tiene – Arsiero, nonché su un tratto dimesso della linea del Brennero; infine in Friuli passeggiata sulla sede della Villa Santina – Comeglians e mostra dedicata alla storica ferrovia Pontebbana.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Dal 21 al 22 febbraio si svolge anche una maratona di turismo ferroviario da Milano a Roma, mentre il 23 febbraio a Roma la Società Geografica Italiana, Italia Nostra e l’Ass. Italiana Greenways hanno organizzato un convegno su ‘Ferrovie e Paesaggio’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="post-author vcard"&gt;Pubblicato da &lt;span class="fn"&gt;Sonia Zarino su&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pendolariliguri.blogspot.com/"&gt;http://pendolariliguri.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-1453757898437712642?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/1453757898437712642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=1453757898437712642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/1453757898437712642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/1453757898437712642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/02/2-giornata-nazionale-delle-ferrovie.html' title='2° Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-3825579015937018743</id><published>2009-02-09T19:26:00.003+01:00</published><updated>2009-02-09T19:30:37.779+01:00</updated><title type='text'>Basta produrre FUFFA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1clown.blog.kataweb.it/files/2007/08/clown.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 177px; height: 196px;" src="http://1clown.blog.kataweb.it/files/2007/08/clown.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si scherza in comune, evidentemente guardandosi attorno trovano motivi di ilarità, che perdonatemi, a me sfuggono. La triade Transdev, Comune di Genova ed AMT hanno partorito, forse abbozzato, un nuovo (l’ennesimo) piano per favorire quella che ormai pare una filastrocca infantile ripetuta con il solo sforzo mnemonico: costruire assi protetti nelle zone ad ora sprovviste, migliorare la viabilità, migliorare la vita dei cittadini. Se i nostri “amministratori”, insieme a tutto il sottobosco che parla, parla e non tace mai, si prendessero la briga di vedere (non dico capire, sarebbe chiedere troppo) come funzionano certe cose all’estero forse avremmo meno anagrammi divertenti, meno schemi fatti a matita su un tovagliolo di pizzeria e più progetti concreti, fondi per realizzarli e reale benessere urbano. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;La nuova trovata è FITU, abbreviazione che significa &lt;i style=""&gt;Favorire Il Trasporto Urbano&lt;/i&gt;, ma che gioca “simpaticamente” con il termine stesso che in genovese significa “svelto”, o comunque che lascia l’intenzione della fretta. Il quadro generale è ancora, ovviamente, fumoso ma sono riuscito a vedere qualche stralcio che per correttezza non pubblico in questa sede. Vi chiedo solo di fare uno sforzo di immaginazione: focalizzate le zone calde della città, via Bobbio, C.so Sardegna, Via Venti, Via Cantore… ora rispondete a questa semplice domanda: in che condizioni sono 365 giorni all’anno in determinate ore del giorno? Bene ecco come il progetto FITU le renderà (nello specifico via Cantore)…&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SZB2Ec1cR3I/AAAAAAAAAh4/QWCyu0PrIF4/s1600-h/2009-02-09_192834.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 306px; height: 117px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SZB2Ec1cR3I/AAAAAAAAAh4/QWCyu0PrIF4/s200/2009-02-09_192834.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300866580246972274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo viene presentato grazie ad un abile gioco di disegni dove tutto trova la sua armonia zen circondato da piante, corsie per le bici, nonni e infanti che passeggiano con il volto &lt;i style=""&gt;verso il sol dell’avvenir&lt;/i&gt;. Ma non solo, sarebbe poco, futuristiche strade sopraelevate, auto che passano sopra o sotto, dipende da come il disegnatore si sveglia al mattino, e per tutto questo, forse per renderlo più delirante, dati su dati, cifre e date di realizzazioni per la vecchia regola per cui non conta come si parla di un fatto, l’importante è parlarne. Io, Davide Vallese aka Lordtiranus, totalmente svincolato dall’Associazione di cui faccio parte dico basta a questa continua, imperterrita presa per i fondelli.   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Se chi di dovere non sa fare il proprio lavoro vada a fare altro, oppure vada allo Zelig Off tanto come comici li prendono subito.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-3825579015937018743?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/3825579015937018743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=3825579015937018743' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3825579015937018743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3825579015937018743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/02/basta-produrre-fuffa.html' title='Basta produrre FUFFA'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SZB2Ec1cR3I/AAAAAAAAAh4/QWCyu0PrIF4/s72-c/2009-02-09_192834.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-2560703702772062199</id><published>2009-02-07T11:55:00.004+01:00</published><updated>2009-02-07T12:11:07.602+01:00</updated><title type='text'>Oggi parliamo di... Blackpool (Inghilterra)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Continua il nostro viaggio attraverso alcune realtà europee, quest’oggi prendiamo in considerazione brevemente un'altra città, dopo Bruxelles, con la lettera “b” ma con profonde differenze, anche culturali, con la prima realtà presa in esame. La città in questione è Blackpool, città poco nota a dire il vero, situata nel Nord Ovest dell’Inghilterra, per la precisione nel Lancashire. La città, situata sulle coste del Mare d’Irlanda, è una delle più popolose della zona con i suoi oltre 140 mila abitanti e dista circa un’ora di viaggio dalla più famosa Manchester. Nel diciannovesimo secolo la città era meta abituale del turismo inglese, ruolo tuttora mantenuto dalla città che vede i suoi sforzi maggiori improntati verso le attività turistiche e del divertimento. La storia del trasporto pubblico inizia a metà dell’Ottocento, con l’attivazione della ferrovia &lt;i style=""&gt;Blackpool Branch Lines&lt;/i&gt; la quale metteva in comunicazione Blackpool con le località limitrofe fino a Preston. &lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;La linea tramviaria&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La vera particolarità di questo luogo è però la linea tramviaria. Costruita e divenuta operativa nel 1885 questa linea è una delle più antiche reti elettriche al mondo ed è l’unica in tutto il Regno Unito a conservare lo status di “prima generazione”. Altra curiosità è che i mezzi utilizzati sono a dir poco stravaganti. Blackpool infatti possiede una delle tre linee tramviarie al mondo (le altre sono Alessandria d’Egitto e Hong Kong) dotate di mezzi &lt;i style=""&gt;double-deck&lt;/i&gt;, ovvero a due piani.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma parliamo un po’ di storia. Aperto il primo tratto il 29 settembre del 1885 la linea serviva principalmente la Promenade di Blackpool, meta del turismo dell’epoca. La particolarità principale era che la trazione elettrica era stata dimostrata circa sei anni prima, quindi questa introduzione “precoce” fa si che la linea di Blackpool sia uno dei primi casi al mondo di trazione elettrica di un tram. Il servizio venne gestito fino al 1892 dalla &lt;i style=""&gt;Blackpool Electric Tramway Company&lt;/i&gt;, per poi passare alla Blackpool Corporation. Nel giro di una trentina d’anni si assiste all’ampliamento sia della linea sia della disponibilità di rimesse lungo il tragitto, soprattutto grazie ad acquisizioni di piccole società operanti nella zona di Blackpool fino al 1926, data in cui venne completato il tragitto che tuttora è in servizio: da Starr Gate fino a Fleetwood Ferry per un totale di circa 18 chilometri e 61 fermate. Nel corso del Novecento si assiste a piccole modifiche del tragitto per la chiusura di alcune strade locali, ma furono soprattutto i depositi ad essere progressivamente chiusi per mantenerne solamente alcuni (&lt;i style=""&gt;Rigby Road depot&lt;/i&gt;). Dal 1986 il servizio tramviario e di autolinee è gestito dalla &lt;i style=""&gt;Blackpool Transport Services Limited&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;E oggi? La situazione non è cambiata molto dagli anni ’30. I mezzi in circolazione (a due piani, ma alcuni anche a piano “singolo”) sono gli stessi di allora anche se in alcuni casi hanno subito lavori di modifiche e consolidamento della struttura. Dopo la chiusura delle linee tramviarie di Sheffield (1960) e di Glasgow (1962) la linee di Blackpool rimase l’unica urbana in tutto il Regno Unito per trent’anni, ovvero fino al 1992. Per la prima volta nella sua storia la linea venne completamente interrotta nel 2007 per cinque mesi, tempo necessario per lavori di &lt;i style=""&gt;upgrade&lt;/i&gt; di binari, rete aerea e di parte dei mezzi e in quel caso l’Amministrazione locale spese in totale una centinaia di milioni di sterline per tutti i lavori programmati.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La linea attualmente conta circa 6 milioni e mezzo di utilizzatori all'anno, per un totale di circa 18 mila al giorno, anche se ovviamente questa media non tiene in considerazione la maggior affluenza estiva in città.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SY1rJPzMGOI/AAAAAAAAAho/RzByjcCeqMI/s1600-h/tram+blackpool.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 273px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SY1rJPzMGOI/AAAAAAAAAho/RzByjcCeqMI/s320/tram+blackpool.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300010143089170658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Blackpool_tramway"&gt;Blackpool tramway (en.)&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Lordtiranus&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-2560703702772062199?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/2560703702772062199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=2560703702772062199' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2560703702772062199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2560703702772062199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/02/continua-il-nostro-viaggio-attraverso.html' title='Oggi parliamo di... Blackpool (Inghilterra)'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SY1rJPzMGOI/AAAAAAAAAho/RzByjcCeqMI/s72-c/tram+blackpool.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-5444805800455418859</id><published>2009-02-05T18:58:00.002+01:00</published><updated>2009-02-05T19:09:00.639+01:00</updated><title type='text'>Gronda di Ponente: presentazione dibattito pubblico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;Il video di presentazione del dibattito pubblico sulla Gronda di Ponente, vengono presentati i 5 tracciati e le modalita' con cui si svolgera' il dibattito stesso.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ghqualgFook&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ghqualgFook&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiori info: &lt;a href="http://www.youtube.com/user/GenoaMunicipality"&gt;GenoaMunicipality&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-5444805800455418859?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/5444805800455418859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=5444805800455418859' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5444805800455418859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5444805800455418859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/02/gronda-di-ponente-presentazione.html' title='Gronda di Ponente: presentazione dibattito pubblico'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-5113966675254709957</id><published>2009-02-02T15:33:00.005+01:00</published><updated>2009-02-02T17:14:26.665+01:00</updated><title type='text'>Oggi parliamo di... Bruxelles (Belgio)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La situazione amministrativa di Bruxelles non è mai del tutto chiara: con il termine Bruxelles infatti ci si riferisce talvolta alla municipalità principale della Regione di Bruxelles-Capitale (Région de Bruxelles-Capitale in francese, Brussels hoofdstedelijk gewest in olandese), ma in tal caso è più corretto denominarla Città di Bruxelles (Ville de Bruxelles in francese, Stad Brussel in neerlandese), la quale non è che una delle 19 municipalità che compongono la Regione di Bruxelles-Capitale. Con 140.000 abitanti, mentre considerando l'intera Regione di Bruxelles-Capitale si arriva a 1 milione di abitanti, si presenta a livello trasportistico come un vero mosaico di opportunità e scelte di sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I tram di Bruxelles&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La rete tranviaria di Bruxelles è gestita dalla &lt;i style=""&gt;Société des transports intercommunaux de Bruxelles&lt;/i&gt; (STIB). Il primo tram a trazione animale risale al 1869 e già dopo una decina d’anni (1877), il cavallo venne sostituito da un tram a vapore. Per il primo tram elettrico si dovette attendere il 1894. Bruxelles, essendo capitale di grande importanza a livello europeo, può attualmente vantare una fitta rete di tram (oltre 15 linee) la quale verrà ulteriormente radicata nel territorio. Alcune linee sono state poi sviluppate in sotterranea, prendendo il nome di &lt;i style=""&gt;prémétro&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Tuttavia questa rete non è paragonabile, qualitativamente parlando, a quella di molte città europee: in città raramente i mezzi possono utilizzare corsie protette, solo in alcuni casi sono presenti punti per facilitarne la svolta, e inoltre, la maggior parte delle linee sono servite di convogli di piccole dimensioni. Queste limitazioni strutturali ha fatto si che la rete tranviaria abbia portato a risultati piuttosto scarsi: tempi di attesa elevati, bassa velocità commerciale, difficoltà a mantenere i tempi di percorrenza a causa dell’ingerenza del traffico privato e saturazione di molte linee. La pubblica amministrazione, pur avendo i poteri, ha recentemente preferito migliorare più il traffico privato rispetto a quello pubblico, lo dimostra ad esempio il fatto di aver costruito diversi parcheggi nelle piazze cittadine e di aver trasformato diverse strade e &lt;i style=""&gt;boulevard&lt;/i&gt; in autentiche strade a scorrimento veloce, con incroci veicolari su piani differenti (solitamente sottopassi). Nonostante questo la SITB fino dal 2006 sta operando una riorganizzazione della rete che porterà nel biennio 2011-12 alla sostituzione di&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;tutti i veicoli tranviari vecchi a favore dei nuovi convogli T-3000 e T-4000. Al 2020 è prevista un ulteriore estensione delle reti tranviarie, con l’obiettivo di raggiungere l’aeroporto cittadino.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Materiale in servizio&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Per svolgere il servizio sono presenti ben sei modelli differenti di tram: i più vetusti sono di tipologia PCC (in costruzione dagli anni ’30) mentre gli ultimi modelli, ribassati, rispecchiano maggiormente i livello di comfort e di spazio richiesti dall’utenza. I tre modelli PCC (&lt;span style=""&gt;7000/7100, 7700/7800 e 7900) sono come già detto i mezzi più vecchi in circolazione; e soprattutto nel primo caso hanno alle spalle decenni di servizio. Il record è della&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;7003, entrata in servizio nel 1951 è stata ritirata solamente nel 2007 dopo ben cinquantasei anni di servizio. Questa tipologia, estremamente inadatta, misurava solamente poco più di 14 metri, con una sola cassa e delle porte di accesso molto strette. Questa serie entrata in servizio nei primi anni ’50 è stata quasi del tutto superata nella metà degli anni ’70, anche se alcuni mezzi sono stati preservati come mezzi storici e transitano saltuariamente. Dal 1972 vennero introdotto le tipologie PCC 7800e rappresentarono un vera “rivoluzione” per il servizio, grazie anche ad una maggiore capienza lungo i 21 metri del veicolo e ad una migliore composizione degli interni e del posto di guida stesso, attualmente ancora in servizio insieme alle 7900, ultimo modello delle PCC, le più grandi con i loro 28 metri circa di lunghezza. La vera rivoluzione avviene però nei primi anni Novanta con l’introduzione della prima serie di veicoli ribassati: le T-2000, entrati in servizio dal 1993 al 1995. La maggiore differenza con le precedenti serie riguarda soprattutto le performance di guida, l’accesso stesso al veicolo dovuto all’abbassamento del piano calpestabile e delle porte notevolmente più grandi e funzionali. Gli ultimi modelli, T-3000 e T-4000, sono invece di recente acquisizione e fanno parte del parco mezzi solo dal 2005. Lunghi rispettivamente 32 e 43 metri sono i mezzi più capienti di tutto il parco tram della STIB, ma ciononostante svolgono servizio su un numero molto limitato di linee.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a5/Tram_in_brussel.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 204px; height: 153px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a5/Tram_in_brussel.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/7d/T3001.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 204px; height: 153px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/7d/T3001.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La metropolitana&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;La metropolitana di Bruxelles è l’unica di questa tipologia presente nel territorio belga. Pur avendo anche Anversa e Charleroi dei sistemi simili, questi ultimi vengono definiti &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style=""&gt;prémétro&lt;/i&gt; e mantengono, in parte, caratteristiche differenti. Entrata in funzione a cavallo degli anni ’60 e ’70 la metropolitana di Bruxelles conta attualmente 3 linee identificate come: 1-A, 1-B e 2. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;La linea 1 attraversa la città da ovest a est e utilizza un tratto comune sotto il centro città (A e B), per poi distanziarsi nelle periferie e creando quattro diversi tronconi, con capolinea differenti. La linea 2 è invece a forma circolare, passante sotto il centro città, i cui lavori di completamento dell’anello sono previsti per il 2009. Su di un totale di circa 40 chilometri oltre l’85% del percorso è in sotterranea e il tratto in comune, lungo circa 6,2km permette un passaggio di un convoglio ogni 4 minuti. Ad oggi (2006) la metropolitana di Bruxelles trasporta qualcosa come 340 mila passeggeri al giorno, per un totale di circa 124 milioni di passeggeri all’anno. &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SYcavAuvlRI/AAAAAAAAAhg/CWPby2xCoX0/s1600-h/800px-Metro_Brussels.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 196px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SYcavAuvlRI/AAAAAAAAAhg/CWPby2xCoX0/s200/800px-Metro_Brussels.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298232881576908050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Tramway_de_Bruxelles"&gt;Tram di Bruxelles (fr.)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/M%C3%A9tro_de_Bruxelles"&gt;Metro di Bruxelles (fr.)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.stib.be/"&gt;Sito ufficiale STIB&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-5113966675254709957?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/5113966675254709957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=5113966675254709957' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5113966675254709957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5113966675254709957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/02/oggi-parliamo-di-bruxelles-belgio.html' title='Oggi parliamo di... Bruxelles (Belgio)'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SYcavAuvlRI/AAAAAAAAAhg/CWPby2xCoX0/s72-c/800px-Metro_Brussels.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-759880212428680052</id><published>2009-01-27T14:38:00.002+01:00</published><updated>2009-01-27T14:52:15.370+01:00</updated><title type='text'>Ti hanno gabbato? Fonda un comitato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.comitatodirittiumani.org/images1/hrea5.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 232px; height: 256px;" src="http://www.comitatodirittiumani.org/images1/hrea5.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Avete qualche decina di minuti da spendere? Bene vi invito a leggere gli articoli &lt;a href="http://it.wikisource.org/wiki/Codice_civile_-_Libro_Primo/Titolo_II#Art._39_Comitati"&gt;39,40,41 e 42 del nostro Codice Civile&lt;/a&gt; per capire finalmente di cosa stiamo parlando. Nell'ordinamento italiano un &lt;b&gt;comitato&lt;/b&gt; è un ente che persegue uno scopo altruistico, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;generalmente di pubblica utilità&lt;/span&gt;, ad opera di una pluralità di persone che, non disponendo dei mezzi patrimoniali adeguati, promuovono una pubblica sottoscrizione per raccogliere i fondi necessari a realizzarlo. Esempi sono i comitati di soccorso o di beneficenza e i comitati promotori di opere pubbliche, monumenti, esposizioni, mostre, festeggiamenti.&lt;br /&gt;Nei nostri soliti deliri di democrazia diretta abbiamo deciso di dare un livello maggiore, ovvero quello di "comitato ultras" che si riunisce non per discutere o confrontarsi ma per dire sempre e solo una cosa: no. Non importa il tema, l'importante è essere contro. Contro tutto e contro tutti, come quando da fanciulli si giocava al pallone nei campetti. E quindi giù i comitati contro le moto, contro le moschee, con gli autobus, contro il degrado, contro la gronda, contro la movida, contro i cinema all'aperto, contro i centri commerciali, contro i negozi al dettaglio, contro il sindaco, contro il comune, contro i parchi, contro il cemento, contro l'arte moderna, contro l'arte in generale, contro lo stadio, contro lo sport, contro lo sporco, contro i fiumi, contro il mare, contro il clima, contro l'inquinamento, contro gli anziani, contro i giovani, contro i cinquantenni, contro contro contro contro... talmente contro che alla fine si è a favore di qualcosa che è contro.&lt;br /&gt;Tutte queste persone all'improvviso, come raggiunte dall'arcangelo Gabriele, si sentono investite di uno strano potere, quello di avere il diritto di parlare e di dare opinione, il male del nostro mondo e del nostro tempo. Avere un opinione non è più il massimo esempio di partecipazione, no, è solo uno starnazzante modo di essere vivi e presi in considerazione, è un mostrare isterico la propria posizione. Necessario per gli altri? O solo per noi? Abbiamo capito a tal punto che questa nostra realtà è un teatrino da essere ridotti ad un coro di grida continue per la paura di non essere ascoltati, o di non riuscire più ad ascoltare nemmeno noi stessi.&lt;br /&gt;E quando arriverà il comitato contro i comitati? Ci chiuderemo in casa, perchè la fine sarà vicina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-759880212428680052?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/759880212428680052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=759880212428680052' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/759880212428680052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/759880212428680052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/01/ti-hanno-gabbato-fonda-un-comitato.html' title='Ti hanno gabbato? Fonda un comitato'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-5916465247741601841</id><published>2009-01-23T16:10:00.004+01:00</published><updated>2009-01-23T16:25:19.666+01:00</updated><title type='text'>Grafici comparativi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo lo speciale su Losanna, posto per il beneficio di tutti tre grafici di mia realizzazione con i dati sui sistemi di trasporto vincolati in Francia (dati raccolti e compilati da un membro del nostro staff) rapportati con quelli genovesi. Come vedremo purtroppo la nostra città è ultima in ben due casi su tre, e come già detto in precedenza era "dietro" anche a Losanna.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SXne2Pz_XeI/AAAAAAAAAg4/SPe5cqh2uqU/s1600-h/lunghezza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 432px; height: 247px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SXne2Pz_XeI/AAAAAAAAAg4/SPe5cqh2uqU/s400/lunghezza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294507860489625058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SXnfDwJcEOI/AAAAAAAAAhA/PaA_0GnrGOM/s1600-h/pass-giorno.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 432px; height: 247px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SXnfDwJcEOI/AAAAAAAAAhA/PaA_0GnrGOM/s400/pass-giorno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294508092507820258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SXnfLBirAiI/AAAAAAAAAhI/lL6ULKvMoxU/s1600-h/pass-giorno-km.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 432px; height: 247px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SXnfLBirAiI/AAAAAAAAAhI/lL6ULKvMoxU/s400/pass-giorno-km.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294508217436144162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come possiamo vedere i dati sono suddivisi in tre indici: lunghezza totale della linea (in alcuni casi più di una, segnate nel grafico da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;-xt&lt;/span&gt;), passeggeri al giorno e passeggeri al giorno per chilometro. Se i primi due dati hanno valore rilevante ma troppo "forzato", più veriterio può essere ritenuto il terzo indice, in quanto rapportato alla lunghezza dell'infrastruttura. L'esempio più lampante di questo caso è ovviamente Lilla, dove una rete di grandi dimensioni alla fine registra passaggi piuttosto modesti; mentre al contrario la rete metro C di Lione, pur avendo una lunghezza di soli 2,5 km, ha un valore di rapporto doppio rispetto a quello di Lilla.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Occorre tenere presente che i dati non sono aggiornati ad oggi ma al 2006, quando alcune linee erano in estensione e quindi non riportate nei conteggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-5916465247741601841?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/5916465247741601841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=5916465247741601841' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5916465247741601841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5916465247741601841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/01/grafici-comparativi.html' title='Grafici comparativi'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SXne2Pz_XeI/AAAAAAAAAg4/SPe5cqh2uqU/s72-c/lunghezza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-2318351161900012561</id><published>2009-01-22T10:44:00.004+01:00</published><updated>2009-01-22T11:28:57.600+01:00</updated><title type='text'>M2 Losanna, una scelta voluta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Losanna è una città della Svizzera, capitale del Canton Vaud e dell'omonimo distretto la quale conta circa 120.000 abitanti (250.000 nell'hinterland). Oggi raccontiamo qualcosa di questa bella città nel centro della Svizzera. Forse non tutti sanno che Losanna vanta diversi primati: nel 1877 viene inaugurata la prima funicolare europea sulla tratta per Ouchy e nel 1932 Losanna è una delle prime città europee a dotarsi di filobus, una tecnologia all'avanguardia per i tempi.&lt;br /&gt;Pur essendo una città tuttosommato di dimensioni modeste, nel 1991 viene inaugurata una prima infrastruttura di tipo metrotranviario lungo l'allineamento est-ovest chiamata T-Sol (Tramway du Sud-Ouest Lausannois) o più semplicemente M1. Questa linea effettua servio tra la stazione ferroviaria locale di Renens con il centro cittadino di Losanna, terminando ad est presso la stazione ferroviaria suburbana di Lausanne-Flon (dove oggi è possibile l'interscambio con la nuova M2). Il servizio è effettuato da materiale rotabile di tipo tranviario su corsie in gran parte a raso e segregate dal resto del traffico (con priorità alle intersezioni), con l'eccezione di 2 brevi sezioni in sotterranea presso la fermata Malley e tra le fermate Vigie e Lausanne-Flon.&lt;br /&gt;Ripeto: pur avendo la città dimensioni ridotte la M1 movimenta più di 9 milioni di passeggeri all'anno ( circa 25 mila al giorno, per raffronto la nostra metropolitana di Genova ha dati di poco inferiori).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.metrotram.it/img/maps/losanna.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 425px; height: 320px;" src="http://www.metrotram.it/img/maps/losanna.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 24 novembre del 2002 a votazione popolare i cittadini di Losanna votano una scelta importante per il loro futuro: la creazione di una nuova linea di forza. La futura M2.&lt;br /&gt;Pur avendo votato quasi a fine 2002 nell'estate dell'anno successivo (quindi 7-8 mesi dopo) l'ufficio federale di trasporto (OFT) approva il progetto dell'infrastruttura, con i lavori pronti a partire nel febbraio del 2004. Facendo due calcoli: il 24 novembre la gente vota e il 12 febbraio 2004 partono i lavori, stiamo parlando di un range di 450-460 giorni... inutile ricordare i tempi della nostra situazione. E purtroppo i dati sono ancora peggiori nel raffronto: nel giro di pochi mesi iniziano i lavori "grossi" e prima della fine del 2005 sono già stati scavati il tunnel Falaises (503 m), Perdonnet (67 m), Route de Berne (662 m) e Autoroute (442 m) e terminati i lavori al ponte Bessierès, i cui piloni sono stati attraversati per permettere il passaggio della linea.&lt;br /&gt;La popolazione assiste con piacere all'avanzamento dei lavori e nelle tre occasioni di "porte aperte" ai cantieri fa registrare un affluenza superiore alle 25.000 unità (quindi più del 20% della popolazione...). Il 12 luglio la tl, azienda che gestisce la rete, prende possesso dell'infrastruttura. A metà settembre dello stesso anno i lavori sono completamente terminati, e festa d'inaugurazione.&lt;br /&gt;Facendo un breve riassunto:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;fine 2002: la popolazione vota e sceglie la M2&lt;/li&gt;&lt;li&gt;luglio 2003: progetto definitivo approvato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;primavera 2004: iniziano i lavori&lt;/li&gt;&lt;li&gt;settembre 2008: la linea è completa e attivata, tutto l'iter è completato in meno di 6 anni&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La linea non si tratta nemmeno di uno scherzo: completamente automatica (come il VAL di Torino) supera grazie alla gommatura delle ruote pendenze anche del 12% rimanendo per la quasi totalità del tragitto sotto il livello del suolo. I veicoli sono lunghi poco più di 30 metri e larghi circa 2 metri e mezzo, con una capacità di 220 persone. Con una velocità di 60km/h garantisce una frequenza di 3-4 minuti.&lt;br /&gt;Altri dati:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;passeggeri: 25 milioni/anno (ca. 70 mila al giorno)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;passeggeri max h/direzione: 6.600&lt;/li&gt;&lt;li&gt;lunghezza linea: Ouchy - Les Croisettes 5,9 km (di cui 600m all'aperto)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;numero di stazioni: 14 &lt;/li&gt;&lt;li&gt;tunnel più profondo: Route de Berne -36 metri&lt;/li&gt;&lt;li&gt;stazione più profonda: Fourmi -25 metri&lt;/li&gt;&lt;li&gt;materiale scavato: 350.000 m3&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://web-anc.t-l.ch/images/tracem2-large-830.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 610px; height: 163px;" src="http://web-anc.t-l.ch/images/tracem2-large-830.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sicuramente i nostri amministratori non guardano, non sanno e non parlano con chi abita all'estero. Il nostro compito è sempre quello di guardarci intorno e vedere, nei paesi "civili" come funzionano le cose. Riflettiamoci su.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dove posso trovare le informazioni?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.metrotram.it/index.php?vmcity=LOSANNA-M2&amp;amp;vmsys=apm&amp;amp;ind=0&amp;amp;num=0&amp;amp;lang=ita"&gt;Metrotram.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://web-anc.t-l.ch/m2_old/corps_m2_trace.html"&gt;tl (gestore M2)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-2318351161900012561?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/2318351161900012561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=2318351161900012561' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2318351161900012561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2318351161900012561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/01/m2-losanna-una-scelta-voluta.html' title='M2 Losanna, una scelta voluta'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-329458000862102211</id><published>2009-01-21T14:11:00.000+01:00</published><updated>2009-01-21T14:13:25.820+01:00</updated><title type='text'>Civitas Caravel, mobilità  a Genova</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lAcvY5tUF7Y&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lAcvY5tUF7Y&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da quattro anni a Genova il progetto Civitas ha introdotto nuove misure per la gestione del traffico cittadino. Ora, alla chiusura dell'iniziativa, che ha visto coinvolte anche le città  di Burgos, Stoccarda e Cracovia, Genova porta la sua testimonianza a Tolosa, dove si terrà  un meeting tra tutte le città  dell'Unione Europea sul tema della mobilità  sostenibile. Il video descrive le diverse misure adottate in città  e vuole essere il biglietto da visita di una Genova che guarda sempre più ad un futuro di mobilità  efficiente e pulita. Video realizzato da Matteo Rinaldi e Lorenzo Zeppa (www.xeniaproductions.it)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(For more information on Genoa Municipality: &lt;a href="http://www.comune.genova.it/" target="_blank" title="http://www.comune.genova.it" rel="nofollow" dir="ltr"&gt;http://www.comune.genova.it&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-329458000862102211?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/329458000862102211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=329458000862102211' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/329458000862102211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/329458000862102211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/01/civitas-caravel-mobilit-genova.html' title='Civitas Caravel, mobilità  a Genova'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8403996793235550290</id><published>2009-01-17T10:43:00.003+01:00</published><updated>2009-01-17T11:11:06.712+01:00</updated><title type='text'>Due bagarre al prezzo di una</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://xoomer.alice.it/studeva/raph01.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 212px; height: 228px;" src="http://xoomer.alice.it/studeva/raph01.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non so se sia solo il tamtam dei giornali, ma ho l'impressione che in questo nostro paese ci si accapigli per delle minuzie per poi lasciar correre i veri temi fondamentali. In questi giorni la querelle sullo slogan pro-ateismo ha scatenato una crociata da ambo le parti, intervistati, sindaci, colletti bianchi di ogni ordine e grado, prelati, e tutto il restante sottobosco mediatico si sono improvvisati teologi o "senzadio" basta difendere la libertà di vedere sfilare due bus (volutamente) provocatori. Il buon vecchio Gaber diceva che la libertà è partecipazione, e in questo caso non si può certo rimproverare alla cittadinanza di non avere preso parte della querelle, basti pensare alla notizia a tutto grattacielo di ieri: Slogan bocciato.  Il motivo della bocciatura? la pubblicità viola il codice etico deontologico, perché offende le convinzioni religiosi dei genovesi. Arrivederci e grazie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Cambiamo argomento. Si parla di volere bandire completamente le due ruote dal centro storico, andando a creare un grande isolone pedonale. Già ad oggi l'accesso è vincolato al passaggio sotto gli occhi elettronici che registrano targhe e permessi e quindi non si tratta di creare nuovi vincoli. Eppure la persona più imprevista, insieme al solito muschio di commerciati, ha gridato alla forca per i membri di questa giunta, i quali, anche se pare strano, ogni tanto hanno qualche idea buona. Costei è la preside della facoltà di Architettura, tale Maria Benedetta Spadolini, che si è innalzata a paladina della libera circolazione chiedendosi: "se la zona di Sarzano verrà interdetta, i poveri studenti come faranno?". Forse la stessa non sa (e non usa) ne la metropolitana ne la grande scelta di mezzi che collegano (dopo una breve passeggiata) la zona di Sarzano con il resto della città. Quindi via libera deve essere data alla sua autoblu? Allo sciame di scooter e mini cooper nuove fiammanti, così ben oliate sul percorso salotto buono della città salotto buono universitario, dove nascono le idee, i progetti per la nuova città. E a volte anche le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;belinate&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8403996793235550290?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8403996793235550290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8403996793235550290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8403996793235550290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8403996793235550290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/01/due-bagarre-al-prezzo-di-una.html' title='Due bagarre al prezzo di una'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-4636627642090039489</id><published>2009-01-13T12:00:00.002+01:00</published><updated>2009-01-13T12:16:41.320+01:00</updated><title type='text'>Andando a farsi benedire</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://im0.freeforumzone.it/up/17/96/289492144.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 359px; height: 252px;" src="http://im0.freeforumzone.it/up/17/96/289492144.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Paese strano l'Italia, mentre in tutto il globo si dibattono avvincenti scenari per salvare il pianeta da tutta una serie di calamità causate dall'uomo, noi riusciamo a filtrare, tra milioni di inziative, la più ininfluente e spocchiosa. Infatti tempo fa su alcuni mezzi pubblici di Londra e di altre città europee era apparse pubblicità di associazioni atee che "predicavano" l'inesistenza o comunque l'inutilità del concetto di "dio", minuscolo ovvero dio come divinità e non come nome proprio dell'altissimo.&lt;br /&gt;Se i miei ricordi di catechismo non sono affievoliti sono tre le scuole monoteiste: il cristianesimo, l'ebraismo e l'islamismo. Tutte e tre credono in un unico dio che, pur cambiandogli il nome per fini a me sconosciuti, resta la stessa entità intorno alla quale ruotano tutta una serie di altre figure sacre che differenziano le varie confessioni. Questa pubblicità, in partenza dai primi di febbraio su 2 mezzi AMT (2 sulla vastità di mezzi...), avrà all'incirca questo slogan: "la cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno" il tutto contornato da cielo azzurro e nuvolette bianche e soffici. Le reazioni non sono ovviamente già mancate, soprattutto in una città che si è già detta pronta a "prostituirsi" in occasione del prossimo Gay Pride 2009, e le risposte sono le più stravaganti e come al solito, imbecilli. Che i pezzi grossi di AMT siano diventati all'improvviso dei senzadio mangiapreti? Assolutamente no, semplicemente l'azienda che controlla la pubblicità per conto di AMT avrà fiutato l'affare: tanti soldi e tanta risonanza. Il discorso finisce qua. Qualcuno grida alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;par condicio: &lt;/span&gt;se gli atei fanno così perchè i credenti non fanno cosà?&lt;br /&gt;Ma come sempre le pubblicità lasciano il tempo che trovano, chi crede e ha una fede convinta non si farà minimamente influenzare, chi già non sente il bisogno di un concetto divino al massimo sorriderà davanti ad una simile iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che vorrei capire è questo: come mai davanti a tagli al servizio, alla qualità, al tenore di vita, cose che toccano tutti nessuno alza gli scudi, mentre per avere sfiorato concetti alti e distanti come il divino, l'Oltre, sono tutti pronti a indossare armature e spadoni?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-4636627642090039489?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/4636627642090039489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=4636627642090039489' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4636627642090039489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4636627642090039489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/01/andando-farsi-benedire.html' title='Andando a farsi benedire'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-4715000697489629962</id><published>2009-01-12T19:36:00.002+01:00</published><updated>2009-01-12T19:38:34.093+01:00</updated><title type='text'>32 e 36 si cambia ancora</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per chi ancora non lo sapesse&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;da oggi 12 gennaio AMT ha apportato le seguenti modifiche alle linee &lt;strong&gt;32 e 36&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Linea 32 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Sarà istituita la nuova linea 32 circolare sul percorso  piazza Dante - via Fieschi - via Rivoli -corso Saffi - Caricamento - via Gramsci - Dinegro - largo San Francesco da Paola - Dinegro - via Adua - piazza Nunziata - piazza Fontane Marose - piazza Dante.&lt;br /&gt;La linea 32 circolare effettuerà corse dal lunedì al sabato solo nelle fasce orarie di punta mattinale e serale, indicativamente  7.00 ­ 9.00  e  17.00 ­ 20.00.&lt;br /&gt;Contestualmente diventerà 32 barrata la linea circolare via Fanti - largo San Francesco da Paola - via Fanti che sarà effettuata per l´intera giornata.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Linea 36c&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sarà istituita la nuova linea 36 circolare, con transito in piazza Manin.&lt;br /&gt;I bus provenienti da Piazza Merani, giunti in Piazza De Ferrari, proseguiranno per via Roma, piazza Corvetto, via Assarotti, piazza Manin (controviale di levante), svolta a sinistra, piazza Manin (viale centrale), via Assarotti, piazza Corvetto, galleria Bixio, via Interiano, piazza Fontane Marose, via XXV Aprile, piazza De Ferrari, via XX Settembre, via Cadorna, corso Buenos Aires dove riprenderanno regolare percorso in direzione Piazza Merani.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(dal sito di AMT Genova)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--  &lt;p&gt;Si informa che a partire da lunedì 12 gennaio 2009 saranno operative le seguenti modifiche di percorso per le linee 32 e 36.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Linea 32&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sarà istituita la nuova linea 32 circolare sul percorso  piazza Dante - via Fieschi - via Rivoli -corso Saffi - Caricamento - via Gramsci - Dinegro - largo San Francesco da Paola - Dinegro - via Adua - piazza Nunziata - piazza Fontane Marose - piazza Dante.&lt;br /&gt;La linea 32 circolare effettuerà corse dal lunedì al sabato solo nelle fasce orarie di punta mattinale e serale, indicativamente  7.00 – 9.00  e  17.00 – 20.00.&lt;br /&gt;Contestualmente diventerà 32 barrata la linea circolare via Fanti - largo San Francesco da Paola - via Fanti che sarà effettuata per l’intera giornata.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Linea 36 circolare&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sarà istituita la nuova linea 36 circolare, con transito in piazza Manin.&lt;br /&gt;I bus provenienti da Piazza Merani, giunti in Piazza De Ferrari, proseguiranno per via Roma, piazza Corvetto, via Assarotti, piazza Manin (controviale di levante), svolta a sinistra, piazza Manin (viale centrale), via Assarotti, piazza Corvetto, galleria Bixio, via Interiano, piazza Fontane Marose, via XXV Aprile, piazza De Ferrari, via XX Settembre, via Cadorna, corso Buenos Aires dove riprenderanno regolare percorso in direzione Piazza Merani.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-4715000697489629962?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/4715000697489629962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=4715000697489629962' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4715000697489629962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4715000697489629962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/01/32-e-36-si-cambia-ancora.html' title='32 e 36 si cambia ancora'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-6380650494645658705</id><published>2009-01-08T11:39:00.003+01:00</published><updated>2009-01-08T12:02:08.300+01:00</updated><title type='text'>ESCLUSIVA: OneDrop, intervista e video</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Girovagando per You Tube si trova sempre qualche video interessante: è il caso di Fermata AMT, un cortometraggio realizzato dalla One Drop Studio, una piccola casa di produzione mediatica indipendente (&lt;a href="http://www.onedrop.it/home/index.php"&gt;www.onedrop.it&lt;/a&gt;). La particolarità di questo video è di essere stato interamente realizzato a bordo di un mezzo AMT, dove si svolge la storia di questi due ragazzi, appena adolescenti presi dal dubbio di tutti i giovani: provare a legare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho cercato subito di stabilire un contatto con chi aveva realizzato il video, o per lo meno lo avevo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;uppato&lt;/span&gt; sul "tubo", trovando molta disponibilità da parte loro e quindi da questo nostro incontro nasce l'intervista che andrete a leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metrogenova:&lt;/span&gt; Per prima cosa vorrei ringraziarti per la disponibilità. Credo che questi piccoli contributi filmati rendano davvero chiaro come strumenti di condivisione, YouTube nel vostro caso, possano aprire al grande pubblico anche realtà di nicchia. Noi siamo un'associazione di cittadini che si sono "imbarcati" nell'avventura Metrogenova per, prevalentemente, parlare del trasporto pubblico: criticità, organizzazione, programmazione ma anche semplice vitalità. Il trasporto pubblico fa da "scenario" alla vita di tutti i giorni e quindi la realizzione di questo piccolo lavoro, oltre che a suscitarci interesse per il tema trattato, dimostra come un semplice mezzo di spostamento, come un bus, possa trasformarsi in qualcosa di più, in una storia. Da cosa nasce l'idea di un "corto" che ha come sfondo un autobus urbano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OneDrop:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una sera d'inverno del 2001, a Bologna, dove studiavo astronomia, mi capitò di dover prendere un autobus per il centro. Lì sopra, seduta, c'era una ragazza mora con un cappotto scuro e curiosi calzini azzurri. Non ricordo nessun altro particolare, ma un paio di sorrisi ce li siamo scambiati. L'idea di questo corto è nacque così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metrogenova:&lt;/span&gt; Autobus quindi come sfondo di una storia, con il suo arredo interno, la brevità del tragitto, la fugacità. Quali di queste dinamiche entrano nel vostro racconto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OneDrop:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'autobus era lo sfondo naturale per una storia nata proprio su un tale  mezzo, mentre l'arredo interno è stato considerato solo dal punto di vista della fotografia. Sebbene la possibilità di girare un corto su un mezzo più datato ci avrebbe permesso di dotare il corto di un ambiente meno freddo e più caratteristico, i bus recenti consentivano di girare il tutto senza l'uso di illuminazione ausiliaria, cosa che su un autobus urbano in pieno movimento sarebbe stata problematica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metrogenova:&lt;/span&gt; Autobus anche come una specie di "set mobile". La caratteristica di spostarsi propria del mezzo ha influito in qualche modo sulle scelte di regia e sulle tecniche di realizzazione del corto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OneDrop:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il regista ha proposto una giornata di prove tecniche, senza gli attori, per verificare la fattibilità del corto. Il movimento della telecamera dovuto al barcamenarsi del bus nel traffico cittadino era accettabile; le luci interne degli autobus più recenti erano sufficienti ad illuminare la scena; lo spazio era un po' stretto ma permetteva di gestire le inquadrature quasi come le avevo immaginate. Una volta visionate le prove tecniche abbiamo capito che poteva venirne fuori un lavoro accettabile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metrogenova:&lt;/span&gt; nel vostro lavoro il tempo narrativo è scandito da suoni "reali": il motore, uno squillo, un sms in arrivo. Nel vostro relazionarvi quotidianamente agli spostamenti in autobus sentite che suoni come questi caratterizzino i vostri tragitti abituali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OneDrop:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Certamente. Non è stato nemmeno troppo difficile gestire il rumore del motore a livello di missaggio audio, perché il suono era piuttosto uniforme. La parte più difficile, semmai, è stato riprodurre la campanella della fermata prenotata, perché sull'autobus era muta! Abbiamo usato un piccolo microfono da computer e un bicchiere di cristallo toccato con un cucchiaino... il tutto comodamente seduti davanti al pc una volta finite le riprese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metrogenova:&lt;/span&gt; questo dimostra come anche con mezzi semplici si posso ovviare a problemi "tecnici". Genova ha centinaia di linee e tragitti, ognuno un piccolo mondo a sé. La scelta di ambientare la vostra storia sulla linea 45, quindi a Sturla, in tarda serata è frutto di un pensiero specifico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OneDrop: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La scelta dell'orario e della linea è stata puramente tecnica. Con la luce esterna fortemente attenuata abbiamo potuto giocare sui riflessi dei vetri, un particolare a cui tenevamo molto: il fatto che i due ragazzi potessero guardarsi, spiarsi, e scambiarsi sorrisi anche di riflesso ci permetteva di diversificare le sequenze e le inquadrature, oltre che a raccontare questo particolare così come mi era capitato a Bologna. La linea 45 è stata scelta perché particolarmente familiare al regista. Il fatto di poter usufruire del capolinea in un ambiente cittadino (con case, persone, marciapiedi) ci ha aiutato nelle scene iniziali, quando l'entrata del ragazzo andava ripetuta più volte, sia dall'esterno dell'autobus che dall'interno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metrogenova:&lt;/span&gt; Nella realizzazione di questo video, l'Azienda (AMT), ha collaborato nel concedervi le autorizzazioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OneDrop:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questa domanda mi permette di continuare il discorso sul capolinea. Avendo in mente una produzione puramente amatoriale, una specie di presa di confidenza dei nostri mezzi, ci siamo mossi confidando unicamente nella cordialità degli autisti, che puntualmente è arrivata. Al capolinea un autista ha acconsentito a tenere aperta l'entrata centrale, benché a norma di regolamento potesse farlo solo con quella anteriore. Un altro autista ha ironizzato sulla copertura mediatica data ad un loro &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sciopero di qualche settimana prima: "Dovreste riprenderci quando non guidiamo!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metrogenova:&lt;/span&gt; Il "corto" è stato filmato in un'unica soluzione o sono stati necessari stacchi e riprese, magari cambiando anche mezzo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OneDrop:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Abbiamo cambiato circa quattro autobus per filmare le scene iniziali e finali, cioè quelle in cui il ragazzo saliva e scendeva dall'autobus. Le scene centrali invece sono state girate su un unico mezzo. Abbiamo avuto qualche difficoltà al capolinea, perché non sempre i mezzi erano uguali: a volte il bus successivo era un vecchio modello. Questo ha anche rallentato leggermente le riprese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metrogenova: &lt;/span&gt;siete stati disponibilissimi, un'ultima domanda. L'autobus è un forte attrattore sociale, la possibilità di raccontare storie è teoricamente infinita. Avete in progetto altri lavori simili, magari cambiando soggetto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OneDrop:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ormai prendo l'autobus quotidianamente per recarmi al lavoro. Se capiterà qualcosa di interessante o divertente, proporrò al regista un sequel&lt;/span&gt; (ride)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metrogenova:&lt;/span&gt; grazie ancora per la vostra cortese disponibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ecco finalmente il video&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YO9j9UxOqm4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YO9j9UxOqm4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-6380650494645658705?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/6380650494645658705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=6380650494645658705' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6380650494645658705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6380650494645658705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/01/esclusiva-onedrop-intervista-e-video.html' title='ESCLUSIVA: OneDrop, intervista e video'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-7791216344868844940</id><published>2009-01-05T15:18:00.003+01:00</published><updated>2009-01-05T15:20:36.208+01:00</updated><title type='text'>Sondaggio: Gli errori nella definizione del tracciato della metropolitana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SWIXGCtZSoI/AAAAAAAAAgg/ZZhpDQ6pIMU/s1600-h/sondaggio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 134px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SWIXGCtZSoI/AAAAAAAAAgg/ZZhpDQ6pIMU/s200/sondaggio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287814305060309634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Partecipa al nuovo sondaggio, secondo tu quali errori sono stati commessi durante la realizzazione della nostra sotterranea?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=8216240"&gt;VOTA&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-7791216344868844940?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/7791216344868844940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=7791216344868844940' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/7791216344868844940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/7791216344868844940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/01/sondaggio-gli-errori-nella-definizione.html' title='Sondaggio: Gli errori nella definizione del tracciato della metropolitana'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SWIXGCtZSoI/AAAAAAAAAgg/ZZhpDQ6pIMU/s72-c/sondaggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-1356964779085889841</id><published>2009-01-03T11:20:00.005+01:00</published><updated>2009-01-03T11:56:03.145+01:00</updated><title type='text'>Sfortuna in patria, gloria all'estero</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 2008 è terminato nel peggiore dei modi: il nostro beneamato Comune ha virato pesantemente sulla questione Val Bisagno, riportando sugli scudi la truffa-Phileas. Questo primo topic del nuovo anno vuole essere una breve raccolta di alcuni sistemi di trasporto pubblico che in patria (di realizzazione) hanno fatto flop ma che altri meno lungimiranti (Italia in testa) acquistano con gli occhi che luccicano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sistema POMA (attivo a Laon, Francia)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Entrato in esercizio nel 1989 si tratta di un sistema di trasporto completamente automatico con vetture trainate da fune, per il collegamento della città storica posta in posizione rilevata ed il nuovo agglomerato (situato più in basso), superando pendenze massime del 13%. La nuova linea, che ha sostituito una precedente cremagliera a trazione elettrica in servizio dal 1899 al 1971, segue un percorso di circa 1,5 Km ed è dotato di 3 fermate intermedie (Hotel de Ville, Vaux, Gare) con un tempo di percorrenza da capolinea a capolinea di circa 3 minuti e mezzo.&lt;br /&gt;Il servizio viene svolto da 3 vetture di capacità pari a circa 30 passeggeri cadauna (33), in grado di garantire una frequenza massima di circa 2 minuti e mezzo.&lt;br /&gt;La velocità massima dei convogli è di 35 km/h permettendo una capacità di 800pp/h/pd&lt;br /&gt;Il servizio è attivo dalle 7 alle 20 senza interruzioni.&lt;br /&gt;Sito ufficiale: www.tul-laon.net&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SV9DHJa7RQI/AAAAAAAAAf4/4JggpeBUXRk/s1600-h/poma.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SV9DHJa7RQI/AAAAAAAAAf4/4JggpeBUXRk/s200/poma.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287018277623252226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sistema CIVIS e AGORA&lt;/span&gt; (tratto da &lt;a href="http://bologna.repubblica.it/dettaglio/Civis-esperienze-a-confronto-in-Europa/1434825"&gt;Repubblica.it&lt;/a&gt;, autore: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Willi Husler&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;È un filobus snodato, con qualche variazione per quello che riguarda la trazione e il disegno ma, nelle prestazioni generali (misure esterne, capienze, velocità, ingombro e raggio di curvatura e confort) senza differenze sostanziali rispetto ad altri prodotti sul mercato, salvo che sul prezzo, molto più alto per il CIVIS.&lt;br /&gt;Dotato di una sorta di telecamera per la lettura di una linea di guida (di colore bianco) tracciata sulla sede stradale e di un dispositivo elettronico che comanda le ruote del primo asse a seguire le linea di guida. Questo secondo elemento fornito da Matra-Simens può essere montato anche su altri tipi di bus (adattando l'asse anteriore), come si verifica nella città di Clermont Ferrand, in Francia, dove oltre al CIVIS è stato adottato il meno costoso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sistema a guida ottica AGORA&lt;/span&gt;, della Renaul. La telecamera che segue la traccia viene usata (in diverse città francesi) in vicinanza di certe fermate per rendere più facile l'accostamento alle piattaforme. L'uso del sistema a guida ottica è limitato a questi casi specifici e a velocità basse. Non esistono esempi collaudati dell'uso di questo tipo di guida vincolata per velocità di crociera e non esiste nessuna proposta tecnica per la risoluzione dei problemi della via vincolata nel caso di scambi o incroci. Un sistema di trasporto con queste prestazioni non può essere considerato del tipo a "guida vincolata" ma piuttosto di un tipo a "guida autonoma" con sistemi di ausilio per casi specifici (del tipo "accostamento facilitato del mezzo alle fermate"). Questi casi specifici sono limitati a meno del 20% del percorso delle linee.&lt;br /&gt;I sistemi a guida ottica tipo CIVIS e AGORA adottati in due città francesi (Clermond Ferrand con i due e Rouen) risultano collaudati soltanto per velocità sotto i 30 km/h, e vengono usati generalmente fino a 25 km/h per la fase di accostamento alle fermate. Il risultato dell'accostamento risulta soddisfacente soltanto se avviene in rettilineo e senza disturbo. Ciò è conseguenza del fatto che soltanto il primo asse è guidato. L'esperienza francese mostra anche le difficoltà di accostamento delle porte posteriori per i sistemi a guida ottica. Un accostamento con tolleranze da 5 a 10 cm. tra porta e piattaforma sembra possibile soltanto per la porta anteriore o in condizioni ideali (accostamento in rettilineo).&lt;br /&gt;Gli esiti dei collaudi in Francia impongono in presenza di marcia a guida ottica la sorveglianza continua del conducente per interventi manuali in caso di problemi.&lt;br /&gt;Un eventuale futuro collaudo per velocità superiori a 30 km/h viene preso in considerazione solo per tratti in sede propria e senza nessuna promiscuità parallela o trasversale con altri mezzi, e solo se la sede può assicurare larghezze trasversali compatibili con la guida manuale. La città di Rouen ha sperimentato due CIVIS (entrate in servizio in febbraio 2002) e per motivi di esperienze negative (disturbi del funzionamento e costi alti) cerca di ritirarsi dal contratto su&lt;br /&gt;55 unità CIVIS (entro quest'anno) in favore di bus snodati "classici" dotati dal sistema Matra-Simens. Anche nell'ipotesi di un futuro collaudo positivo per velocità superiori a 30 km/h, e solo in sede propria, non risulta nessun vantaggio rispetto alla guida libera. L'ingombro trasversale aggiuntivo ed i problemi relativi alla circolazione di convogli più lunghi di 18 m. rimangono inconvenienti fortissimi rispetto a sistemi a guida vincolata di tipo fisico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SV9DRgUftBI/AAAAAAAAAgA/lFjUKK2owHM/s1600-h/cristalis+civis+trolleybus.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SV9DRgUftBI/AAAAAAAAAgA/lFjUKK2owHM/s200/cristalis+civis+trolleybus.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287018455568987154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sistema TVR Bombardier&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il TVR (Transport sur Voie Réservée, conosciuto anche con il nome di "GLT") sfrutta per la guida del veicolo un'unica rotaia posta al centro della corsia di marcia.&lt;br /&gt;Un primo impianto è presente a Rochefort, in Belgio (Ardenne) in cui dal 1987 svolgono prove le due vetture prototipo. Una altro impianto sperimentale di questo genere è stato realizzato a Parigi, in luogo della prevista tranvia Trans-Val-De-Marne, della cui sede impegna una breve tratta di 1,4 km. Su di essa è stato fatto circolare un unico convoglio pre-serie a 3 casse. I risultati non paiono, fino ad ora, all'altezza delle aspettative: da un accurato confronto rispetto al tram su ferro, in vista della decisione relativa a quale soluzione adottare per la sua futura linea di 13,5 km da realizzare a Le Mans, sono emerse le seguenti considerazioni:&lt;br /&gt;1- il TVR è apparso un veicolo rumoroso e meno confortevole rispetto al tram;&lt;br /&gt;2- la sede del TVR occupa 7 metri mentre il tram può occupare 6 metri;&lt;br /&gt;3- con il tram si può risparmiare sui costi mettendo a gara la costruzione mentre i  "tram su gomma" sono di fatto monopolio dei rispettivi costruttori;&lt;br /&gt;4- il tram su ferro è un sistema ampiamente sperimentato, performante e affidabile;&lt;br /&gt;5- nel giro di 10-15 anni il tram su ferro potrà evolversi in un sistema tram-treno, cosa impossibile col tram su gomma.&lt;br /&gt;Anche Caen, in seguito a considerazioni analoghe, la commissione istituita per esaminare il progetto ha emesso parere sfavorevole a tale soluzione. Fra le altre caratteristiche negative del TVR, la sperimentazione condotta ha evidenziato come la necessità di ricorrere a raccordi per l'"aggancio" in entrata ed in uscita della puleggia sulla rotaia centrale penalizza non poco l'esercizio di un veicolo che si vorrebbe il più possibile autonomo dalla sede; la stessa sicurezza di un'apparecchiatura così concepita è stata messa in dubbio da parte sindacale. Del resto appare ben problematica l'eventuale manovra di vetture da 24 metri nel traffico cittadino: a giudizio di autorevoli osservatori, fuori dal suo binario il TVR è comparabile ai megabus che in Francia hanno recentemente deluso molte aspettative. Al si là di tali considerazioni, va peraltro segnalato come la città di Nancy abbia adottato tale tecnologia per sostituire la filovia sulle tre principali linee di trasporto pubblico cittadine, la prima delle quali è stata inaugurata nel dicembre 2000. Le vetture sono lunghe 24,5 metri e dotate di presa di corrente ad aste filoviarie, in luogo di quella a pantografo inizialmente concepita, così da utilizzare il preesistente bifilare; l'impianto è stato a lungo sospeso per ordine della Prefettura, in conseguenza di alcuni problemi causati della notevole lunghezza delle vetture. In definitiva, il sistema TVR risulterebbe più economico rispetto alla tranvia tradizionale, richiederebbe minori tempi di realizzazione e consentirebbe di minimizzare le dimensioni dei cantieri; appare dunque indicato per quelle città che, volendo dotarsi di impianti fissi, non sono in grado di dotarsi di tranvie. Occorre peraltro rimarcare come in Italia il Codice della Strada ancora non consenta la circolazione a veicoli su gomma di lunghezza superiore a 18 metri, rendendo di fatto la capacità di trasporto del TVR del tutto analoga a quella di una linea esercita con filosnodati.&lt;br /&gt;(www.cittaelettriche.it)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SV9DdiNuiQI/AAAAAAAAAgI/Be0g47BddWE/s1600-h/tvr.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SV9DdiNuiQI/AAAAAAAAAgI/Be0g47BddWE/s200/tvr.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287018662235900162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sistema Trans Lohr&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il Translohr è un sistema di trasporto a guida vincolata su gomma (spesso chiamato "tranvia su gomma") e, per estensione, il relativo veicolo (spesso chiamato "tram su gomma"). È prodotto in Francia dalla Lohr, commercializzato in Italia dalla De Simon.&lt;br /&gt;L'infrastruttura è essenzialmente composta da una piattaforma di cemento armato larga 2,2 m, dotata di una rotaia centrale di guida e di linea aerea per l'alimentazione elettrica con ritorno via rotaia. Il veicolo è dotato di pneumatici per la trazione e il sostentamento del mezzo e di una serie di coppie di ruote metalliche, disposte a V, che insistono sulla rotaia, guidando quindi la vettura; per ogni coppia di pneumatici sono presenti due coppie di ruote metalliche. Il veicolo non ha nessuna possibilità di circolare svincolato dalla rotaia ed è pertanto privo di sterzo; per l'alimentazione elettrica dalla linea aerea è presente un normale pantografo di tipo tranviario. Il sistema, ovviamente, prevede scambi ed incroci. Gli scambi sono realizzati in due diversi modelli: un modello presenta una coppia di spezzoni rigidi di rotaia, uno per il corretto tracciato e l'altro per la deviata; l'altro modello è invece costituito da un unico spezzone flessibile. Gli incroci presentano invece un breve tratto di rotaia girevole, che può quindi allinearsi lungo uno o l'altro percorso a seconda delle esigenze.&lt;br /&gt;È in produzione un solo veicolo, denominato STE, di concezione modulare: ogni veicolo presenta un elemento dotato di cabina di guida ad ogni estremità più un certo numero (o nessuno) di elementi centrali, il tutto collegato da articolazioni.&lt;br /&gt;Inoltre è possibile accoppiare in doppia trazione a comando multiplo due STE3, ottenendo un treno con lunghezza totale di 51 m. Larghezza ed altezza sono rispettivamente di 2,20 m e 2,89 m, mentre il pianale ha un'altezza di 25 cm da terra. Il complesso di pneumatici e ruote di guida è posto sotto ad entrambe le cabine di guida ed in corrispondenza di ogni articolazione. Completa la dotazione del veicolo un gruppo di accumulatori che permette la circolazione del mezzo a pantografo abbassato per brevi tratte. Sono inoltre esistenti altri due modelli, non commercializzati, denominati S e ST. Il modello S ha la particolarità di poter circolare svincolato dalla rotaia ed è pertanto dotato di sterzo; inoltre è stata anche studiata la possibilità di dotarlo di coppie di aste analogamente ai filobus per poter circolare comunque a trazione elettrica al di fuori della via guidata, analogamente al TVR di Nancy (Francia). E' attivo al momento in due localià:&lt;br /&gt;- Clermont-Ferrand inaugurata ufficialmente il 14 ottobre 2006, mentre l'esercizio regolare è cominciato il 13 novembre sul percorso da Champratel al capolinea provvisorio di Chu Gabriel-Montpied. Infine, il 27 agosto 2007, la linea A è stata completata con l'apertura della tratta Chu Gabriel-Montpied - La Pardieu Gare raggiungendo una lunghezza di 14 km. Attualmente il parco comprende 20 veicoli tipo STE4. Il gestore è T2C.&lt;br /&gt;- Padova, denominata SIR1, inaugurata il 24 marzo 2007 sul percorso Stazione FS - Capolinea Sud, della lunghezza di circa 6,7 km. All'inizio il servizio fu limitato ad una corsa ogni 35 min con due vetture in servizio e con l'attività sospesa nei festivi. La linea è entrata a regime il 29 ottobre 2007 con corse ogni 8 minuti. Il parco attualmente comprende 14 veicoli tipo STE3. È ancora in costruzione la tratta Stazione FS - Pontevigodarzere, la cui entrata in servizio è prevista tra il 2008 e il 2009, che porterà la linea ad una lunghezza totale di 10,3 km ed a 24 fermate. Il servizio entrerà, quindi, a pieno regime con una frequenza di 4 minuti.&lt;br /&gt;In costruzione gli impianti di Mestre, L'Aquila e Latina.&lt;br /&gt;(www.wikipedia.it)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SV9ECB17ZsI/AAAAAAAAAgQ/yiHSCvWlwm0/s1600-h/trans+lohr.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SV9ECB17ZsI/AAAAAAAAAgQ/yiHSCvWlwm0/s200/trans+lohr.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287019289201305282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-1356964779085889841?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/1356964779085889841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=1356964779085889841' title='55 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/1356964779085889841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/1356964779085889841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2009/01/sfortuna-in-patria-gloria-allestero.html' title='Sfortuna in patria, gloria all&apos;estero'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SV9DHJa7RQI/AAAAAAAAAf4/4JggpeBUXRk/s72-c/poma.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>55</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8738769784614680824</id><published>2008-12-23T12:15:00.000+01:00</published><updated>2008-12-23T12:16:44.786+01:00</updated><title type='text'>Penultimo racconto del finestrino</title><content type='html'>Da oggi on-line presso la pagina dei Reportages, sezione Report, è presente la nona storia dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Racconti del finestrino&lt;/span&gt;, oggi dedicata alla linea 584.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.metrogenova.com/magazines/racconti%20dal%20finestrino%20%28584%29.pdf"&gt;Buona lettura&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8738769784614680824?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8738769784614680824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8738769784614680824' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8738769784614680824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8738769784614680824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/12/penultimo-racconto-del-finestrino.html' title='Penultimo racconto del finestrino'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-770010745286501433</id><published>2008-12-10T10:47:00.003+01:00</published><updated>2008-12-10T10:56:30.965+01:00</updated><title type='text'>What's going on?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/68/Raffael_058.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 420px; height: 237px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/68/Raffael_058.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Nel 387 aC Platone fondava "l'Accademia" di Atene, rappresentò per tutta l'età antica il simbolo della filosofia platonica e ancora Plutarco, in piena età imperiale, definiva sé stesso e i pensatori che come lui si rifacevano a Platone come "Accademici" (akademikoi).&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il nome deriva da quello di un bosco situato a nord ovest di Atene dedicato all'eroe Academo (Akademos), dove sorgeva un ginnasio circondato dalle mura di Ippia e ornato dagli alberi di Cimone. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non si placa l'ondata di violenze e tensioni che colpisce da sabato scorso da Grecia, dopo che un ragazzo di 15 anni è stato ucciso da un poliziotto ad Atene nel corso di una manifestazione contro il progetto del governo di riforma della scuola e dell'Università.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Nelle sue vicinanze, secondo la tradizione, nel 387 a.C. Platone acquistò un fondo dopo il suo primo viaggio in Sicilia (dove era stato ridotto in schiavitù), e con il denaro raccolto per il suo riscatto vi stabilì la sede delle riunioni dei suoi discepoli dando così inizio alla celebre scuola filosofica. Platone fu scolarca dell'Accademia dalla sua fondazione. All'interno della scuola egli insegnò alcune dottrine che, a quanto ne riferisce Aristotele, differivano da quelle contenute nei suoi dialoghi, ed erano più profondamente influenzate dal pitagorismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A Salonicco stamani alcune centinaia di studenti hanno lanciato bombe incendiarie e sassi contro un commissariato di polizia, autobus ed esercizi commerciali, riferisce la Tv. Un migliaio di studenti universitari si sono radunati stamani nel centro di Atene per una marcia di protesta, mentre per il pomeriggio sono state convocate manifestazioni dai partiti di estrema sinistra Syriza e Kke. Il partito socialista all'opposizione Pasok ha genericamente invitato a protestare pacificamente contro la "barbarie" poliziesca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'accademia fu uno dei centri di formazione dei giovani di buona famiglia ateniesi e stranieri. Per questo essa fu in diretta concorrenza sia con l'insegnamento dei sofisti sia con altri istituti come la scuola fondata dal retore Isocrate e più tardi il Liceo fondato da Aristotele. Tradizionalmente, si distingue in diverse fasi lo sviluppo della scuola. Tra gli antichi, Diogene Laerzio parla di cinque diverse "Accademie", a partire dallo scolarcato di Platone fino ad arrivare a Filone, al termine dell'Ellenismo; Cicerone invece distingue semplicemente una accademia antica dalla "nuova accademia" di Carneade e Filone. Mentre a quanto sembra gli immediati successori di Platone, Speusippo e Senocrate, proseguirono l'insegnamento del fondatore senza apportare innovazioni di rilievo, una vera svolta si ebbe con lo scolarcato di Arcesilao. Arcesilao inagurò il nuovo corso del platonismo ellenistico: a partire da lui, fino al primo secolo, il platonismo venne guardato innanzitutto come una filosofia scettica. La svolta scettica fu probabilmente influenzata dalla polemica che Arcesilao inaugurò contro il dogmatismo della dottrina stoica, che veniva allora insegnata ad Atene da Zenone di Cizio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I docenti universitari hanno anticipato lo sciopero generale previsto per mercoledì 10 dicembre, astenendosi dal lavoro già oggi. Il governo ha ordinato la chiusura delle scuole superiori per domani e il sindaco di Atene ha cancellato tutte le celebrazioni ufficiali natalizie. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ieri le principali città greche erano state sconvolte da un'ondata di violenza, la peggiore da molto tempo, dopo l'uccisione del ragazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anche i successori di Arcesilao - in particolare Carneade - proseguirono sia lo sviluppo scettico del platonismo sia la polemica con lo stoicismo, fino al I secolo d.C. Filone di Larissa, in quest'epoca, iniziò una revisione delle posizioni dei suoi predecessori, puntando verso un approccio più sincretico con le altre scuole di pensiero ellenistiche, in reazione agli orientamenti scettici; il più famoso allievo di Filone, Antioco di Ascalona, ruppe del tutto con l'insegnamento dei predecessori, e con l'Accademia di Atene, fondando una nuova scuola in Egitto, e dando del platonismo una interpretazione che tendeva a trasformarlo in un sistema dogmatico con molti punti di contatto più che di polemica con lo stoicismo. Dopo un periodo di silenzio successivo all'occupazione romana, l'Accademia venne rifondata nella prima età imperiale: i suoi scolarchi si fecero chiamare diadochi (cioè "successori", ovviamente di Platone) e la scuola fu riconosciuta sotto Marco Aurelio come una delle quattro cattedre di filosofia ufficialmente finanziate dall'impero romano. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Secondo l'agente che lo ha ucciso, questi avrebbe fatto parte di un gruppo di una trentina di facinorosi che avrebbero attaccato l'auto della polizia. In seguito a ciò l'agente avrebbe sparato tre colpi, due in aria e uno in terra, che sarebbe rimbalzato, colpendo al petto la vittima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dopo la comparsa del Cristianesimo, l'Accademia di Atene divenne sempre più il centro della cultura pagana dell'impero, e fu uno dei principali centri di sviluppo del cosiddetto neoplatonismo, soprattutto in seguito all'insegnamento di maestri come Siriano, Plutarco di Atene e Proclo . Dopo la chiusura decretata nel 529 da Giustiniano, un gruppo di sette filosofi, che comprendeva l'ultimo capo dell'Accademia, Damascio, si recò in Persia, presso il re Cosroe I, e cercò di rifondare in oriente una nuova scuola platonica, ma senza successo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.asca.it/upload/copertina/SCONTRI%20GRECIA.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 347px; height: 263px;" src="http://www.asca.it/upload/copertina/SCONTRI%20GRECIA.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;What's going on?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-770010745286501433?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/770010745286501433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=770010745286501433' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/770010745286501433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/770010745286501433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/12/whats-going-on.html' title='What&apos;s going on?'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-3002142930472954896</id><published>2008-12-08T12:19:00.003+01:00</published><updated>2008-12-08T12:48:01.220+01:00</updated><title type='text'>Annunci divertenti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao a tutti gli amici del blog, vi chiedo scusa se per diversi giorni questa pagina è stata zitta ma impegni di poco conto mi hanno tenuto lontano dal pc. Come va? Tutto bene?  Vorrei innanzitutto ringraziare Claudio per avermi scritto un commento in una discussione precedente: grazie, grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei primi giorni di dicembre ero in Belgio per seguire la bella (si fa per dire) avventura UEFA della Sampdoria e di questo vorrei parlarvi stamani. Come tutti saprete la Ryanair serve località centrali, con un piccolo trucco; mi spiego meglio: se volete andare a Londra, arrivate a Stansted, località persa da Dio nella campagna a circa un'ora di treno, stesso discorso ad esempio per Barcellona (arrivo a Girona) e per Bruxelles, dato che il nostro aereo è atterrato a Charleroi. Del Belgio si sa poco, ma più o meno pensate ad un panino di due strati: il lato superiore di derivazione fiamminga (con tanti denari da spendere), la parte inferiore di derivazione francofona (con delle belle gatte da pelare e pochi denari da spendere). In mezzo, come ogni panino che si rispetta, la zona germanofona, piccolissima e abbastanza lasciata a sé stessa. Charleroi e Liegi sono due vertici del triangolo del Belgio centrale dove, in alto troviamo Bruxelles come terzo polo. Inutile girarsi intorno, Charleroi e Liegi sono brutte città, dispiace dirlo ma decenni di estrazione del carbone ha ridotto queste località a mura nere, palazzi austeri e le stesse persone per le strade paiono tristi, rassegnate. Liegi subisce invece un po' di più il fascino di città europea: più grande, più vivibile meno pressata dall'archeologia industriale e con un "feroce" background francese. Quello che spicca in queste località è l'onnipresente mezzo della TEC (la società di trasporto vallona, che si occupa di più località) che collega davvero tutto con tutto. Dando una rapida sbirciata alle mappe nel centro città ci si accorge subito come Liegi, ad esempio, abbia una fittissima rete di trasporto interno, con la periferia periurbana e poi con le zone più esterne. Per non parlare dei treni: tre stazioni nel centro città tra cui Liège-Guillemins di cui vi mostro una foto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/54/Panorama_Sept_2008.jpg/800px-Panorama_Sept_2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 578px; height: 234px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/54/Panorama_Sept_2008.jpg/800px-Panorama_Sept_2008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa stazione iperfuturistica (la foto è stata presa dal portale Wiki) vede transitare sui suoi binari treni provenienti da Parigi, Colonia, Francoforte, Maastricht, Lussemburgo eccetera, tutti ovviamente ad alta velocità (Thalys) e IC di ennesima potenza e comfort. Lo stesso nostro treno, tutto sommato "normale" per gli standard europei, era completamente automatizzato, porte, riscaldamento nelle singole carrozze, scritta scorrevole di prossima fermata con tanto di annunciatore. Insomma vero servizio. Il 5, venerdì, di ritorno dal Belgio sono andato a trovare la mia dolce metà nelle valli Ovadesi, prendendo il mio bel regionale. All'andata sono rimasto seduto sulle scalette, altro posto non ce n'era mentre al ritorno.... Appena saliti ci assale un freddo pungente, il capotreno ci dice che nella prima carrozza il riscaldamento è guasto, man mano che si percorre il treno la temperatura aumenta fino all'ultimo vagone che lui stesso definisce "una sauna". Mi metto a sedere nella carrozza frigorifero e accedo la mia radiolina da viaggio, neanche il tempo di partire e meraviglia: gli annunci di trenitalia! Una fastidiosissima voce metallica (anzi più modulazioni di voce) mi ricorda di non abbandonare il mio bagaglio perchè se no verrà controllato dalla polizia, dopo 5o metri di viaggio mi informa (con tre modulazioni di voce) che la prossima fermata sarà Ovada (invece che Rossiglione...) e che il treno ha un ritardo di 11 minuti, gentilmente il computer chiede scusa. Il viaggio continua, nello scompartimento sono bello solo, segnale, ci fermiamo, si riparte, segnale, ci fermiamo, si riparte, all'improvviso ancora la voce: informa che la linea Savona-Torino è interrotta presso la stazione di Ceva, e che il servizio è garantito da autolinee... Buono a sapersi ma al momento, perso tra i boschi di Mele non trovo molto utile questa notizia (sempre e solo in italiano poi...). Arrivati a Borzoli binario di precedenza e si aspetta... si aspetta... arriva il treno da Genova... si aspetta... l'altro riparte... si aspetta... partiamo anche noi. Arrivati poco prima del quadrivio ci si riferma... si aspetta e poi finalmente una corsa fino a Sampierdarena. Arrivati a destinazione mi accorgo che il tragitto tra Ovada e Samp è durato quasi come il tragitto da Liegi a Charleroi... anche se i fattori di comodità non erano proprio uguali (e nemmeno il prezzo del biglietto però). Arrivati a Sampierdarena rispunta la voce: siamo arrivati con 21 minuti di ritardo. Ci scusiamo per il disagio.&lt;br /&gt;Tutto sommato anche le voci elettroniche hanno un cuore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-3002142930472954896?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/3002142930472954896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=3002142930472954896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3002142930472954896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3002142930472954896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/12/annunci-divertenti.html' title='Annunci divertenti'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8636738686832152516</id><published>2008-11-28T10:26:00.002+01:00</published><updated>2008-11-28T10:30:33.933+01:00</updated><title type='text'>Ci mancava solo la mafia...</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dopo tanti problemi ora anche la mafia mette i bastoni tra le ruote alla costruzione della nostra metropolitana. Ecco tratti dell'articolo tratto dal sito de Il Secolo XIX online:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Anche la Metropolitana finisce nel mirino dei Pm antimafia di Caltanissetta. È l’inchiesta sulle società Italcementi e Calcestruzzi, accusate di frode in commercio per aver fornito, sempre secondo le accuse dei magistrati, materiale di pessima qualità, se non addirittura pericoloso, ai loro committenti in tutta Italia [...] Lo sviluppo è confermato dai carabinieri di Caltanissetta, che in questi mesi hanno lavorato fianco a fianco con il Gico della guardia di Finanza: «Dai documenti in nostro possesso risulta che anche il calcestruzzo venduto per la costruzione della metropolitana di Genova fosse adulterato. Questo dicono le carte, ora servono riscontri oggettivi». Insomma: molta acqua, poco cemento. Con il rischio che il materiale utilizzato possa deteriorarsi facilmente, aumentando il pericolo di crolli. E anche questa è un’ipotesi ribadita dal procuratore nisseno: «Dobbiamo evitare che si prosegua con la costruzione di opere pubbliche che potrebbero presentare profili di non staticità». Lari insiste: «Già in due casi emergono dati macroscopici di diversità tra il cemento fornito e quello utilizzato» [...] La tranche genovese dell’inchiesta. Nel marzo scorso, in totale segretezza, la direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta ha fatto sequestrare dai finanzieri una ponderosa documentazione nella sede di Metrogenova, il consorzio di imprese che ha eseguito lavori nella metropolitana con il subappalto ricevuto da Ansaldo. Il rapporto di collaborazione con Calcestruzzi inizia nel 1998. Poi c’è una seconda fornitura regolata da un contratto firmato nel 2006. Dalla datazione dei documenti, ora acquisiti dagli investigatori, è possibile risalire alle due tratte in cui potrebbe esser stato utilizzato il calcestruzzo “adulterato”. La prima, uno dei primi lotti terminati, è quella che va dalla stazione ferroviaria di Principe a Palazzo San Giorgio, la fermata di piazza Cavour. La seconda è ancora in via di costruzione e dovrà congiungere piazza De Ferrari, il pieno centro della città, con la stazione ferroviaria di Brignole.  «Anche in questi casi - insistono i carabinieri del reparto operativo di Caltanissetta - dai nostri documenti emergono significative anomalie nelle forniture di cemento e i materiali effettivamente utilizzati. La procura non ha ancora ritenuto di utilizzare lo strumento del sequestro, così come in altri casi in Italia, ma di attendere la valutazione dei periti sui campionamenti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Speriamo in prossime buone notizie.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8636738686832152516?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8636738686832152516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8636738686832152516' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8636738686832152516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8636738686832152516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/ci-mancava-solo-la-mafia.html' title='Ci mancava solo la mafia...'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-2807292701019465528</id><published>2008-11-27T11:12:00.003+01:00</published><updated>2008-11-27T11:29:14.199+01:00</updated><title type='text'>Generazione di mostri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://santamaradonafc.files.wordpress.com/2007/12/munch.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 222px; height: 240px;" src="http://santamaradonafc.files.wordpress.com/2007/12/munch.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nell'album &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Siamo solo noi&lt;/span&gt; Vasco Rossi cantava la strofa storica sulla nostra generazione di sconvolti, incapaci di avere santi o eroi. Le notizie che siamo costretti a sentire in questi giorni portano queste tesi con prepotenza: si può morire bruciati mentre si gioca a poker perchè una mente instabile ha perso una cifra, si può morire ammazzati dai propri vicini di casa, che già dalle facce ti fanno capire quanto siano schifosi. Allo stesso tempo puoi andare in tv se sei sopravvissuto ai vicini di casa, e fare qualche soldino... Oppure puoi crepare come un cane investito da qualche figlio bene "strisciato" e "calato" sulla bella Mercedes di papà, o che dire di dormire su di una panchina avvolti dalle fiamme? Senza considerare chi muore al lavoro, chi perchè gli cade la scuola sulla testa e chi per evitare un ostacolo in autostrada si pianta contro la protezione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Davanti a certe cose non esistono tante parole, si rimane sgomenti, viene da pensare alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Storia&lt;/span&gt;, al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pensiero&lt;/span&gt;, alle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Potenzialità&lt;/span&gt; di una persona e invece ti trovi raffiche di parole, di opinioni su chi ha inferto su chi, con cosa, dove l'ha nascosto e su panzane che dovrà inventarsi per difendersi in un'aula di tribunale. Gaber diceva in un suo recente album che c'è del morboso dentro di noi, i nostri mostri che ci fanno avere un gusto sadico verso scene di morte, e con questa citazione chiudo:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I mostri che abbiamo dentro ci spingono alla violenza che quasi per simbiosi si è incollata alla nostra esistenza. La nostra vita civile la nostra idea di giustizia e uguaglianza la convivenza sociale è minacciata dai mostri che sono la nostra sostanza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-2807292701019465528?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/2807292701019465528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=2807292701019465528' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2807292701019465528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2807292701019465528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/generazione-di-mostri.html' title='Generazione di mostri'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-919163644993455304</id><published>2008-11-26T19:12:00.005+01:00</published><updated>2008-11-26T19:31:22.227+01:00</updated><title type='text'>Una piazza, un ricordo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cfmgenova.com/images/BandieraZena.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 231px; height: 183px;" src="http://www.cfmgenova.com/images/BandieraZena.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Stamani ho assistito ad una bella manifestazione. In piazza Corvetto l'instancabile Franco Bampi ha inaugurato una targa dedicata al Sacco di Genova, datato aprile 1849. Questa storia non è molto famosa, occorre ritornare a tempi che ormai si reputano lontani, sepolti tra pagine di storia d'Unità d'Italia e che difficilmente in città si raccantano. Brevemente i fatti furono questi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In seguito all'armistizio firmato il 25 marzo 1849 a Vignale (quartiere di Novara) da Vittorio Emanuele II di Savoia, succeduto al padre Carlo Alberto per colpa della sconfitta di quest'ultimo a Novara, ed il generale austriaco Josef Radetzky, nel capoluogo ligure il malcontento popolare sfociò nei cosiddetti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;moti di Genova&lt;/span&gt;. In seguito ai tumulti che portarono ad una momentanea restaurazione di un governo autonomo nell'antica (e rimpianta dagli abitanti dell'epoca) capitale della Repubblica di Genova, il generale Alfonso La Marmora venne inviato a sedare la rivolta.&lt;br /&gt;Dopo alcuni giorni di violenti scontri, il 5 aprile la città venne bombardata per trentasei ore, senza alcun preavviso, in netta violazione del diritto internazionale. Un vascello inglese, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vengeance&lt;/span&gt;, comandato da Lord Hardwicke, intervenne a favore dei piemontesi cannoneggiando la città, i soldati di sua maestà britannica presero la batteria del molo e da lì continuarono il bombardamento. La Marmora, giunto di fronte alla porta della Lanterna, simbolo cittadino, fingendo di voler trattare con gli assediati, attaccò senza preavviso i difensori conquistando la posizione. I piemontesi conquistarono con l'inganno anche il palazzo del Principe e dopo una notte di strenua resistenza i difensori di Villa Bonino dovettero cedere a duecento bersaglieri.&lt;br /&gt;Durante il pesante bombardamento del 5 aprile le truppe piemontesi presero di mira le abitazioni civili e persino l'ospedale di Pammatone (già Portoria ed oggi Piccapietra), sparando a raffica dalle batterie di San Benigno; gli inglesi, dal canto loro, continuarono il bombardamento, in particolare della zona di San Teodoro. I genovesi riuscirono a resistere fino all'11 aprile all'occupazione della città da parte di un esercito di 25.000-30.000 uomini.&lt;br /&gt;Durante questo periodo, la soldataglia, con ammirevoli eccezioni come narrato dall'anonimo di Marsiglia, si abbandonò alle più meschine azioni contro la popolazione civile, violentando donne ed uccidendo padri di famiglia e fratelli che si opponevano allo scempio, sparando alle finestre alla gente che vi si affacciava e correndo per le strade al grido di " &lt;span style="font-style: italic;"&gt;i Genovesi son tutti Balill&lt;/span&gt; (riferendosi alle gesta del giovane irredentista Giovan Battista Perasso celebre per il grido di rivolta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Che l'inse?&lt;/span&gt;), &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non meritano compassione, dobbiamo ucciderli tutti&lt;/span&gt;"; oppure: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;denari, denari o la vita&lt;/span&gt; ". (fonte Wikipedia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco alcune immagini della cerimonia di stamattina:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SS2Um9_EW_I/AAAAAAAAAfQ/edQfVZIqRAM/s1600-h/HPIM4135.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 238px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SS2Um9_EW_I/AAAAAAAAAfQ/edQfVZIqRAM/s320/HPIM4135.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273034135915748338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La targa è ancora coperta, ultimi scambi di pareri tra i presenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SS2VCMXVMQI/AAAAAAAAAfY/6WT1AtaGn0E/s1600-h/HPIM4137.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 238px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SS2VCMXVMQI/AAAAAAAAAfY/6WT1AtaGn0E/s320/HPIM4137.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273034603632079106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Finalmente, la targa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SS2VN1vNCLI/AAAAAAAAAfg/5y6-YRMNEw4/s1600-h/HPIM4140.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 238px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SS2VN1vNCLI/AAAAAAAAAfg/5y6-YRMNEw4/s320/HPIM4140.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273034803716622514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-919163644993455304?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/919163644993455304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=919163644993455304' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/919163644993455304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/919163644993455304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/una-piazza-un-ricordo.html' title='Una piazza, un ricordo'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SS2Um9_EW_I/AAAAAAAAAfQ/edQfVZIqRAM/s72-c/HPIM4135.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-3709202755147637797</id><published>2008-11-25T12:06:00.001+01:00</published><updated>2008-11-25T12:07:38.381+01:00</updated><title type='text'>Evento Metrogenova</title><content type='html'>Cari Soci,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il CIRT (Centro Interuniversitario di Ricerca Trasporti), Socio Collettivo dell'Associazione Metrogenova, ci segnala una iniziativa promossa dalla Sezione di Genova del Collegio degli Ingegneri Ferroviari Italiani, di cui si trasmette in allegato il programma. Per informazioni e chiarimenti, potete contattare l'ing. Riccardo Genova, i cui recapiti sono sono riportati in calce al presente messaggio. Vi ringrazio per l'attenzione e vi saluto caramente&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Alcuni contatti:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ing. Riccardo Genova&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Centro Interuniversitario di Ricerca Trasporti&lt;br /&gt;Dipartimento di Ingegneria Elettrica - Università degli Studi di Genova&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;+39 010 3532171 (diretto)&lt;br /&gt;+39 010 3532165&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;+39 329 2106152 (mobile servizio)&lt;br /&gt;+39 328 6888452 (mobile personale)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e-mail:&lt;/span&gt; genova@die.unige.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Bellini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-3709202755147637797?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/3709202755147637797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=3709202755147637797' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3709202755147637797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3709202755147637797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/evento-metrogenova.html' title='Evento Metrogenova'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-3715725158400937928</id><published>2008-11-24T18:38:00.002+01:00</published><updated>2008-11-24T18:43:11.937+01:00</updated><title type='text'>Chi va piano...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È stato abbattuto stamane l’ultimo diaframma del tunnel della metropolitana in prossimità di piazza Brignole. Purtroppo nel cancan di adesso nessuno ricorda che la fermata di Corvetto è stata cancellata e che il fumo attorciglia ancora i progetti futuri... se mai ce ne sarano.&lt;br /&gt;Per adesso gustiamoci queste due foto e speriamo in un domani più ricco di fortune.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/genova/foto_trattate/2008/11/24/LavoriMetroBrignole-1--499x285.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 399px; height: 285px;" src="http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/genova/foto_trattate/2008/11/24/LavoriMetroBrignole-1--499x285.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/genova/foto_trattate/2008/11/24/LavoriMetroBrignole-3-3-026--499x285.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 399px; height: 285px;" src="http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/genova/foto_trattate/2008/11/24/LavoriMetroBrignole-3-3-026--499x285.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(le due foto sono tratte dal sito www.ilsecoloxix.it)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-3715725158400937928?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/3715725158400937928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=3715725158400937928' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3715725158400937928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3715725158400937928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/chi-va-piano.html' title='Chi va piano...'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8709923475926713613</id><published>2008-11-23T11:38:00.002+01:00</published><updated>2008-11-23T11:41:15.618+01:00</updated><title type='text'>Post-pizza</title><content type='html'>Un saluto a tutti gli amici che sono intervenuti ieri sera, spero che il locale sia statto di vostro gradimento! Devo dire che siamo riusciti ad organizzare benissimo questo evento, molto bello è stato il fatto di essere stati così in tanti!! Alla prossima, e speriamo che queste inizative siano sempre più seguite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto a questo link trovate alcune foto della serata, scattate dal nostro amico Xoth!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/xothit/PizzaMetrogenova?authkey=oAxO7nLCA54#"&gt;&lt;strong&gt;GUARDA LE FOTO&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8709923475926713613?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8709923475926713613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8709923475926713613' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8709923475926713613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8709923475926713613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/post-pizza.html' title='Post-pizza'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-1636921188856280776</id><published>2008-11-22T12:28:00.003+01:00</published><updated>2008-11-22T12:34:40.459+01:00</updated><title type='text'>Basta violenza sulle donne. La Giornata Internazionale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://comunicandoilsociale.files.wordpress.com/2007/05/mai-piu-violenza-sulle-donn.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 307px;" src="http://comunicandoilsociale.files.wordpress.com/2007/05/mai-piu-violenza-sulle-donn.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La violenza alle donne fa rima con casa: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;6.271.000 italiane hanno o hanno subito dal partner violenze fisiche, sessuali o psicologiche.&lt;/span&gt; Si tratta, spesso, di violenze ripetute (fra 2 e 10 episodi per il 46,1%): le violenze più gravi riguardano 1.572.000 donne, nel 95,9% dei casi è violenza fisica, ma è frequente che sia accompagnata anche da quella sessuale.&lt;br /&gt;Non solo. Ben 2.077.000 donne per l'Istat sono state oggetto di stalking da parte di ex fidanzati o ex mariti, succubi di comportamenti persecutori (dalle telefonate agli appostamenti, dalle minacce alle e-mail) che impediscono loro di mettere definitivamente il punto ad una storia d'amore ormai finita. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il 25 novembre, si celebrerà la Giornata internazionale contro la violenza alle donne.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dati allarmanti sul fenomeno giungono dall'Istat in un' elaborazione sugli ultimi dati disponibili. Fra questi: un milione e 400 mila donne, ossia il 6,6% delle italiane con età fra 16-70 anni, hanno subito violenza fisica e sessuale prima dei 16 anni. I&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; responsabili sono i parenti &lt;/span&gt;(padri, nonni, zii). «Ma il fatto più grave - commenta Linda Laura Sabbadini, direttore centrale dell'Istat - è che a fronte di una maggioranza di violenze gravi da parte dei partner, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solo il 7,3% delle violenze subito dal partner sono denunciate&lt;/span&gt;. Di queste, solo l'8% dei partner denunciati sono condannati.&lt;br /&gt;I partner violenti condannati sono meno dell'1%, il che significa che la violenza del partner rimane sostanzialmente impunita». &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La violenza domestica ha ricadute nella vita quotidiana&lt;/span&gt;: il 6,1% delle donne si è dovuta astenere dalle normali attività quotidiane e il 5% si è dovuta assentare dal lavoro. L'assenza dal lavoro varia da un minimo di un giorno (2,6%) ad un massimo di 90 (2,4%); la quota maggiore (34,7%) è di una settimana. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il 10% ha fatto ricorso a farmaci o all'alcol&lt;/span&gt;, il 7% solo a farmaci. L'11,3% ha chiesto consulenze psicologiche.&lt;br /&gt;Chi decide di separarsi è comunque una minoranza: quando la violenza è considerata molto grave dalla donna, la spinta ad andare via di casa è maggiore (28,1%), così se si associano violenze fisiche e sessuali (24,4%) o nei casi di stupri o tentati stupri (27,6%).  Per il 51,4% delle donne che denunciano il partner di violenza c'è l'amara insoddisfazione del lavoro delle forze dell'ordine: lamentano poca serietà ed accoglienza nel prendere la denuncia (32,5%) ed una scarsa protezione (25,6%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione del 25 novembre, Telefono Rosa ha presentato una guida per la prevenzione delle violenze che sarà distribuito in 10 mila copie nei supermercati Coop della capitale. Ha anche rivolto un appello alle parlamentari per un'azione comune perchè &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sia approvata la legge che istituisce il reato di stalking&lt;/span&gt;. E dall'Onu giunge un chiaro messaggio: «occorre fare di più per dare esecuzione alle leggi esistenti e combattere l' impunità. Bisogna combattere atteggiamenti che tendono a perdonare, tollerare, giustificare o ignorare la violenza commessa contro le donne. E vanno aumentati gli stanziamenti finanziari a sostegno delle vittime e delle donne sopravvissute alla violenza».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-1636921188856280776?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/1636921188856280776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=1636921188856280776' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/1636921188856280776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/1636921188856280776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/basta-violenza-sulle-donne-la-giornata.html' title='Basta violenza sulle donne. La Giornata Internazionale'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8507499051441533866</id><published>2008-11-21T12:46:00.003+01:00</published><updated>2008-11-21T12:51:17.968+01:00</updated><title type='text'>Sabato metropizza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco chi ha confermato la propria presenza per domani alla metropizza: 1) cliobini   2) Genoajackson  3) metrosur  4) lordtiranus (+1)  5) euge1893  6) Trammax  7) Francivanhool95 8) marco_680  9) erugby (+1)  10) da91c  11) Stefano Bruni  12) zena72ste  13) grifone81&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA PRENOTAZIONE E' STATA EFFETTUATA PER &lt;b&gt;16 PERSONE&lt;/b&gt;, QUINDI ABBIAMO UNA &lt;b&gt;TOLLERANZA DI UNA PERSONA (MAX DUE)&lt;/b&gt;. VISTO IL NUMERO IMPEGNATIVO PER LA SALA RISTORANTE &lt;b&gt;SI PREGA VIVAMENTE DI PRESENTARSI, SOPRATTUTTO IN ORARIO&lt;/b&gt; (PRENOTAZIONE PER LE ORE &lt;b&gt;20.30&lt;/b&gt;) ANCHE NEL RISPETTO DEL RISTORATORE. GRAZIE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la posizione precisa del Ristorante pizzeria:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pantagruel, Genova Sampierdarena - Via Degola 2B r&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSagOaOnLxI/AAAAAAAAAfI/D-1U4m58_tY/s1600-h/panta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 190px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSagOaOnLxI/AAAAAAAAAfI/D-1U4m58_tY/s320/panta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271076583302967058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Come raggiungerlo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN AUTO: il locale si trova poco oltre il ponte della ferrovia di Sampierdarena, alla fine di Via cantore verso Cornigliano. Parcheggio comodo nelle vicinanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN BUS: soluzione ottimale per chi viene dal centro città, prendendo 18 o 18/ scendere a capolinea. Altre opzioni sono il l'1 o il 3 facendo un pezzo di strada a piedi. Per chi viene da Val Polcevera 7 e 8 scendendo all'ultima di via Reti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN TRENO: stazione FFSS Sampierdarena. Poi 3 minuti a piedi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Ps. per chi fosse interessato domani porterò le maglie della nostra Associazione ancora disponibili, chi le volesse potrà visionare le rimanenze!)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8507499051441533866?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8507499051441533866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8507499051441533866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8507499051441533866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8507499051441533866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/sabato-metropizza.html' title='Sabato metropizza'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSagOaOnLxI/AAAAAAAAAfI/D-1U4m58_tY/s72-c/panta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-1048525591009157396</id><published>2008-11-20T12:11:00.002+01:00</published><updated>2008-11-20T12:27:39.892+01:00</updated><title type='text'>Bicicletta, yes we can</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSVJjgQor0I/AAAAAAAAAfA/3hQVB-mxYPg/s1600-h/bici.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 198px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSVJjgQor0I/AAAAAAAAAfA/3hQVB-mxYPg/s200/bici.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270699813210992450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In diverse città medio grandi si sta affacciando il fenomeno bike sharing. Detto proprio in due parole chiunque può acquistare una tessera magnetica, noleggiare la bicicletta in dotazione, girare e lasciarla nuovamente in uno dei checkpoint in giro per la sua città. L'idea è già realtà ad esempio ad Alba o a Novi Ligure tanto per citare alcuni casi vicini a noi e presto sarà disponibile anche a Genova. Le colonnine per il noleggio delle biciclette sono in costruzione e dovrebbero essere, per questa prima fase, sei sparse per il centro città: Brignole, Ponte Monumentale, De Ferrari, Caricamento, Principe e Matitone. Il servizio potrebbe poi estendersi a levante e ponente e perchè no, anche nelle direttrici lungo Polcevera e Bisagno. Appena pensiamo alle biciclette subito viene in mente la dura salita da affrontare, per chi ad esempio come il sottoscritto, abita nelle zone collinari, oppure alla difficoltà materiale di affrontare il traffico quotidiano dato che, al momento, sono davvero pochissime, quasi nulle, le zone riservate esclusivamente alle bici. Da diversi anni è un mio personale pallino vedere il marciapiede di via Buozzi trasformato in una pista ciclabile, con il suo asfalto ben fatto, la striscia rossa che identifica il passaggio delle bici e magari dei lampioni con ognuno il proprio pannellino solare. Teoricamente si potrebbe vedere una enorme pista che da Boccadasse, via Corso Italia, la Foce, la zona Fiera, la CirconvalMare, la zona Expò, la Darsena, via Buozzi arrivi fino alla passeggiata della Lanterna.&lt;br /&gt;Sogni? Utopie? Non so darvi risposte, quello che è innegabile è che finalmente anche nella nostra città vedo qualche miglioria, e i dati stessi di presenze e arrivi turistici dimostrano che qualcosa in città sta cambiando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre in tema di biciclette vorrei proporvi una breve lettura: "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Genova in bici&lt;/span&gt;" simpatica brochure realizzata nel 2007 da Massimiliano Amirfeiz e Giorgio Ceccarelli in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Ambientali del Comune di Genova. Il lavoro è scaricabile dal loro sito al seguente indirizzo &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://digilander.libero.it/amici_bici_genova/genovainbici.pdf"&gt;Amici_bici_Genova&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-1048525591009157396?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/1048525591009157396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=1048525591009157396' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/1048525591009157396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/1048525591009157396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/bicicletta-yes-we-can.html' title='Bicicletta, yes we can'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSVJjgQor0I/AAAAAAAAAfA/3hQVB-mxYPg/s72-c/bici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-6364361109419418100</id><published>2008-11-19T18:48:00.010+01:00</published><updated>2008-11-19T19:14:40.118+01:00</updated><title type='text'>Torino Ceres, ecco le foto</title><content type='html'>Ecco finalmente gli scatti (alcuni) della giornata di domenica! Vorrei ringraziare&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Laura Bonelli &lt;/span&gt;autrice di sempre ottimi scatti, per la pazienza e per la gentilezza con cui ha affrontato una giornata così "difficile": grazie grazie grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRRvzUjivI/AAAAAAAAAW0/ZtHiAkW5VTU/s1600-h/DSCF3511.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRRvzUjivI/AAAAAAAAAW0/ZtHiAkW5VTU/s320/DSCF3511.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270427345602448114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRRhyRms6I/AAAAAAAAAWs/GUDsw0tvHGA/s1600-h/DSCF3502.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRRhyRms6I/AAAAAAAAAWs/GUDsw0tvHGA/s320/DSCF3502.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270427104803468194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Si parte con due belle immagini del treno: diurna e notturna&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRSBN7aTlI/AAAAAAAAAW8/2yDz_MVz0Lw/s1600-h/DSCF3514.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRSBN7aTlI/AAAAAAAAAW8/2yDz_MVz0Lw/s320/DSCF3514.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270427644802518610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Ecco i soci Metrogenova: Trammax (Massimo Palomba) a sinistra e il sottoscritto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRSH0_mBMI/AAAAAAAAAXE/qXddFdUMDYI/s1600-h/DSCF3520.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRSH0_mBMI/AAAAAAAAAXE/qXddFdUMDYI/s320/DSCF3520.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270427758368261314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Momenti di tensione in attesa del treno sul binario... di lì a breve le forze dell'ordine cercheranno di "calmare" gli animi più agitati.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRSMsRVufI/AAAAAAAAAXM/rNfQO7a5M10/s1600-h/DSCF3525.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRSMsRVufI/AAAAAAAAAXM/rNfQO7a5M10/s320/DSCF3525.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270427841926117874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Intanto nella calda sala d'aspetto si chiacchiera per ingannare il tempo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRSRh5UsfI/AAAAAAAAAXU/kFWc6bmFTIc/s1600-h/DSCF3526.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRSRh5UsfI/AAAAAAAAAXU/kFWc6bmFTIc/s320/DSCF3526.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270427925040378354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;All'arrivo del nuovo treno ancora alcune scintille tra i passeggeri impazienti e infreddoliti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRSVr_H96I/AAAAAAAAAXc/n-wSBDii1WU/s1600-h/DSCF3534.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRSVr_H96I/AAAAAAAAAXc/n-wSBDii1WU/s320/DSCF3534.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270427996468541346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Fortunatamente la situazione si sblocca: tutti in carrozza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-6364361109419418100?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/6364361109419418100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=6364361109419418100' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6364361109419418100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6364361109419418100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/torino-ceres-ecco-le-foto.html' title='Torino Ceres, ecco le foto'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SSRRvzUjivI/AAAAAAAAAW0/ZtHiAkW5VTU/s72-c/DSCF3511.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-689151515417639928</id><published>2008-11-18T10:22:00.004+01:00</published><updated>2008-11-18T10:41:05.936+01:00</updated><title type='text'>Dedicato alla Torino Ceres</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come detto nell'intervento di ieri, domenica scorsa è stato riaperto il tratto finale di questa ferrovia secondaria, gestita da GTT che collega il centro di Torino con le remote valli del Lanzo, passando per il vecchio stadio Delle Alpi e successivamente per l'aeroporto Caselle.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;la poco="" partendo="" 18="" aprile="" inaugurato="" milano="" 1="" dicembre="" 1868="" caselle="" febbraio="" 1869="" si="" raggiunge="" totale="" 21="" km="" 5="" borgaro="" 1871="" campagna="" era="" 1876="" portata="" torinese="" presenza="" presidente="" consiglio="" ministri="" depretis="" 1913="" alberto="" scotti="" mette="" punto="" progetto="" grazie="" collaborazione="" prigionieri="" guerra="" 1915="" 17="" giugno="" 1916="" viene="" completata="" intera="" montana="" tratti="" pendenza="" massima="" curve="" 200="" raggio="" lunghezza="" complessiva="" 44="" 6="" ottobre="" 1920="" ceres="" ferrrovia="" prime="" adottare="" trazione="" elettrica="" corrente="" continua="" ad="" alta="" tensione="" 4000="" una="" particolare="" caratteristica="" tutte="" tratta="" state="" costruite="" 1886="" 1918="" tipico="" stile="" svizzero="" sale="" attesa="" prima="" seconda="" alloggio="" custode="" primo="" secondo="" piano="" tetto="" quattro="" stazioni="" grandi="" mentre="" altre="" losa="" hanno="" dimensioni="" pur="" mantenendo="" stesse="" caratteristiche="" quanto="" riguarda="" pianta="" senza="" doppia="" sala="" d="" facciata="" viadotto="" unica="" luce="" 50="" m="" cemento="" armato="" val="" grande="" 1988="" partiva="" situata="" giulio="" cesare="" porta="" 1967="" decreto="" ministeriale="" venne="" assunta="" direttamente="" commissariale="" governativa="" 1981="" passa="" gestione="" fine="" 80="" ampiamente="" rimodernata="" interrata="" nel="" comune="" concomitanza="" dismessa="" capolinea="" stato="" arretrato="" costruita="" occasione="" come="" quella="" venaria="" partire="" 22="" settembre="" 1993="" stata="" interrotta="" unicamente="" all="" alluvione="" aveva="" colpito="" le="" valli="" lanzo="" abbattendo="" ponte="" 4="" arcate="" pessinetto="" danneggiando="" gravemente="" sabbione="" mezzenile="" quello="" cimitero="" ai="" oggi="" separata="" rete="" servizio="" collocata="" nei="" pressi="" fs="" ed="" arriva="" lungo="" interamente="" percorribile="" dal="" novembre="" seguito="" al="" completo="" negli="" ultimi="" 10="" germagnano="" tale="" iniziato="" col="" rifacimento="" 3="" ponti="" stura="" abbattuti="" o="" danneggiati="" dalle="" alluvioni="" degli="" anni="" 90="" con="" abbassamento="" adeguamento="" delle="" gallerie="" presenti="" quel="" tratto="" costato="" circa="" 28="" milioni="" ha="" permesso="" portare="" ferrovia="" livelli="" tecnologia="" sicurezza="" molto="" elevati="" i="" passaggi="" livello="" automatizzati="" stati="" eliminati="" quasi="" tutti="" quelli="" consente="" transito="" anche="" moderni="" ttr="" permane="" isolamento="" della="" qualsiasi="" altra="" italiana="" a="" causa="" protrarsi="" dei="" lavori="" passante="" ferroviario="" sulla="" sono="" impiegati="" complessivamente="" 14="" tra="" cui="" 11="" elettromotrici="" ale56="" belghe="" e="" 2="" automotrici="" diesel="" aln="" 668="" ferroviaria="" dovrebbe="" raggiungere="" il="" centro="" innestandosi="" nella="" costruenda="" tal="" modo="" percorsa="" dai="" treni="" solo="" fino="" alla="" madonna="" per="" poi="" correre="" in="" nuovo="" tunnel="" che="" scavato="" sotto="" l="" attuale="" corso="" facendo="" la="" stazione="" di="" torino="" dora="" chiusa="" dopo="" appena="" un="" ventennio="" dalla="" sua="" detta="" linea="" parte="" integrante="" del="" fm2="" servita="" da="" convogli=""&gt;La linea è stata costruita poco per volta: partendo da Torino, il 18 aprile 1868 viene inaugurato il primo tratto di ferrovia tra la stazione di Porta Milano e Venaria Reale; il 1 dicembre 1868 si arriva fino a Caselle e il 28 febbraio 1869 si raggiunge Cirié, per un totale di 21 km e 5 stazioni (quella di Borgaro sarà costruita solo nel 1871 mentre quella di Madonna di Campagna era solo una fermata). Nel 1876 (6 agosto) la linea viene portata fino a Lanzo Torinese alla presenza del presidente del Consiglio dei Ministri Depretis e nel 1913 l'ing. Alberto Scotti mette a punto il progetto della ferrovia fino a Ceres: grazie anche alla collaborazione dei prigionieri di guerra austriaci, nel giugno 1915 la ferrovia arriva a Germagnano ed il 17 giugno 1916 viene completata l'intera linea montana con tratti in pendenza massima al 35‰, curve di 200 m di raggio e lunghezza complessiva di circa 44 km. Il 6 ottobre 1920 la Torino-Ceres è la prima ferrrovia italiana, e tra le prime al mondo, ad adottare la trazione elettrica a corrente continua ad alta tensione (4000 V). Una particolare caratteristica della linea ferroviaria è che tutte le stazioni della tratta montana, da quella di Lanzo a quella di Ceres, sono state costruite tra il 1886 ed il 1918 in tipico stile svizzero con pianta rettangolare, sale d'attesa di prima e seconda classe, alloggio per il custode al primo e secondo piano e tetto a quattro spioventi.&lt;br /&gt;Quattro stazioni sono più grandi (Lanzo, Germagnano, Pessinetto e Ceres) mentre le altre 4 (Funghera, Traves, Losa e Mezzenile) hanno dimensioni minori, pur mantenendo le stesse caratteristiche per quanto riguarda pianta (senza la doppia sala d'attesa), facciata e tetti.&lt;br /&gt;Un'altra peculiarità della linea è il viadotto con un'unica luce di 50 m in cemento armato sulla Stura della Val Grande a Ceres. Fino al 1988 la linea partiva dalla stazione di Torino Cirié-Lanzo situata in corso Giulio Cesare nei pressi di Porta Palazzo.&lt;br /&gt;Nel 1967 con Decreto Ministeriale la linea venne assunta direttamente in Gestione commissariale governativa e nel 1981 passa in gestione alla SATTI.&lt;br /&gt;Alla fine degli anni '80 la linea è stata ampiamente rimodernata ed interrata nel comune di Torino; in concomitanza dei lavori è stata dismessa la stazione di Torino Cirié-Lanzo ed il capolinea è stato arretrato alla stazione di Torino Dora, costruita per l'occasione così come quella di Venaria Rigola-Stadio. A partire dal 22 settembre 1993 la ferrovia è stata interrotta e percorribile dai treni unicamente fino alla stazione di Germagnano in seguito all'alluvione che aveva colpito le Valli di Lanzo abbattendo il ponte a 4 arcate di Pessinetto e danneggiando gravemente quelli di Sabbione a Mezzenile e quello in prossimità del cimitero di Pessinetto. In seguito ai lavori del Passante ferroviario di Torino è oggi separata dalla rete di RFI.&lt;br /&gt;L'attuale servizio parte dalla Stazione di Torino Dora collocata nei pressi della stazione di Torino Dora delle FS ed arriva a Ceres. Tale percorso, lungo 42km, è interamente percorribile dai convogli dal 14 novembre 2008, in seguito al completo rifacimento della linea ferroviaria negli ultimi 10 km, da Germagnano a Ceres. Tale rinnovamento, iniziato col rifacimento dei 3 ponti sulla Stura abbattuti o danneggiati dalle alluvioni degli anni '90 e con l'abbassamento e l'adeguamento delle gallerie presenti in quel tratto e costato complessivamente circa 28 milioni di euro, ha permesso di portare la ferrovia a livelli di tecnologia a sicurezza molto elevati (tutti i passaggi a livello sono automatizzati e sono stati eliminati quasi tutti quelli incustoditi) e consente il transito anche dei moderni convogli TTR fino a Ceres. Permane l'isolamento della linea da qualsiasi altra linea ferroviaria italiana a causa del protrarsi dei lavori del Passante ferroviario di Torino. Sulla linea sono impiegati complessivamente 14 treni, tra cui 2 elettromotrici TTR, 11 elettromotrici ALe56 "ex-Belghe" e 2 automotrici diesel "Aln 668".&lt;br /&gt;La linea ferroviaria dovrebbe raggiungere il centro di Torino innestandosi nella costruenda stazione di Torino Rebaudengo: in tal modo l'attuale linea sarà percorsa dai treni solo più fino alla stazione di Madonna di Campagna, per poi correre in un nuovo tunnel che sarà scavato sotto l'attuale corso Grosseto; così facendo la stazione di Torino Dora verrà chiusa dopo appena un ventennio dalla sua costruzione.&lt;br /&gt;Detta linea diventerà parte integrante del FM2 Germagnano-Pinerolo, servita da convogli Trenitalia.(1)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Navigando su internet si trovano diverse immagini storiche: il sito si chiama Photorail e potete trovare al nostro link la &lt;a href="http://www.photorail.com/phr2-le%20concesse/ferrovia_torino_ceres.htm"&gt;pagina dedicata alla ferrovia Torino Ceres&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Lordtiranus&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) Fonte: Wikipedia&lt;/span&gt;&lt;/la&gt;&lt;la poco="" partendo="" 18="" aprile="" inaugurato="" milano="" 1="" dicembre="" 1868="" caselle="" febbraio="" 1869="" si="" raggiunge="" totale="" 21="" km="" 5="" borgaro="" 1871="" campagna="" era="" 1876="" portata="" torinese="" presenza="" presidente="" consiglio="" ministri="" depretis="" 1913="" alberto="" scotti="" mette="" punto="" progetto="" grazie="" collaborazione="" prigionieri="" guerra="" 1915="" 17="" giugno="" 1916="" viene="" completata="" intera="" montana="" tratti="" pendenza="" massima="" curve="" 200="" raggio="" lunghezza="" complessiva="" 44="" 6="" ottobre="" 1920="" ceres="" ferrrovia="" prime="" adottare="" trazione="" elettrica="" corrente="" continua="" ad="" alta="" tensione="" 4000="" una="" particolare="" caratteristica="" tutte="" tratta="" state="" costruite="" 1886="" 1918="" 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href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/689151515417639928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=689151515417639928' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/689151515417639928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/689151515417639928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/dedicato-alla-torino-ceres.html' title='Dedicato alla Torino Ceres'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-5351023653675810759</id><published>2008-11-17T12:25:00.006+01:00</published><updated>2008-11-17T19:29:22.198+01:00</updated><title type='text'>Odissea nelle Valli di Lanzo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri è stata riaperta, dopo diversi anni di lavori, la tratta finale della ferrovia che collega Torino Dora a Ceres, remoto paese nelle valli di Lanzo. In occasione della festa di apertura dell'ultimo tratto, fortemente danneggiato da un alluvione a metà degli anni Novanta, abbiamo deciso di partire alla volta di questa zona, così distante in diversi sensi da noi. Quello a cui abbiamo preso parte è stata davvero una mezza Odissea e vi spiego il perchè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla metrogita (chiamiamola così) abbiamo aderito in 4: io, il buon Trammax e altri due soci della nostra Associazione. Due di noi sono partiti da Genova Principe, io e la mia compagna da Novi Ligure con il regionale che doveva arrivare presso Novi alle 9.09. Prima "sorpresa": il treno ha un ritardo di mezz'ora... che una volta arrivato a Torino Porta Nuova si era trasformato in quasi 50 minuti. Sono circa le 11.30 e il treno per Ceres parte da Torino Dora, non vicinissimo alla stazione centrale. Essendo stati tagliati alcuni collegamenti perchè nella zona Dora imperversano i lavori per il Passante, l'11 sembra l'unica alternativa. Il bus ci parte letteralmente davanti agli occhi e la frequenza festiva in quella fascia oraria è di oltre 10 minuti... Aspettiamo aspettiamo e finalmente arriva il bus, bello pieno, e lentamente ci porta alla stazione Dora, però FS non GTT che si raggiunge con un rebigo per i lavori sopraccitati. Arriviamo a Dora GTT alle 12.20, ovviamente abbiamo perso il treno, e quello dopo sarebbe partito alle 13 e un quarto. Quello che ci colpisce è la folla, davvero incredibile! La stazione Dora non è molto grande e definirla sovraffollata è quasi poco. Poco prima dell'una viene annunciato un treno straordinario, il quale arriva lentamente eruttando gente a dir poco imbufalita! Infatti il treno precedente ad un certo punto della tratta si è fermato a causa della calca dentro al mezzo! E ci crediamo... appena aperte le porte parte l'assalto... Riusciamo a strappare quattro posticini e aspettiamo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il trenino doveva raggiungere Ceres alle 14 e mezza circa, ma giunge a destinazione con oltre mezz'ora di ritardo per soste e calca alle fermate. Appena arrivamo a Ceres la stazione somiglia ad un campo di rifugiati, una sola massa di persone che preme per salire a bordo e tornare verso Torino e tutto il paese stesso è un blob di teste, braccia e gambe che sciamano in ogni direzione. Presi d'assalto i bar, i pochi alimentari aperti, le bancarelle che vendono prodotti locali (tra cui una toma del posto a dir poco meravigliosa e dello stupendo pane di montagna): i cestini della spazzatura straripano, sacchi neri ovunque e questa folla, che definirei isterica, alla ricerca di che rifocillarsi. Il paese è carino, piccolo e tipico della "tipologia" alpina del Piemonte Occidentale, marcato da un forte spopolamento, Ceres dati alla mano mostra nell'arco del Novecento una perdita, in termini di popolazione, circa del 55-60%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo tutto sommato un buon pomeriggio, ma il grottesco arriva ora... al momento di tornare verso Torino. Il treno delle 18 e 50 è atteso da almeno mille persone se non di più e cosa si presenta? Questo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a7/ALn668_1706_03.JPG/800px-ALn668_1706_03.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 250px; height: 200px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a7/ALn668_1706_03.JPG/800px-ALn668_1706_03.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Due automotrici Aln 668, tra l'altro già mezze piena... Alcuni sono addirittura arrivati quasi alle mani e solo l'intervento della Pubblica Sicurezza ha evitato, secondo me, il peggio. Alla fine tra corriere extra e altri treni (fortunatamente più capienti) siamo riusciti, intorno alle dieci, a tornare a Torino. Un nuovo regionale, questa volta in perfetto orario, ci ha alla fine riaccompagnati fino a Novi Ligure.&lt;br /&gt;Una bella odissea, non c'è che dire! A presto per alcune foto della giornata di ieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ps. la foto dell'Aln668 nel testo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NON&lt;/span&gt; è ovviamente quella della GTT in servizio sulla linea ma si tratta di una semplice immagine trovata in rete)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-5351023653675810759?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/5351023653675810759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=5351023653675810759' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5351023653675810759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5351023653675810759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/odissea-nelle-valli-di-lanzo.html' title='Odissea nelle Valli di Lanzo'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-6228637002461204264</id><published>2008-11-14T12:24:00.002+01:00</published><updated>2008-11-14T12:32:13.053+01:00</updated><title type='text'>Giornata triste</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.biloba.it/files/pioggia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 161px; height: 220px;" src="http://www.biloba.it/files/pioggia.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non è l'ennesimo giorno di cielo grigrio a fare di questo venerdì una giornata triste. Ieri, dopo oltre 7 anni di attesa è arrivata la sentenza definitiva (?) sul caso dell'irruzione alla scuola Diaz durante il tragico vertice G8 di Genova, data luglio 2001. Sono state riscontrate gravi concatenazioni di eventi, ma i responsabili materiali di quegli atti sono di fatto usciti puliti... Ognuno ha la sua idea, questo blog non ha alcuna finalità politica e tanto meno ne la voglia ne la mission di convincere o dare sentenze. Come dicono le menti illumite del nostro paese, e ce ne sono, le sentenze non si commentano le si accettano. Vorrei solo citare un bel pezzo creato da Francesco Guccini, che meglio di ogni altra canzone fa rivivere in me quella disperazione, quella tragedia umana, civile e democratica che è stato il vertice di Genova.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Genova, schiacciata sul mare, sembra cercare  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;respiro al largo, verso l'orizzonte.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Genova, repubblicana di cuore, vento di sale,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;d'anima forte.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Genova che si perde in centro nei labirintici vecchi carrugi,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;parole antiche e nuove sparate a colpi come da archibugi.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Genova, quella giornata di luglio, d'un caldo torrido  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;d'Africa nera.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Sfera di sole a piombo, rombo di gente, tesa atmosfera.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Nera o blu l'uniforme, precisi gli ordini, sudore e rabbia;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;facce e scudi da Opliti, l'odio di dentro come una scabbia.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Ma poco più lontano, un pensionato ed un vecchio cane  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;guardavano un aeroplano che lento andava macchiando il mare;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;una voce spezzava l'urlare estatico dei bambini.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Panni distesi al sole, come una beffa, dentro ai giardini.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Uscir di casa a vent'anni è quasi un obbligo, quasi un dovere,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;piacere d'incontri a grappoli, ideali identici, essere e avere,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;la grande folla chiama, canti e colori, grida ed avanza,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;sfida il sole implacabile, quasi incredibile passo di danza.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Genova chiusa da sbarre, Genova soffre come in prigione,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Genova marcata a vista attende un soffio di liberazione.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Dentro gli uffici uomini freddi discutono la strategia  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;e uomini caldi esplodono un colpo secco, morte e follia.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Si rompe il tempo e l'attimo, per un istante, resta sospeso,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;appeso al buio e al niente, poi l'assurdo video ritorna acceso;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;marionette si muovono, cercando alibi per quelle vite  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;dissipate e disperse nell'aspro odore della cordite.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Genova non sa ancora niente, lenta agonizza, fuoco e rumore,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;ma come quella vita giovane spenta, Genova muore.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Per quanti giorni l'odio colpirà ancora a mani piene.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Genova risponde al porto con l'urlo alto delle sirene.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Poi tutto ricomincia come ogni giorno e chi ha la ragione,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;dico nobili uomini, danno implacabile giustificazione,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;come ci fosse un modo, uno soltanto, per riportare  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;una vita troncata, tutta una vita da immaginare.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Genova non ha scordato perché è difficile dimenticare,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;c'è traffico, mare e accento danzante e vicoli da camminare.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;La Lanterna impassibile guarda da secoli gli scogli e l'onda.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Ritorna come sempre, quasi normale, piazza Alimonda.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;La "salvia splendens" luccica, copre un'aiuola triangolare,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;viaggia il traffico solito scorrendo rapido e irregolare.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Dal bar caffè e grappini, verde un'edicola vende la vita.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Resta, amara e indelebile, la traccia aperta di una ferita&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Piazza Alimonda&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Francesco Guccini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Album:&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Ritratti&lt;/span&gt; (2004)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-6228637002461204264?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/6228637002461204264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=6228637002461204264' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6228637002461204264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6228637002461204264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/giornata-triste.html' title='Giornata triste'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-5270192536875637358</id><published>2008-11-13T14:05:00.003+01:00</published><updated>2008-11-13T14:10:15.390+01:00</updated><title type='text'>Racconti dal finestrino (n° 6 &amp; 7)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono finalmente online due nuovi racconti  scritti da Giorgio De Martino, e già pubblicati dal Secolo XIX nell'estate del 2008.  Il sesto racconto dedicato al serale 641 e il settimo dedicato ad un impianto speciale: funicolare Zecca-Righi. Due stacchi, due racconti. Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.metrogenova.com/magazines/racconti%20dal%20finestrino%20%28641%29.pdf"&gt;LEGGI 641&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.metrogenova.com/magazines/racconti%20dal%20finestrino%20%28FUN%29.pdf"&gt;LEGGI ZECCA-RIGHI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-5270192536875637358?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/5270192536875637358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=5270192536875637358' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5270192536875637358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5270192536875637358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/racconti-dal-finestrino-n-6-7.html' title='Racconti dal finestrino (n° 6 &amp; 7)'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-2046869996748536308</id><published>2008-11-12T18:44:00.003+01:00</published><updated>2008-11-12T19:08:27.298+01:00</updated><title type='text'>Che caos!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Su internet è un pullulare continuo di nuovi siti d'informazione online. La scala dei valori in base al tempo si sta riducendo al minimo, se ad esempio si assiste ad un evento particolare tutti nel giro di pochi secondi possono dare la notizia, senza aspettare di vederla al telegiornale magari dopo qualche ora, o di leggerla sul quotidiano la mattina dopo. In mezzo a questa giungla di siti raccoglitori tante volte si leggono cose abbastanza esilaranti, molte volte l'informazione è fatta da piccoli circoli di quartiere che poco o nulla hanno di "giornalisti" ma che hanno il merito di trasmettere la passione verso una determinata questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mi sono imbattuto su un sito di informazioni online, tale &lt;a href="http://www.blogger.com/www.irpinianews.it"&gt;IrpiniaNews&lt;/a&gt;, un sito che tratta di notizie di Avellino e provincia. Scorrendo i vari temi ho trovato una news che voglio riportare perchè dimostra il livello di caos che abbiamo in testa quando parliamo di sistemi legati al TPL.&lt;br /&gt;Ecco l'articolo: &lt;a href="http://www.irpinianews.it/Attualita/news/?news=38285"&gt;Avellino, metropolitana leggera: pronto il progetto esecutivo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Nel breve intervento si dice che il progetto esecutivo è pronto, i lavori cominceranno a breve e la prima corsa potrebbe addirittura essere svolta ad inizio 2010, insomma tutto nel giro di un annetto. Accidenti, veloci ad Avellino! Il problema è che questa "metropolitana leggera" in realtà altro non è che un linea filoviaria, lunga 10km che utilizzerà 11 mezzi per un totale di 36 fermate!&lt;br /&gt;Facendo due conti: una fermata ogni 280 metri. Il progetto costerà 24 milioni di euro.&lt;br /&gt;Il problema che tutto questo non può, IMO, essere chiamato assolutamente metropolitana leggera,l quest'ultima viene così definita su wikipedia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per metropolitana leggera si intende un mezzo di trasporto dalle caratteristiche intermedie fra il tram e la metropolitana. L'espressione viene talvolta usata impropriamente, per indicare servizi ferroviari di tipo metropolitano, o anche linee metropolitane classiche di piccole dimensioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(fonte: Wikipedia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scorrendo infatti la lista delle metropolitane leggere sulla pagina dell'enciclopedia troviamo alcuni esempi ben distanti da quello proposto ad Avellino: Linea tramviaria T2 di Parigi, Tramvia di Rouen, le Stadtbahn di diverse città tedesche e persino la metropolitana di Oporto, in Portogallo.&lt;br /&gt;Insomma tutti progetti di ben altro spessore rispetto ad una misera filovia lunga 11km e non tanto diversa da quella che probabilmente abbiamo a Genova.&lt;br /&gt;Tra le altre cose l'articolo è accompagnato da una foto che nulla ha a che vedere con il progetto spiegato nell'articolo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SRsal7v89uI/AAAAAAAAAWk/jDIC8gWBATs/s1600-h/2008-11-12_190250.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 260px; height: 195px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SRsal7v89uI/AAAAAAAAAWk/jDIC8gWBATs/s320/2008-11-12_190250.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267833428136228578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;infatti come differenza che salta subito agli occhi, senza pensare alla terminologia questo tutto è tranne che un veicolo filoviario, siccome dotato di rotaie... E volete sapere il massimo?&lt;br /&gt;Questa foto non assomiglia, pur essendo in altra angolazione, a quest'altra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/ad/Tram_Metrocagliari.jpg/800px-Tram_Metrocagliari.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 260px; height: 195px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/ad/Tram_Metrocagliari.jpg/800px-Tram_Metrocagliari.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Facciamo un piccolo gioco tipo cerchiamo le uguaglianze? Non so se il mezzo sia lo stesso (se non lo è, si tratta veramente di una somiglianza da Guinness) comunque questa immagine rappresenta la metropolitana leggera di Cagliari... A voi le conclusioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-2046869996748536308?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/2046869996748536308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=2046869996748536308' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2046869996748536308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2046869996748536308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/che-caos.html' title='Che caos!'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SRsal7v89uI/AAAAAAAAAWk/jDIC8gWBATs/s72-c/2008-11-12_190250.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-4592843741202997403</id><published>2008-11-11T12:09:00.001+01:00</published><updated>2008-11-11T12:10:54.131+01:00</updated><title type='text'>Cinema e paesaggio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da mercoledi’ 12 Novembre all’Ordine degli Architetti della Provincia di Genova RASSEGNA CINEMATOGRAFICA sul tema “CINEMA E PAESAGGIO” curata dall’Architetto Ibleto Fieschi , Vice Presidente dell’ Ordine e responsabile della Commissione Cultura e Comunicazione.&lt;br /&gt;La Rassegna , a cadenza settimanale, si concludera’ mercoledi’ 10 dicembre.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo il Calendario: &lt;br /&gt;Mercoledi’ 12 Novembre:  &lt;span id="U1101550655293GWF" style="font-weight: bold;"&gt;KOYAANISQATSI &lt;/span&gt;di Godfrey Reggio (USA 1983)&lt;br /&gt;Mercoledi’ 19 Novembre:  &lt;span id="U1101550655293FF" style="font-weight: bold;"&gt;IL CANE GIALLO DELLA MONGOLIA &lt;/span&gt;di Byambasuren Davaa (Mongolia, Germania 2005)&lt;br /&gt;Mercoledì 26 Novembre:  &lt;span id="U1101550655293zXF" style="font-weight: bold;"&gt;CAMERA CON VISTA &lt;/span&gt;di James Ivory (Gran Bretagna 1985)&lt;br /&gt;Mercoledì 3 Dicembre:  &lt;span id="U11015506552930CF" style="font-weight: bold;"&gt;PARIS, TEXAS &lt;/span&gt;di Wim Wenders (Francia, USA, Germania 1984) Mercoledì 10 Dicembre: &lt;span id="U1101550655293wqD" style="font-weight: bold;"&gt;LA LEGGENDA DELLA FORTEZZA DI SURAM&lt;/span&gt; di Sergej Paradzanov e Dodo Abashidze (Georgia 1984)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i film verranno proiettati presso la sede l’Ordine degli Architetti in Piazza San Matteo 18 alle 21,00 – INGRESSO GRATUITO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazioni presso la Segreteria dell’Ordine oppure &lt;a href="http://www.ge.archiworld.it/" target="_blank"&gt;www.ge.archiworld.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;(fonte: IlSecoloXIX edizione online)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-4592843741202997403?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/4592843741202997403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=4592843741202997403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4592843741202997403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4592843741202997403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/cinema-e-paesaggio.html' title='Cinema e paesaggio'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-2791385496407395484</id><published>2008-11-11T11:23:00.004+01:00</published><updated>2008-11-11T12:08:11.777+01:00</updated><title type='text'>Uomo e paesaggio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Landscape” means an area, as perceived by people, whose character is the result of the action and interaction of natural and/or human factors&lt;/span&gt; ("Convenzione europea del paesaggio", versione ufficiale in inglese del Consiglio d'Europa, Articolo 1)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Con questa definizione il consiglio d'Europa definiva il paesaggio, ovvero un'area così come viene "percepita" dalle persone, il cui carattere deriva dalle azioni e dalle interrelazioni tra fattori umani e naturali. Quindi il concetto di paesaggio esula dalla mera idea di una veduta, di uno scorcio. Un paesaggio potrebbe essere un terrazzamento tipico delle Cinque Terre, piuttosto che i Sassi di Matera, piuttosto che la campagna poco urbanizzata e regolare del centro Francia. Interrelazione tra natura, contesto naturale, e uomo. Noi, legati al tema del TPL, forse siamo poco dentro a tematiche di questo stampo, adatte forse più a geografi da salotto, ma oggi vorrei proporvi una serie di immagini, disponibili in rete, che riescono secondo me a far entrare il concetto di paesaggio nel nostro ambito di trasporto pubblico. Le immagini sono tratte dalla Russia e rappresentano fermate di bus perse nella steppa fredda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.herwigphoto.com/bus/4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 442px; height: 272px;" src="http://www.herwigphoto.com/bus/4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa immagine, scattata a Merv in Turkmenistan, rappresenta il tipico stile costruttivo delle ex-repubbliche russe dell'Asia centrale, con forme che riportano al culto islamico e all'utilizzo di colori particolarmente caldi. Tutto intorno, praticamente il nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.herwigphoto.com/bus/5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 442px; height: 272px;" src="http://www.herwigphoto.com/bus/5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Altra bella immagine di come convivano insieme aspetti naturali (si noti anche il cielo plumbeo) e sociali: questa costruzioni di un bianco candido si scontra con le molte simbologie del comunismo russo, la stella e uno stilizzato "falce e martello". Questa foto è stata scattata a sud di Kokshetau, in Kazakistan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.herwigphoto.com/bus/6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 442px; height: 272px;" src="http://www.herwigphoto.com/bus/6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa costruzione, dal ricordo vagamente indiano d'America, con questa tenda stilizzata si discosta fortemente dalle immagini precedenti: sullo sfondo il canyon Charyn in Kazakistan. Le illustrazioni rappresentano degli alberi stilizzati, delle colombe bianche (simbolo di fratellanza) e due figure, un uomo adulto e un bimbo che regge una bandiera rossa: pace e progresso, due basi della vecchia ideologia comunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.herwigphoto.com/bus/8.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 442px; height: 272px;" src="http://www.herwigphoto.com/bus/8.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cambiando contesto naturale, ci troviamo sempre in Kazakistan ma sui Monti Altay, cambia anche l'esigenza costruttiva. In pieno contesto agreste ecco una costruzione piccola, sobria quasi anonima con il richiamo (la figura a sinistra) al mondo contadino. La linea che transita non deve essere molto frequentata, allora il gabbiotto viene usufruito da un ignaro passeggero...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.herwigphoto.com/bus/13.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 442px; height: 272px;" src="http://www.herwigphoto.com/bus/13.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.herwigphoto.com/bus/18.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 442px; height: 272px;" src="http://www.herwigphoto.com/bus/18.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le ultime due fotografie potrebbero essere elevate a manifesto del minimalismo. La prima, scattata nel pieno del Kazakistan, sembra essere nelle sue forme ridotte all'essenza un animale pronto a spiccare un balzo, pur essendo immobilizzato dal pesante calcestruzzo, la seconda, scattata nella campagna lituana ricorda una stanza, senza mobilio a parte la panca e quella che pare una porta, posizionata quasi ad ostruire il passaggio creato dalle scale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste immagini sono state scattate da Christopher Herwig, fotografo con un bellissimo sito internet che vi consiglio (&lt;a href="http://www.blogger.com/www.herwigphoto.com"&gt;www.herwigphoto.com&lt;/a&gt;), raccolte tra il 2002 e il 2006, grazie ad un viaggio in bicicletta attraverso i paesi baltici, giungendo poi a San Pietroburgo e in seguito nei pressi dell'Asia Centrale. Sul suo sito trovate la serie completa di 19 immagini che hanno dato vita alla presentazione "The Soviet Roadside Bus-stop, Departure from the common and boring, Next stop the wild and crazy".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-2791385496407395484?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/2791385496407395484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=2791385496407395484' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2791385496407395484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2791385496407395484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/landscape-means-area-as-perceived-by.html' title='Uomo e paesaggio'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-3684461535649205352</id><published>2008-11-10T11:24:00.002+01:00</published><updated>2008-11-10T11:42:52.865+01:00</updated><title type='text'>Google Street View</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualcuno di voi ha notato, in questi giorni, una Opel scura con uno strano marchingegno sul tetto? No? Si? Per quelli che l'hanno vista, tranquilli, non è il nuovo modo di multare qualcuno inventato dai diavoli di AMT e Comune, ma semplicemente la nuova iniziativa Google Italia per la nostra città: il progetto si chiama Google Street View, e tramite foto panoramiche a 360°, permette una navigazione web ancora più dinamica nelle città con questo servizio.&lt;br /&gt;La macchina che scatta le foto è posizionata sul tetto, gli obiettivi della camera coprono la visuale desiderata e in modo sincronizzato scattano le immagini, che una volta montate in sequenza, danno il risultato finale: una panoramica da 360° del monumento, della piazza o semplicemente della vita della città. Come funziona: bisogna collegarsi al sito di Google Maps, selezionare una delle città dove il servizio è già attivo e cercare, tutto molto semplice! Per quanto riguarda Genova la mappatura è ancora imcompleta, quindi bisognerà attendere ancora qualche mese ma guardate ad esempio &lt;a href="http://maps.google.com/help/maps/streetview/"&gt;Milano...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lorditiranus&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://maps.google.com/help/maps/streetview/images/milano.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-3684461535649205352?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/3684461535649205352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=3684461535649205352' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3684461535649205352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3684461535649205352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/google-street-view.html' title='Google Street View'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-2605451434122740005</id><published>2008-11-03T11:41:00.003+01:00</published><updated>2008-11-03T11:44:02.102+01:00</updated><title type='text'>Concorso fotografico per adesioni tesseramento 2009</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.pcacademy.it/img-blog/corso-fotografia-foto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 256px; height: 171px;" src="http://www.pcacademy.it/img-blog/corso-fotografia-foto.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Con il sopraggiungere del nuovo anno, ritorna anche la campagna abbonamenti alla nostra Associazione. Quest'anno il CD ha deciso di proporre una piccola gara fotografica dedicata ai nostri amici del forum. Il concorso è aperto a tutti, la partecipazione è ovviamente gratuita.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;REGOLAMENTO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ogni partecipante può &lt;b&gt;inviare al massimo due foto&lt;/b&gt; con un &lt;b&gt;soggetto originale&lt;/b&gt;, al fine di pubblicizzare la campagna associativa: all'immagine deve essere aggiunto uno &lt;b&gt;slogan&lt;/b&gt; pubblicitario. Le foto devono essere inedite e libere da contratti editoriali o di altro tipo, in &lt;b&gt;formato elettronico JPG&lt;/b&gt; (dimensione file &lt;b&gt;non superiore a 5 mb&lt;/b&gt;) o comunque leggibili da sistema Windows e devono essere inviate all'indirizzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;b&gt;iomiassocio2009@hotmail.it&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;entro e non oltre il 15/12/08 alle ore 20&lt;/b&gt; (fanno fede i dati orari registrati dal sistema Hotmail). Ogni mail deve contenere, oltre le foto, la dicitura &lt;b&gt;IOMIASSOCIO2009&lt;/b&gt; nell'oggetto dalla mail (in caso contrario il sistema le riconoscerà come posta indesiderata) e i &lt;b&gt;dati del partecipante&lt;/b&gt; (nome, cognome, età, residenza, nickname del forum se vi appartiene, e indirizzo di posta elettronica valido).&lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;consiglio direttivo, al fine di evitare spiacevoli situazioni non può partecipare al concorso&lt;/b&gt;, pur rimanendo ben accetto qualsiasi contributo: nel caso un membro del CD volesse partecipare, alla mail deve aggiungere la dicitura "FUORI GARA".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine del concorso la giuria formata dal nostro CD premierà i 3 lavori giudicati più meritevoli con i seguenti premi:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1º premio:&lt;/b&gt; tessera associativa 2009 + t-shirt Metrogenova.com + stampa di Genova Mobilità 2020&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2º premio:&lt;/b&gt; tessera associativa 2009 + t-shirt Metrogenova.com&lt;br /&gt;&lt;b&gt;3º premio:&lt;/b&gt; tessera associativa 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo staff sino da adesso ringrazia tutti i partecipanti al concorso, augurando loro buona fortuna e che, ovviamente, vinca il migliore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-2605451434122740005?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/2605451434122740005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=2605451434122740005' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2605451434122740005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2605451434122740005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/11/concorso-fotografico-per-adesioni.html' title='Concorso fotografico per adesioni tesseramento 2009'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-5647890086056523674</id><published>2008-10-31T12:24:00.002+01:00</published><updated>2008-10-31T12:26:51.222+01:00</updated><title type='text'>Nuovo video</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:P5L3xns34LJS0M:http://hallmedia.com/blog/wp-content/uploads/2008/06/ap_you_tube_logo_070820_ms.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 125px; height: 94px;" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:P5L3xns34LJS0M:http://hallmedia.com/blog/wp-content/uploads/2008/06/ap_you_tube_logo_070820_ms.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo qualche tempo torna ad essere aggiornato il nostro portale di video su YouTube. Il video di oggi è un breve cameo sulle trasformazioni di Cornigliano. Spero possiate apprezzarlo!&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.youtube.com/watch?v=5MmIO-_VVdY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.youtube.com/watch?v=5MmIO-_VVdY"&gt;GUARDA IL VIDEO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.percornigliano.it/"&gt;Società Per Cornigliano (LINK)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-5647890086056523674?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/5647890086056523674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=5647890086056523674' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5647890086056523674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5647890086056523674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/nuovo-video.html' title='Nuovo video'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-7177390379981902631</id><published>2008-10-29T10:20:00.003+01:00</published><updated>2008-10-29T10:38:17.857+01:00</updated><title type='text'>Fino alla nausea</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.comune.venezia.it/flex/images/D.a422dd9c910bba4547c6/cartolina_giornalisti11.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 202px; height: 163px;" src="http://www.comune.venezia.it/flex/images/D.a422dd9c910bba4547c6/cartolina_giornalisti11.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ancora pioggia oggi, e si prevede che questo tempo possa tenerci sgradevole compagnia fino al weekend. Non solo gli acquazzoni però tediano mortalmente queste mattinate, anche i giornali ci mettono del loro. Puntuale come una cambiale arriva (non so nemmeno se dire l'ennesima...) la solita notizia catastrofista sul SecoloXIX riguardante, indovinate un po? Le corsie gialle...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai credo che lettori, direttori, pubblicisti, magistrati, forse anche le prostitute e tutta l'alto cerchio di Santi del Paradiso abbiano il latte alle ginocchia, e se non bastasse anche latte macchiato e cappuccino al cacao. Lunedì hanno acceso gli occhi elettronici in Corso Europa: le telecamere sono quattro,  all’altezza del cavalcavia di Quarto (in direzione Nervi e in direzione centro) e all’incrocio con via al Tagliamento, anche in questo caso ambo le direzioni.&lt;br /&gt;La notizia è che tutte queste quattro "macchine del demonio", in un solo giorno, hanno registrato 340 infrazioni. Ci rendiamo conto? Una strada trafficata come Corso Europa, con telecamere che monitorano tutto il giorno, 24h su 24, ha fatto registrare un numero così limitato (ma per il Secolo il numero è quasi da capogiro) pur essendo un giorno di pioggia, dove tutti scelgono l'auto e quindi aumentando la mole di traffico esponenzialmente.  A questo punto non è più tanto dare la notizia, ma creare il panico. Continuare a ripetere, stile grillo parlante, che c'è questo problema e martellare la gente. Perchè allora non ci fanno sapere quante multe per divieto di sosta? Quante multe per essere passati con il semaforo rosso? Anche questi sono soldi che il Comune "ruba" (anzi, la Vincenzi) o giuste ammende pecuniarie per chi ritiene i codici civili piuttosto come una traccia da seguire quando fa comodo?  Semplicemente perchè le migliaia di scooteristi eccetera vedono la plancia del giornale, scendono e comprano. Comprano il giornale, ecco il mistero, la chiave di volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le telecamere, non mi stancherò mai di dirlo, non regalano multe. Non funziona che la telecamera prende 340 targhe a caso e decide, su ordine della Vincenzi, di multarle. La telecamera registra un comportamento non corretto, quindi il problema non è la notifica ma il fatto che l'utenza della strada, nonostante tutto, continua a perpetuare l'errore.&lt;br /&gt;Quindi con maggior buon senso ed evitando le corsie gialle come la peste si risparmia due volte: la prima per la multa che non arriva, la seconda per aver evitato di comprare carta da questi provetti Nostradamus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-7177390379981902631?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/7177390379981902631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=7177390379981902631' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/7177390379981902631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/7177390379981902631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/fino-alla-nausea.html' title='Fino alla nausea'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-162695426313229820</id><published>2008-10-28T19:48:00.001+01:00</published><updated>2008-10-28T19:51:00.793+01:00</updated><title type='text'>In piedi, entra la Corte</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/giudici-sciopero/giudici-sciopero/stor_10669905_44150.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 197px; height: 245px;" src="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/giudici-sciopero/giudici-sciopero/stor_10669905_44150.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Stamani, mentre mi recavo presso il nostro Ateneo, mi sono soffermato davanti ad un edicola in via Cantore. La plancia del Corriere Mercantile recitava a “tutto schermo” la notizia della cancellazione di tele-multe AMT. Colto da un irrefrenabile curiosità ho acquistato il quotidiano ed a pagina 2 ho trovato l’articolo incriminato. Più o meno come d’estate, quando dei bagliori all’orizzonte annunciano il sopraggiungere di un temporale, attendevo la notizia da mesi che, puntualmente, è scesa in terra. Il Giudice di Pace, tale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Claudio Cattani&lt;/span&gt;, ha annullato una multa di 80 euro e 54 centesimi comminata ad un cittadino per avere valicato le corsie gialle di via Archimede, quartiere San Fruttuoso. Il ricorso, fatto nel gennaio 2008, aveva le due seguenti motivazioni: &lt;i style=""&gt;carenza assoluta di poteri accertativi del personale AMT a mezzo telecamere ed apparecchiature elettroniche.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;In realtà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tale potere è stato donato ad AMT tramite delibera comunale (948/2006)&lt;/span&gt;, delibera che ha anche affidato in concessione ad AMT la gestione delle corsie riservate a mezzi pubblici ma, secondo quanto scritto dallo stesso cittadino multato, tutto ciò risulta nullo in quanto la delibera in questione è stata emessa senza l’acquisizione del parere preventivo obbligatorio del competente consiglio di Circoscrizione, nel tal caso Medio Levante, ai sensi dell’art. 55 n.1 del regolamento approvato con delibera dal C.C. n.142 del 2001. In più lo stesso cittadino sottolinea come sia mancata l’immediata contestazione dell’infrazione e/o mancanza della notifica del fotogramma ripreso dalle stesse fotocamere AMT. Il giudice Cattani, forse dotto nel capire la grande mole di lavoro che questa sentenza gli porterà (e di conseguenti guadagni?) , fa suo il ragionamento del cittadino, afferma che gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;accertatori dell’AMT non sono agenti di polizia giudiziaria&lt;/span&gt;, e che quindi possono verificare l’infrazione, pur non avendo, ai termini di alcun valore.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Premettendo che non sono pratico di queste tematiche, vorrei solamente fare un ragionamento:&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;in primis non mi è chiaro perché la Circoscrizione debba mettere ulteriori pareri favorevoli a scelte del Comune, dato che quest’ultimo è di “grado maggiore”. Secondo: a che scopo i “verificatori” di AMT&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dovrebbero controllare le corsie gialle se poi il loro giudizio viene ritenuto nullo? E di conseguenza, a che scopo vengono controllate queste corsie? Lo stesso discorso della mancata contestazione immediata, se mi viene permesso, non mi convince. Sulle autostrade stanno impazzando autovelox, tutor e chi più ne ha più metta, possibile che solo sulle corsie gialle tutto questo non sia fattibile? E in chiusura, come mai, pur essendo stata &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;violata una norma del codice della strada (con tanto di prova fotografica) un giudice accetta arrampicature di specchi così macroscopici? &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Forse avrà fatto solo il suo dovere, forse sono i troppo giustizialista ma, avendo un cartello sulla testa con nome e cognome, potessi riconoscere il caro Claudio Cattani a spasso per la città difficilmente gli andrei a stringere la mano, al massimo mi chiederei come può stare a zonzo con le migliaia di cittadini pronti a salire sulle barricate per riprendersi quello che, secondo loro, AMT ha rubato impunemente. Solita macedonia all’italiana per stomaci forti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Lordtiranus&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-162695426313229820?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/162695426313229820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=162695426313229820' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/162695426313229820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/162695426313229820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/in-piedi-entra-la-corte.html' title='In piedi, entra la Corte'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8551211649478680877</id><published>2008-10-26T12:39:00.002+01:00</published><updated>2008-10-26T12:40:11.852+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.primocanale.it/pics/2008102681323-oralegale.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 92px; height: 80px;" src="http://www.primocanale.it/pics/2008102681323-oralegale.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Lancette dell'orologio indietro di un'ora e dunque un'ora di sonno in più: alle 2 di questa notte è tornata in vigore l'ora solare che resterà fino a domenica 29 marzo 2009, quando scatterà di nuovo quella legale per i successivi sette mesi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8551211649478680877?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8551211649478680877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8551211649478680877' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8551211649478680877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8551211649478680877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/lancette-dellorologio-indietro-di-unora.html' title=''/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8254086398932208701</id><published>2008-10-25T10:34:00.004+02:00</published><updated>2008-10-25T10:45:48.517+02:00</updated><title type='text'>Racconti dal finestrino (n°5)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Continua la pubblicazione dei racconti scritti da Giorgio De Martino, e già pubblicati dal Secolo XIX nell'estate del 2008. Ecco il quinto racconto dedicato ad una scalata verso la "schiena" della città: il 40. Strade strette e gente che viaggia. Uno stacco, un racconto. Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SQLcdxmbTqI/AAAAAAAAAV0/Raywtogx4UI/s1600-h/40.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 508px; height: 59px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SQLcdxmbTqI/AAAAAAAAAV0/Raywtogx4UI/s400/40.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261009718810988194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse meglio non dirlo, se no poi s'offende. Ma almeno in estate è un dato di fatto, Genova è anziana. Questioni di orario, combinazioni del caso: da Brignole parte, in direzione dell'Ostello della Gioventù, un autobus pieno di vecchi. Il &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;QUARANTA&lt;/span&gt; staziona di fronte all'ufficio da campo dei bus... &lt;a href="http://www.metrogenova.com/magazines/racconti%20dal%20finestrino%20%28040%29.pdf"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;(continua a leggere)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8254086398932208701?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8254086398932208701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8254086398932208701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8254086398932208701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8254086398932208701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/racconti-dal-finestrino-n5.html' title='Racconti dal finestrino (n°5)'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SQLcdxmbTqI/AAAAAAAAAV0/Raywtogx4UI/s72-c/40.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-6697979917086386811</id><published>2008-10-24T12:28:00.002+02:00</published><updated>2008-10-24T12:32:45.198+02:00</updated><title type='text'>Compleanno Associazione: iscrizioni chiuse</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:OLKPKKJ_wBLU9M:http://wb3.indo-work.com/pdimage/83/178483_blocknote.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 141px; height: 189px;" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:OLKPKKJ_wBLU9M:http://wb3.indo-work.com/pdimage/83/178483_blocknote.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Buongiorno a tutti, Vi comunico che le iscrizioni per la partecipazione alla visita degli impianti speciali AMT sono chiuse e pertanto procedo con la verifica dell'elenco dei partecipanti (che trovate nella mail giuta all'indirizzo di posta elettronica dei singoli soci). Vi pregherei di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;segnalare errori e dimenticanze entro la giornata di lunedì 27 ottobre,&lt;/span&gt; per trasmettere l'elenco finale ad AMT, che provvederà alle necessarie coperture assicurative. Non ci sono problemi per i partecipanti minorenni, nè per eventuali partecipazioni parziali solo al mattino o solo al pomeriggio.&lt;br /&gt;Ricordo che la partecipazione è gratuita per tutti i Soci e per un loro accompagnatore, mentre agli altri partecipanti è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;richiesto il versamento della quota di adesione all'Associazione per il 2009&lt;/span&gt; (10 euro).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non mi resta quindi che darvi appuntamento al 6 novembre presso la rimessa Guglielmetti!&lt;br /&gt;Saluti a tutti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Claudio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-6697979917086386811?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/6697979917086386811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=6697979917086386811' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6697979917086386811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6697979917086386811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/compleanno-associazione-iscrizioni.html' title='Compleanno Associazione: iscrizioni chiuse'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-4487431973902232983</id><published>2008-10-24T11:30:00.002+02:00</published><updated>2008-10-24T11:45:21.355+02:00</updated><title type='text'>Super 36</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mechaworx.com/ImageGallery/prspd001a.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 236px; height: 220px;" src="http://www.mechaworx.com/ImageGallery/prspd001a.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quanti supereroi abbiamo visto nella storia del cinema made in USA? Si potrebbe fare qualche nome, non so, Batman per esempio tutto vestito di nero, molto pipistrelloso andava in giro a suonarle a supercattivi ridicoli nel vestiario più o meno quanto lui, dalla donna gatto, al joker e quello vestito da pinguino. Poi c'era Flash. Ve lo ricordate? Era un telefilm primi anni '90 dove un belloccio arianissimo correva come un pazzo in una tutina rosso fuoco. Spiderman? Ha fatto storia. Persino il noto gruppo italico 883 gli aveva dedicato album e canzone sempre nei primi anni Novanta. Poi forse c'è stata una crisi, la vecchia concezione di eroe molto glam ereditata dai schiccosi anni 70-80 è scemata e quindi giù con i supermachi (Stallone in testa, ma anche Steven Seagal mica scherza) tutti umani, fin troppo quasi. Solo negli ultimi anni la produzione cinematografica ha rispolverato vecchi miti della Marvel: uomini torcia, donne invisibili, bestioni di roccia... insomma tutto il repertorio che speravamo fosse finito del dimenticatoio. Persino i Buio Pesto hanno partorito un loro supereroe: Capitan Basilico, verde, ciccione e lento come un paranco. In comune abbiamo SuperMarta, che supereore non è ma fa morale e classifica, e poi viene in mente altro? Vediamo... Ma sì! Ecco la trovata! Siccome i super vanno alla grande anche AMT non vuole essere da meno e dopo aver inventato il mini36 propone un super36!&lt;br /&gt;Quali superpoteri avrà? Probabilmente quello di scoppiarsi ogni giorno chilometri e chilometri, andando da Piazza Merani fino a Stazione Principe, accavvallandosi in parte con l'attuale 33, il quale forse per rabbia, chiederà un superscontro all'ultimo sangue nella migliore tradizione dei robottoni made in Japan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-4487431973902232983?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/4487431973902232983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=4487431973902232983' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4487431973902232983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4487431973902232983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/super-36.html' title='Super 36'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-3629973887512561060</id><published>2008-10-22T19:33:00.003+02:00</published><updated>2008-10-22T20:12:06.406+02:00</updated><title type='text'>Chi ricorda Calamandrei?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/2/2a/Pierocalamandrei.gif/200px-Pierocalamandrei.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/2/2a/Pierocalamandrei.gif/200px-Pierocalamandrei.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Io sono uno studente universitario, da ormai 4 anni pago regolarmente (e non mi vergogno a dirlo) circa 550-600 euro per l'istruzione in via Balbi. Questi soldi hanno fruttato qualcosa, o almeno il foglio intestato con effige della Repubblica Italiana in bacheca racconta questo. Come tutti sanno da alcune settimane in ambito universitario c'è tumulto, assemblee, cortei, slogan vecchi come il cucco, buone idee e solo desio di "cazzeggio". Gli studenti di scienze politiche sciamano verso i palazzi di via Balbi mostrando una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;kefiah&lt;/span&gt; appena comprata dal mercatino di Sottoripa e urla da un megafono tenuto storto, in quanto contestatore alla moda. Quello che chiedo ai miei colleghi è di non farsi fregare (scusatemi il termine duro) da chi spera che si cada nei soliti "chi non salta..." e "ministro figlio di p." cantato ritmicamente, questa volta ci sono numeri e motivazioni che, da sole, bastano a giustificare questa alzata di scudi, fatta non solo da studenti lazzaroni ma anche da docenti, di cui molti rispettabilissimi professionisti, che ho avuto il piacere di avere come esaminatori.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per strizzare l'occhio alla vecchia teoria della ciclicità degli eventi temporali vorrei citarvi Piero Calamandrei, di cui forse i più "esperti" di storia contemporanea ricorderanno il nome. Costui dal 1915 in avanti si occupò di giurisprudenza dalle cattedre universitarie di mezza Italia e, in aperto conflitto con il nascente regime fascista fu uno dei pochi professori e avvocati che non ebbe né chiese la tessera del Partito Nazionale Fascista continuando sempre a far parte del movimento antagonista. Di lui vorrei ricordare due frasi abbastanza famose, tenute durante il III Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN) a Roma in data 11 febbraio 1950:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Cari colleghi, noi siamo qui insegnanti di tutti gli ordini di scuole, dalle elementari alle università [...]. Siamo qui riuniti in questo convegno che si intitola alla Difesa della scuola. Perchè difendiamo la scuola? [...] Difendiamo la scuola democratica: la scuola che è in funzione di questa Costituzione, che può essere strumento, perchè questa Costituzione scritta sui fogli diventi realtà [...]. La scuola, come la vedo io, è un organo "costituzionale". Ha la sua posizione, la sua importanza al centro di quel complesso di organi che formano la Costituzione. Come voi sapete (tutti voi avrete letto la nostra Costituzione), nella seconda parte della Costituzione, quella che si intitola "l'ordinamento dello Stato", sono descritti quegli organi attraverso i quali si esprime la volontà del popolo. Quegli organi attraverso i quali la politica si trasforma in diritto, le vitali e sane lotte della politica si trasformano in leggi. Ora, quando vi viene in mente di domandarvi quali sono gli organi costituzionali, a tutti voi verrà naturale la risposta: sono le Camere, il presidente della Repubblica, la Magistratura: ma non vi verrà in mente di considerare fra questi organi anche la scuola, la quale invece è un organo vitale della democrazia come noi la concepiamo. Se si dovesse fare un paragone tra l'organismo costituzionale e l'organismo umano, si dovrebbe dire che la scuola corrisponde a quegli organi che nell'organismo umano hanno la funzione di creare il sangue.[...] A questo serve la democrazia, permette ad ogni uomo degno di avere la sua parte di sole e di dignità (applausi). Ma questo può farlo soltanto la scuola, la quale è il complemento necessario del suffragio universale. La scuola, che ha proprio questo carattere in alto senso politico, perchè solo essa può aiutare a scegliere, essa sola può aiutare a creare le persone degne di essere scelte, che affiorino da tutti i ceti sociali. [...]"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-3629973887512561060?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/3629973887512561060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=3629973887512561060' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3629973887512561060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3629973887512561060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/chi-ricorda-calamandrei.html' title='Chi ricorda Calamandrei?'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-6082923424483416285</id><published>2008-10-20T12:30:00.002+02:00</published><updated>2008-10-20T12:34:52.651+02:00</updated><title type='text'>Appuntamenti CERIST</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SPxemYnOISI/AAAAAAAAAUk/0XakH0HiocE/s1600-h/Logochiaro.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SPxemYnOISI/AAAAAAAAAUk/0XakH0HiocE/s320/Logochiaro.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259182478396891426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CERIST - Centro di Ricerca per lo Sviluppo e l’Innovazione del Turismo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dell’Università degli Studi di Genova&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in collaborazione con:&lt;br /&gt;Istituto Secondario Superiore di Finale Ligure, Cooperativa Kronos di Albenga, Le&lt;br /&gt;Botteghe del Mondo di Savona, Cairo M.tte e Albenga, Comune di Ceriale,&lt;br /&gt;Provincia di Savona, Comunità Montana Ingauna, l’ONG SJAMO di Albenga,&lt;br /&gt;Cooperativa L’Ortofrutticola di Albenga&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovedì 23 ottobre 2008&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aula magna della Facoltà di Lettere e Filosofia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornata di Studio su&lt;br /&gt;Sviluppo partecipato e turismo responsabile.&lt;br /&gt;Il caso del Togo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Programma dei lavori:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ore 9.15: saluti delle Autorità politiche ed accademiche:&lt;br /&gt;Ore 9.45: Introduzione ai lavori.&lt;br /&gt;Prof. Gian Marco Ugolini, Direttore del CERIST Centro di Ricerca per lo Sviluppo e&lt;br /&gt;l’Innovazione del Turismo dell’Università degli Studi di Genova.&lt;br /&gt;Ore 10.00 Il quadro geografico del Togo.&lt;br /&gt;Prof. Mauro Spotorno - Università degli Studi di Genova.&lt;br /&gt;Ore 10.30 Possibili strategie partecipative per lo sviluppo locale in Togo.&lt;br /&gt;Dr. Julien Nyuiadzi, Presidente dell’associazione togolese di sviluppo locale AVE&lt;br /&gt;Ore 11.30 Presentazione del progetto Togo.&lt;br /&gt;Dr. Sergio Schintu, Proivincia di Savona&lt;br /&gt;Ore 11.45 Presentazione del progetto turismo responsabile in Togo.&lt;br /&gt;Dr. Dario Urselli, Coop. Kronos e Dr.ssa Sara De Rosa, “Le Botteghe del Mondo” di&lt;br /&gt;Savona&lt;br /&gt;Ore 12.30 Dibattito e conclusioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se interessati accorrete numerosi!&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.cerist.unige.it/"&gt;www.cerist.unige.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-6082923424483416285?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/6082923424483416285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=6082923424483416285' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6082923424483416285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6082923424483416285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/appuntamenti-cerist.html' title='Appuntamenti CERIST'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SPxemYnOISI/AAAAAAAAAUk/0XakH0HiocE/s72-c/Logochiaro.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-3799347633513592441</id><published>2008-10-18T11:53:00.003+02:00</published><updated>2008-10-18T12:04:18.555+02:00</updated><title type='text'>Racconti dal finestrino (n°4)</title><content type='html'>Continua la pubblicazione dei racconti scritti da Giorgio De Martino, e già pubblicati dal Secolo XIX nell'estate del 2008. Ecco il quarto racconto dedicato ad una scalata verso la "schiena" della città: il 33. Due stazioni, strade strette e gente che viaggia. Uno stacco, un racconto. Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SPm0Jzs60YI/AAAAAAAAAUc/xF14LV7hGj0/s1600-h/2008-10-18_115347.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 416px; height: 49px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SPm0Jzs60YI/AAAAAAAAAUc/xF14LV7hGj0/s320/2008-10-18_115347.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258432120522199426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Posti due punti traccia una retta: il principio che regola le strade ferrate teme le curve e non ammette varianti di percorso. Il treno è una bestia cieca, trascinata lungo traiettorie segnate. L'autobus viceversa è affrancato dai rigori geometrici: conosce il suo viaggio, ma porta dentro al volante l'arbitrio. E poi la gente, s'arrampica, scende, scarta di lato. Il &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;TRENTATRE&lt;/span&gt; fa lo stesso, e da Brignole a Principe anzichè tirare dritto, cuce l'orlo alla mappa e, partigiano del bello, sale sui monti... &lt;a href="http://www.metrogenova.com/magazines/racconti%20dal%20finestrino%20%28033%29.pdf"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;(continua a leggere)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-3799347633513592441?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/3799347633513592441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=3799347633513592441' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3799347633513592441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3799347633513592441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/racconti-dal-finestrino-n4.html' title='Racconti dal finestrino (n°4)'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SPm0Jzs60YI/AAAAAAAAAUc/xF14LV7hGj0/s72-c/2008-10-18_115347.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8685601634675494661</id><published>2008-10-14T19:40:00.001+02:00</published><updated>2008-10-14T19:43:06.338+02:00</updated><title type='text'>Ancora in tv</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.accademiamarinamercantile.it/img/loghi/primocanale.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 107px; height: 102px;" src="http://www.accademiamarinamercantile.it/img/loghi/primocanale.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il giorno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;16 ottobre&lt;/span&gt;, alle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ore 15&lt;/span&gt; l'Associazione Metrogenova sarà nuovamente ospite presso gli studi di  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Primocanale&lt;/span&gt;. Noi dello staff saremo rappresentati in tv dal nostro presidente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alex Bettucchi&lt;/span&gt;, che non mancherà di portare all'attenzione tutte le tematiche che ci stanno tanto a cuore. Non mancate a questo appuntamento, incollatevi davanti alla tv per seguirci anche in questo nuovo e prestigioso appuntamento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Si ricorda che sul sito &lt;a href="http://www.primocanale.it/streaming.php"&gt;www.primocanale.it&lt;/a&gt; è possibile seguire la diretta online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8685601634675494661?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8685601634675494661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8685601634675494661' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8685601634675494661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8685601634675494661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/ancora-in-tv.html' title='Ancora in tv'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-7402858172349869206</id><published>2008-10-08T11:33:00.004+02:00</published><updated>2008-10-08T11:43:33.004+02:00</updated><title type='text'>Addio, scià Maria</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Niente parole inutili, niente giri ampollosi su vita e morte, non si addice ad un locale così genuino come quello che ti vedeva faticare: tra artisti e bagasce, studenti, lavoratori e gente in giacca e cravatta. Probabilmente nemmeno la notorietà dei giornali francesi e americani avevano modificato quel sorriso gentile, che nasceva dietro alla scrittura così raffinata, alla cucina così tremendamente genovese. Ti dedico questa canzone:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOyAMoOtouI/AAAAAAAAAUU/Awo3YPTrXSw/s1600-h/SF0300000000GBY--158x237.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOyAMoOtouI/AAAAAAAAAUU/Awo3YPTrXSw/s320/SF0300000000GBY--158x237.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254715819680441058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;D'ä mæ riva, sulu u teu mandillu ciaèu, d'ä mæ riva 'nta mæ vitta u teu fatturisu amàu 'nta mæ vitta ti me perdunié u magún ma te pensu cuntru su e u so ben t'ammìi u mä 'n pò ciû au largu du dulù e sun chi affacciòu a 'stu bàule da mainä e sun chi a miä tréi camixe de vellûu duì cuverte u mandurlín e 'n cämà de legnu dûu e 'nte 'na beretta neigra a teu fotu da fantinn-a pe puèi baxâ ancún Zena 'nscià teu bucca in naftalin-a.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-7402858172349869206?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/7402858172349869206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=7402858172349869206' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/7402858172349869206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/7402858172349869206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/addio-sci-maria.html' title='Addio, scià Maria'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOyAMoOtouI/AAAAAAAAAUU/Awo3YPTrXSw/s72-c/SF0300000000GBY--158x237.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-2686510228232072644</id><published>2008-10-08T10:01:00.003+02:00</published><updated>2008-10-08T10:09:51.385+02:00</updated><title type='text'>Racconti dal finestrino (n°3)</title><content type='html'>Continua la pubblicazione dei racconti scritti da Giorgio De Martino, e già pubblicati dal Secolo XIX nell'estate del 2008. Ecco il terzo racconto dedicato ad una vera passeggiata sul mare e sulle case "bene" di Genova: il 15. Dalla City a Nervi attraverso sole, mare, palme e bikini sulle spiaggette nascoste. Uno stacco, un racconto. Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOxpyd543cI/AAAAAAAAAUE/asMzt4cQIAQ/s1600-h/a.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 453px; height: 58px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOxpyd543cI/AAAAAAAAAUE/asMzt4cQIAQ/s400/a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254691180976332226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un euro e venti di budget. A Genova (che sei sul mare e non c'è sabbia, che sei sull'acqua e hai bisogno di scarpe da montagna) il sentimento del viaggio sta dietro ogni scorcio, l'odore del viaggio riempie ogni vicolo, spiaggia o salita... &lt;a href="http://www.metrogenova.com/magazines/racconti%20dal%20finestrino%20%28015%29.pdf"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;(continua a leggere)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-2686510228232072644?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/2686510228232072644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=2686510228232072644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2686510228232072644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/2686510228232072644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/racconti-dal-finestrino-n3.html' title='Racconti dal finestrino (n°3)'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOxpyd543cI/AAAAAAAAAUE/asMzt4cQIAQ/s72-c/a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-5993423918858938659</id><published>2008-10-07T19:19:00.002+02:00</published><updated>2008-10-07T19:43:10.871+02:00</updated><title type='text'>Terrore a foto 15x15</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://libizblog.files.wordpress.com/2007/10/facebook.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://libizblog.files.wordpress.com/2007/10/facebook.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Esistono certe cose su internet che fanno tremare i polsi: blog, forum e siti personali al confronto sono dei piccoli Davide davanti ad un immenso Golia, alto circa due milioni di dollari alla settimana. Si avete capito bene. Sto parlando di Facebook, un sito che definire allucinante è quasi riduttivo per il potere quasi demoniaco che espande a milioni di utenti sparsi per il globo. Per chi non lo conoscesse Facebook è quello che viene definito un social network, ovvero&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;una &lt;/span&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;rete sociale&lt;/b&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; che consiste in un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo meccanismo di Facebook è stato "inventato" nel 2004 da tale Mark Zuckerberg, all'epoca diciannovenne e studente presso l'università di Harvard, e consiste in una rete, pressochè illimitata di contatti tra "amici" permettendo il continuo scambio di ogni genere d'informazione: foto, multimedia, parole e probabilmente insulti, ci sono gruppi eterogeni e quelli ai limiti della convivenza civile. Tutto quello che potete pensare (pornografia esclusa) dentro questo calderone si trova, giochini, trilli e vari amenità. Dove sta l'utile? Vorrei sapere l'inglese abbastanza bene da poterlo chiedere al nostro Mark, in quanto il suo "figlio" spia la vita delle persone 24 ore su 24, sette giorni alla settimana e basta. Nulla si può nascondere, tranne alcune comunicazioni private, tutto viene spiattellato in prima pagina, questo stesso topic verrà messo (in automatico...) nella mia bacheca e consultabile dai miei "amici", in realtà persone che frequentavo coattamente anni e anni fa, ma che questo aggregatore di menti ricompone come un gelido puzzle, in barba ai reali rapporti umani. Ecco infatti che potresti ritrovarti "amico" di uno stronzolo di cui non sentivi parlare dalle scuole medie, dello sfigaticcio che tutti prendevano in giro, scoprire che quelli che reputavi teste di cocco sono diventati dj, professionisti o aspiranti manager, che le ragazze più cozze della scuola fanno le PR in Versilia o semplicemente che tutto è rimasto tale e quale. Cambia tutto affinchè non cambi nulla. In quel momento ti prende il panico. Scopri nomi e cognomi che i cassettini della mente avevano accantonato, ti riscopri vulnerabile nella stessa intimità, e non puoi fare altro che arrenderti davanti alla disarmante forza di questi sistemi. Unica difesa è "abbellire" il tuo spazio, farlo il più tuo possibile con frasi ad hoc, musica condivisa, il tutto senza renderci conto di come queste bestialità annullino i rapporti umani, ci rendano schiavi di tastiera e schermo, di come un avatar possa sostituire il nostro volto e un nickname il nostro nome, la nostra storia. Crediamo che un nome particolare possa nascondere le nostre verità, le nostre bugie e le malefatte, ma tutto è vano davanti ad un sistema che tutto vede e tutto può, persino decidere per noi, decidere chi può o non può essere nostro amico. Come diceva il mai troppo compianto Giorgio Gaber tutti contro ai conformismi e ai conformisti, senza renderci conto che siamo noi gli stessi di cui parliamo male. Insomma questo nuovo mondo fa schifo? Forse si, ma ditemi la vostra sulla mia pagina di Facebook...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-5993423918858938659?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/5993423918858938659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=5993423918858938659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5993423918858938659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5993423918858938659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/terrore-foto-15x15.html' title='Terrore a foto 15x15'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-3389924946224852378</id><published>2008-10-06T10:35:00.002+02:00</published><updated>2008-10-06T10:41:54.959+02:00</updated><title type='text'>Compleanno Associazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei prossimi mesi la nostra Associazione sarà impegnata su vari fronti, quello che sicuramente sarà l'evento principale è però racchiuso in questo itinerario, inventato dal nostro amico Cliobini, in collaborazione con AMT Genova: un modo originalissimo (e speriamo gradito) di festeggiare il nostro primo anno di vita! Attenzione: siccome il numero dei partecipanti sarà, per forza di cose, limitato a non più di 30-35 persone invitiamo tutti, fino da subito, a dare l'eventuale disponibilità!&lt;br /&gt;Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOnPKCnZoTI/AAAAAAAAAT8/kk9eFHFe1Dg/s1600-h/evento.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOnPKCnZoTI/AAAAAAAAAT8/kk9eFHFe1Dg/s400/evento.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253958211712164146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-3389924946224852378?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/3389924946224852378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=3389924946224852378' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3389924946224852378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/3389924946224852378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/compleanno-associazione.html' title='Compleanno Associazione'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOnPKCnZoTI/AAAAAAAAAT8/kk9eFHFe1Dg/s72-c/evento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-4474201216823589472</id><published>2008-10-03T11:18:00.003+02:00</published><updated>2008-10-03T11:45:19.445+02:00</updated><title type='text'>Chi suda il salario, chi muore al lavoro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOXpAG0LESI/AAAAAAAAAT0/ug2nVXeZ1cM/s1600-h/raccolta+differenziata.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOXpAG0LESI/AAAAAAAAAT0/ug2nVXeZ1cM/s320/raccolta+differenziata.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252860728436265250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quasi 35 anni fa Rino Gaetano pubblicava un 45 giri dal titolo "Ma il cielo è sempre più blu", canzone orecchiabile ed ironica su come se la passavano gli italiani a metà degli anni Settanta, il riccone, il poveraccio, chi "giocava" (e lo fa tuttora) a Sanremo, chi odia (e lo fa tuttora) i terroni e chi purtroppo, come tuttora, suda il salario e muore al lavoro. Senza entrare nella solita polemica tanto cara ad una certa Sinistra da salotto, credo che mai, come negli ultimi dieci anni, si sia assistito ad una simile ecatombe da parte di uomini e donne intente a fare il loro mestiere, a guadagnare molte volte quei quattro nichelini per tirare a campare. Forse queste notizie ora sono solo amplificate dai media, mentre invece prima tutto passava sotto silenzio o quasi: citando Gaber c'è sempre il gusto della lacrima "in primo piano". L'ultima tragedia tocca la nostra città e mi sono sentito scosso nel mio intimo in quanto avvenuta in una zona che in alcune occasioni ho visitato, anche per l'università. Sto parlando della discarica di Scarpino. Non so se tutti conoscono il posto: pensate ad un cuneo che dall'alto delle colline scende per metri e metri a valle verso Sestri P. con ruspe e ribaltabili all'opera tra strati e strati di immondizia pressata, accatastata e martoriata dai gabbiani. Questo ragazzo di 33 anni è volato a faccia in giù in un pozzo per il recupero dei biogas, che spiegati brevemente, sono le esalazioni che produce la fermentazione della spazzatura, gas che vengono "raccolti" da tubature principalmente per evitare rischi d'esplosione. Non voglio nemmeno pensare a cosa possa passare nella testa di uomo, che per 4-5 secondi si vede calare nelle tenebre di un pozzo carico di biogas, con temperature di oltre 65-70 gradi mentre il limpido del cielo si fa più piccolo, si sfoca e poi sparisce. Nella mia testa il ricordo dell'odore nauseabondo in superficie, pensate cosa può esserci in una cavità di quasi 20 metri, completamente circondati da spazzatura in decomposizione magari da anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre impazzano le scelte politiche per un migliore uso dei rifiuti, cercando con fatica di inculcare nella testa della gente l'importanza in primis di un'efficace raccolta differenziata, di convincere le stesse aziende produttive a ridurre imballaggi, plastiche inutili e di tipi differenti sullo stesso prodotto, si trova ancora tempo per spezzare vite giovani, con lo stesso schifo che lentamente sta avvelenando la vita di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Questo pezzo è dedicato a Nino Emiliano Cassola, precipitato in un pozzo a testa in giù di 18 metri nella discarica di Genova Scarpino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-4474201216823589472?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/4474201216823589472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=4474201216823589472' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4474201216823589472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/4474201216823589472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/chi-suda-il-salario-chi-muore-al-lavoro.html' title='Chi suda il salario, chi muore al lavoro'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOXpAG0LESI/AAAAAAAAAT0/ug2nVXeZ1cM/s72-c/raccolta+differenziata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-6685671851528715123</id><published>2008-10-02T12:34:00.003+02:00</published><updated>2008-10-03T11:46:56.247+02:00</updated><title type='text'>Questioni di video</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:6SD3cTNRAUstSM:http://hightech.blogosfere.it/images/youtube-video.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 190px; height: 133px;" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:6SD3cTNRAUstSM:http://hightech.blogosfere.it/images/youtube-video.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Blog e Youtube stanno ormai riformando il modo di fare "informazione". Non lo dico io, neppure Beppe Grillo, ma tutti quelli che quotidianamente usano questi due canali per riprendere, commentare, condividere quello che accade nelle nostre strade e nelle nostre città. Il video privato spiega certe situazioni molto meglio che tante parole, prendiamo per esempio lo scempio della monnezza a Napoli, di cui si racconta una soluzione che, a quanto mostrano i video di chi in quelle zone abita, non sembra poi così vera. Ma non solo: le aziende possono mostrare i loro prodotti, farsi promozione totalmente gratuita aprendo in pochi istanti un account Google, su Youtube o anche su Blogger, la stessa nostra piattaforma. Il web ormai è veramente il presente, figuriamoci cosa potrebbe essere il futuro. Sempre in tema di aziende e video, per restare fedeli al nostro campo d'interesse, vorrei mostrarvi una cosa, anzi, tre cose se avete una decina di minuti da dedicarmi:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;i video del sito di ATM Milano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;i video (anzi, il video...) di AMT Genova&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il video-guida per il Salone Nautico prossimo all'apertura&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I primi sono disponibili sul sito di ATM, prevalentemente pubblicità della stessa azienda ma comunque frizzanti, ingegnosi, soprattutto &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.atm-mi.it/appl_atm/video/video_cambiaauto.aspx"&gt;l'ultimo&lt;/a&gt; dove metropolitana, tram e bus si trasformano lei in una metro da F1 e il bus in un SUV che costa 1 euro per 75 minuti.&lt;br /&gt;Sul sito di AMT invece l'unico video (enorme, da quasi 30MB) è una sorta di autoracconto di mezzi e uomini, interessante sì ma troppo documentaristico e quindi non pratico e diretto come dovrebbe essere uno slogan o una pubblicità. Il peggio, non me ne vogliano i realizzatori, si tocca però con la &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.youtube.com/watch?v=yu7-aQmj_7M"&gt;video-guida per il Salone Nautico&lt;/a&gt;, offerta in inglese e dal titolo "48° Salone Nautico: How to reach the boat show". Il video, poco più di un minuto, raggiunge livelli di tristezza incredibili, salvandosi solo lo slogan (carino) iniziale: il tutto si slega in 45 secondi di google maps, dove vengono illustrate le vie (dimensioni minime, sfido chiunque a capire la strada da seguire) dalle uscite autostradali necessarie ad arrivare alla fiera; per dirla in breve alla faccia dell'interscambio! Solo il collegamento marittimo viene citato, in partenza da Pegli, per il resto tutti alla foce con le Mercedes, i SUV e simili. In più la scritta in inglese minuscola, quasi invisibile schiacciata dai pixel. Se dobbiamo fare promozione, che promozione sia, ma con un pizzico di stile in più, torniamo, anche nel dettaglio, a sentirci Superbi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-6685671851528715123?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/6685671851528715123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=6685671851528715123' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6685671851528715123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/6685671851528715123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/questioni-di-video.html' title='Questioni di video'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-8491507555101972029</id><published>2008-10-01T10:22:00.002+02:00</published><updated>2008-10-01T10:56:14.604+02:00</updated><title type='text'>Picchiare un bambino che fa la cacca</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.coopi.org/imgbank/news/155_henriette.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 149px; height: 220px;" src="http://www.coopi.org/imgbank/news/155_henriette.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;C'è del masochismo tra chi tira le reti, non può esserci altra spiegazione di fronte a certe scellerate uscite mediatiche. Possiamo anche dare il beneficio di "ingrossamento" dovuto al passaggio sulla carta stampata, ma notizie come quelle di cui vorrei parlare oggi fanno davvero gridare al mitico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;si salvi chi può. &lt;/span&gt;Il retroscena. Trenitalia, nello specifico tale Silvano Roggero, direttore della Divisione trasporto passeggeri regionale, ha deciso che ormai i tempi sono maturi e la vecchia possibilità di integrare bus e treno in un solo ticket (soluzione che fu all'avanguardia in Italia) va modificata, sempre secondo Roggero infatti AMT prende una fetta di rimborso dal Comune di Genova troppo sproporzionata togliendo di fatto risorse alla povera compagnia ferroviaria. A questo punto perchè continuare a fare i buoni samaritani? Perciò ecco la proposta: portare il ticket attuale da 1.20 euro a 1.70! Si avete capito, Trenitalia per il magnifico servizio che offre in termini di pulizia, professionalità, puntualità ecc. chiede una gabella quasi del 50% in più rispetto al biglietto attuale. Pissarello, vicesindaco e purtroppo per lui impelagato in queste vicende, ha dato subito l'alt per non gravare ulteriormente sulle spalle dei cittadini e quindi lo storico biglietto d'interscambio, forse l'ultima cosa buona che rimaneva a Genova, pare destinato a naufragare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Facendo due conti ci si rende partecipi della follia: ogni tratta aumenta di circa 50 centesimi, perciò ipotizziamo 1 euro al giorno per uno spostamento tipo andata-ritorno. Bene, consideriamo 22 giorni lavorativi e qualche viaggio nei weekend, insomma un virtuoso del TPL, e scopriamo che quest'uomo (o donna) va a spendere circa 24-25 euro al mese in più solo per la nuova gabella, a cui va aggiunto l'1.2o canonico perciò per facciamo 25 giorni di spostamento, due al giorno:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;25gg x 2 (A/R) di supplemento = 25 euro +&lt;br /&gt;25gg x 2 (A/R) di "normale" = 60 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;totale 85 euro al mese per gli spostamenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo voi se lo stesso tizio prendesse il motorino (mezzo suo quindi) andrebbe a spendere la stessa cifra di miscela in un mese? Forse: però dovrebbe lui abitare a Sant'Ilario, la sua ragazza a Pentema e lavorare ad Arenzano... Questo rapido conto dovrebbe già fare capire come una simile novità ti fa perdere, in automatico, tutta quella fascia che può usare un mezzo proprio alternativo. Rimarrebbero sul bus solo le persone anziane e qualche vecchio sentimentale.&lt;br /&gt;Ma la follia dell'articolo che ieri abbiamo avuto modo di leggere non è ancora finita. Per le tessere agevolate il Comune versa nelle casse di Amt, annualmente, 2 milioni e mezzo di euro per consentire l’applicazione di tariffe più basse a chi appartiene a fasce deboli: quindi pensionati con basso reddito, portatori di handicap, mutilati e invalidi, ex deportati. In più godono di sconti anche studenti e pensionati. Trenitalia non ci sta: per ospitare questi signori vogliono i soldi, money money canterebbero gli Abba, anche perchè di questi scrocconi forse l'azienda ne farebbe a meno volentieri. Ecco le abberranti parole del signor Ruggero:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;&lt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tempo per pensarci, al Comune, ne abbiamo dato fin troppo. Regolamenti europei affermano che un ente che decida l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;agevolazione nei confronti di determinate categorie&lt;/span&gt; di cittadini debba &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;assicurare una giusta compensazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&gt;&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Roggero l’azienda dei treni perde 700 mila euro l’anno di mancati introiti, principalmente per colpa di questi straccioni che magari di soldi ne hanno pure pochissimi. Insomma i problemi di Trenitalia non sono tanto le stazioni, i treni inadeguati ad accogliere chi ha problemi motori, la bassissima qualità di servizi verso i turisti stranieri (ditemi come fa un tedesco a capire "non circola nei giorni festivi" scritto minuscolo e con il bordino rettangolare) e verso gli stessi genovesi. No, il problema sono quattro "stracciati" che fanno perdere all'azienda 700 mila euro all'anno... Sui poteri forti non si discute, ma su quelli ai margini la scure picchia dura, tanto è come picchiare un bimbo seduto sul vasino a fare la cacca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-8491507555101972029?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/8491507555101972029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=8491507555101972029' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8491507555101972029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/8491507555101972029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/10/picchiare-un-bambino-che-fa-la-cacca.html' title='Picchiare un bambino che fa la cacca'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-976409406654378456</id><published>2008-09-30T10:37:00.003+02:00</published><updated>2008-09-30T10:48:44.280+02:00</updated><title type='text'>Racconti dal finestrino (n°2)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Continua la pubblicazione dei racconti scritti da Giorgio De Martino, e già pubblicati dal Secolo XIX nell'estate del 2008. Dopo il primo numero dedicato all'1 - Caricamento/Voltri - oggi tocca ad un altro "lungo": il 13, che dall'Expò raggiunge le colline dietro il Bisagno fino a toccare gli altri comuni della valle per Torriglia. Uno stacco, un racconto. Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOHnoAj0sDI/AAAAAAAAATs/-vG6sazT-F4/s1600-h/13.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOHnoAj0sDI/AAAAAAAAATs/-vG6sazT-F4/s400/13.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251733315021746226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al suo posto un tempo c'era il mare. Oggi Caricamento è invece un acquario: quello delle gite da mezza giornata (Duomo e gelato compreso), e quell'altro senza biglietto d'entrata, fatto di esistenze lontane raccolte in deriva, nel raggio d'azione dello sguardo severo del Rubattino di bronzo. Il &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;TREDICI&lt;/span&gt; è un albergo senza chiavi... &lt;a href="http://www.metrogenova.com/magazines/racconti%20dal%20finestrino%20%28013%29.pdf"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;(continua a leggere)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-976409406654378456?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/976409406654378456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=976409406654378456' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/976409406654378456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/976409406654378456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/09/racconti-dal-finestrino-n2.html' title='Racconti dal finestrino (n°2)'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SOHnoAj0sDI/AAAAAAAAATs/-vG6sazT-F4/s72-c/13.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6723076067829302750.post-5783588386644706944</id><published>2008-09-29T16:05:00.004+02:00</published><updated>2008-09-29T16:15:28.636+02:00</updated><title type='text'>Una curiosità</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Girovagando un po' per i siti d'informazione locale ho trovato una chicca che mi ha fatto sorridere. Sappiamo tutti quanto le corsie gialle siano "di moda" in questi ultimi mesi, e non perchè partecipano a sfilate milanesi, ma perchè tutti hanno timore di vedersi recapitare a casa la famigerata busta et multa, il tutto targato la malefica AMT.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Nella pagina online del Secolo XIX di oggi c'è l'ennesimo articolo riguardante le corsie gialle, sopra di esso un articolo riguardante un asilo per bimbi, ma non notate niente di strano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SODhvufiCKI/AAAAAAAAATc/fPvM7_uLUd8/s1600-h/2008-09-29_160933.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SODhvufiCKI/AAAAAAAAATc/fPvM7_uLUd8/s320/2008-09-29_160933.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251445375564384418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La stessa identica fotografia invita a leggere articoli completamente differenti! Un tempo si usavano belle ragazze per pubblicizzare auto e materassi, omaccioni tutto muscolo (e niente cervello?) per pillole amminoacide e attrezzi ginnici, mentre ora la fobia delle telecamere (solo quelle che però fanno pagare) ha aperto il nuovo business... arriveremo a sognarcele anche di notte?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lordtiranus&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;(ps. ovviamente si scherza eh!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6723076067829302750-5783588386644706944?l=metrogenovacom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/feeds/5783588386644706944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6723076067829302750&amp;postID=5783588386644706944' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5783588386644706944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6723076067829302750/posts/default/5783588386644706944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://metrogenovacom.blogspot.com/2008/09/una-curiosit.html' title='Una curiosità'/><author><name>Metrogenova.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02208352454552931571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://img257.imageshack.us/img257/1527/metrogenovagw9sj4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x2RjmpiMAz8/SODhvufiCKI/AAAAAAAAATc/fPvM7_uLUd8/s72-c/2008-09-29_160933.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
